Permesso per cure mediche: quando la conversione in PdS per lavoro è ancora ammessa
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte interviene su un caso di
mancata conversione del permesso di soggiorno. In materia di conversione del
permesso di soggiorno per cure mediche in permesso per motivi di lavoro, facoltà
abolita dal D.L. n. 20/2023, occorre fare riferimento alla data di presentazione
dell’istanza di rilascio del permesso per cure mediche, e non a quella della
successiva domanda di conversione.
La conversione risulta ancora possibile se l’istanza di rilascio del permesso da
convertire è anteriore alla riforma: “Nel caso di specie, come risulta dagli
atti di causa, al momento dell’entrata in vigore della riforma di cui al d.l. n.
20/2023, il ricorrente aveva già presentato (in data 1° luglio 2022) l’istanza
di rilascio del permesso di soggiorno per cure mediche del quale è stata poi
richiesta la conversione, con la conseguenza che, in base ai suesposti principi
giurisprudenziali, dovrebbe trovare applicazione la disciplina previgente alla
novella normativa, comprensiva della convertibilità del titolo in un permesso
per motivi di lavoro”.
T.A.R. per il Piemonte, sentenza n. 1871 del 19 dicembre 2025
Si ringraziano gli Avv.ti Andrea Scozzaro e Giacomo Venesia di Torino per la
segnalazione.