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Afriche: il difficile internazionalismo
il primo articolo è scritto da Nwachukwu Egbunike, Prudence Nyamishana, Endalkachew Chala, Rawan Gharib e tradotto (Italiano) da Maira Mohamed tratto da GlobalVoices il secondo contributo è di un ospite di Global Voices ed è tradotto da Sara Scibetta Quanto sono considerati ‘africani’ i paesi del Nordafrica? Le sei regioni dell’Unione Africana [Credti dell’immaginet: Sahel and West African Club]   Quando l’egiziano Mohammed
Il viaggio del testimone, racconto di un matrimonio dal Ghana
Il viaggio del testimone è un podcast narrativo e documentaristico che racconta un viaggio in Ghana attraverso i sensi. Rocco, non vedente da 25 anni, parte come testimone di nozze di Josef, un amico conosciuto anni prima in Italia, tornato nel suo paese per sposarsi. Senza immagini, il racconto si costruisce con suoni, voci, odori, musica e incontri quotidiani: dai TroTro alle cerimonie tradizionali, dai mercati ai momenti familiari. Un viaggio che diventa esperienza condivisa, incontro tra culture e riflessione sul tempo, sull’attesa e sul significato di appartenere a una comunità. NOTA D’AUTORE Questo podcast nasce da un modo preciso di stare nel mondo: ascoltandolo. Sono non vedente da molti anni e il suono è sempre stato il mio principale strumento di orientamento, conoscenza e relazione. Quando ho deciso di seguire Josef in Ghana come testimone di nozze, ho capito subito che non avrei voluto “raccontare” quel viaggio a posteriori, ma viverlo registrandolo, lasciando che fossero i suoni a costruire la memoria. Voci incontrate per strada, mezzi di trasporto, mercati, cerimonie, musica, silenzi condivisi: ogni elemento sonoro è diventato parte del racconto. Non ho cercato di spiegare il Ghana, né di rappresentarlo. Ho cercato di attraversarlo, accompagnato dalla mia amica Paola, lasciando che l’ascolto guidasse l’esperienza e il montaggio. Il risultato è un podcast che non chiede attenzione per essere capito, ma disponibilità ad ascoltare. Il viaggio del testimone è per me un modo di restituire un’esperienza vissuta, senza immagini, affidandosi alla fiducia nel suono e nella capacità di chi ascolta di costruire le proprie immagini interiori.
Accra: riparare i danni del colonialismo nei confronti del continente africano
Una conferenza internazionale si è tenuta ad Accra, capitale del Ghana, dal 18 al 19 novembre riunendo delegati provenienti da Africa, Caraibi, Americhe, Europa e dalla diaspora in generale per tracciare un percorso verso il pieno risarcimento per la schiavitù, il colonialismo, l’apartheid subito dai popoli africani. La conferenza, convocata dal Fronte Progressista Panafricano (PPF), ha prodotto la Dichiarazione di Accra sulla Giustizia Riparativa che delinea una serie di richieste e impegni, tra cui: * Riconoscimento del diritto inalienabile degli africani e delle persone di discendenza africana a riparazioni complete. * Un quadro globale di giustizia riparativa basato sulla restituzione, il risarcimento, la riabilitazione  e le garanzie di non ripetizione. * Riforme strutturali nella governance globale, tra cui la democratizzazione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e la riforma delle istituzioni finanziarie internazionali. * Creazione di organismi nazionali, regionali e continentali per la giustizia riparativa. * Impegno formale da parte delle ex potenze coloniali, riconoscimento delle responsabilità e avvio di negoziati sulle riparazioni. Pressenza IPA
November 22, 2025
Pressenza
Radio Africa: Madagascar Niger Ghana
Madagascar: dopo giorni di proteste e una violenta repressione della polizia che secondo le Nazioni Unite ha causato almeno 22 morti, il presidente del Madagascar Andry Rajoelina ha deciso di sciogliere il governo,ma questa decisione non riesce a placare la rabbia dei manifestanti. Centinaia di manifestanti si sono radunati martedì 30 settembre 2025 ad Antananarivo per chiedere le dimissioni del presidente Andry Rajoelina, sfidando i gas lacrimogeni e la repressione delle forze di sicurezza. La rabbia giovani è esplosa in quest'isola particolarmente povera dell'Oceano Indiano,inizialmente scatenate contro i continui tagli all'acqua e all'elettricità, le proteste ora stanno esplodendo e si sono trasformate in una crisi di regime Ghana: il Paese ha accettato le persone espulse dagli Stati Uniti nell'ambito di un'ondata di "deportazioni" ordinate dall'amministrazione repubblicana. Poiché l'amministrazione americana non si limita più a espellere i migranti indesiderati nei loro paesi d'origine, ma li deporta anche in paesi diversi dal proprio, l'Africa, generalmente piuttosto accomodante, è diventata un "parco giochi" per Donald Trump. Dopo il Ruanda, che aveva instaurato un'analoga e breve partnership con il Regno Unito, l'Eswatini e il Sud Sudan, è il turno del Ghana di accettare le persone deportate dagli Stati Uniti Niger: Orano ex Areva ottiene una "piccola vittoria"; contro la giunta Il gruppo industriale Orano ha ottenuto una decisione favorevole in merito alla miniera di uranio della Société des Mines de l'Aïr (Somaïr). Il tribunale arbitrale ha ordinato allo Stato del Niger di non vendere, trasferire o addirittura facilitare il trasferimento a terzi dell'uranio prodotto da Somaïr, Il Niger, impegnato in questo procedimento legale internazionale con il gigante francese dell'uranio Orano, ha accusato la Francia di "trascinarla in infinite cause legali per fermare lo sfruttamento e la vendita" del suo minerale.  
October 1, 2025
Radio Onda Rossa