Tag - disegni

In Gaza Pietas
Nel corto di Diego Monfredini i disegni dei bimbi di Gaza “Una delle cose più belle e delicate, oltre che poetiche e devastanti, che abbia visto su Gaza. Nove minuti di lancinante lirismo e straziante verità visti con gli occhi degli innocenti.” Scrive Paolo Fresu sulla sua pagina FB mettendo il link al corto di Diego Monfredinii Ovviamente il parere
“Falastin Hurra 2.0 – From Strip to Motion” in esposizione a Saluzzo
La collezione di opere artistiche “da e per la Palestina” viene presentata nella cittadina piemontese per iniziativa promossa dal gruppo Saluzzo per Gaza e dalla Rete Cuneese per la Palestina, che spiegano: > Riprende il percorso, con grande slancio politico e artistico, a Ssluzzo, in > provincia di Cuneo, quindi ancora in Piemonte, dell’ormai nota esposizione > curata da alino e Giansandro Morelli e inaugurata a Napoli nel gennaio 2024 > con una grande esposizione al Complesso di San Domenico, poi ospitata in tante > città, e in tante micro-iniziative sparse per tutto il paese, oltre che presso > il museo di Bogotà in Colombia, da ormai quasi due anni. > > Grazie alla partnership con un concerto di associazioni – Saluzzo per Gaza, > Libera Saluzzo, ANPI Saluzzo e Circolo Arci “Ratatoj” – e con il sostegno di > Rete Cuneese per la Palestina e il patrocinio del Comune di Saluzzo e Voci > Erranti, presso il Bistrò Lo Spaccio l’esposizione Falastin Hurra (Palestina > Libera, in lingua araba) giunge nella sua nuova veste, 2.0 – From Strip to > Motion, così concepita a Torino nell’ottobre 2025, e ora pronta per una nuova > unica tappa nella provincia piemontese. > > La mostra raccoglie illustrazioni e fumetti che si muovono tra produzione > artistica e narrazione del presente, restituendo uno sguardo plurale e in > continuo aggiornamento. Molte delle opere nascono anche nel contesto della > comunicazione contemporanea, mantenendo un legame diretto con ciò che > accade.Aggiornata artisticamente in collaborazione con NAZRA Palestine Short > Film Festival, ancora curata da alino e Giansandro Morelli con la preziosa > aggiunta della fumettista Lorena Canottiere, si focalizza su autori e autrici > arabo-palestinesi, con una piccola sezione di autor* italian* e > internazionali, nella quale si trovano molte nuove acquisizioni, fra cui la > stessa Canottiere, Andrea Bruno, La Verve, Eva Daffara, Samuele Canestrari e > tant* altr* (e si conta di averne ancora nuovi per la tappa di Saluzzo); e si > affiancano alle immagini della storica sezione Kufia, matite italiane per la > Palestina, il portfolio di disegnator* italiani – tra cui Andrea Pazienza, > Cinzia Ghigliano, Magnus, Guido Crepax, Josè Munoz, Lorenzo Mattotti, Filippo > Scozzari e Milo Manara – da cui tutto è partito, con un aggiornamento delle > ormai quasi 240 opere del progetto (data la prolifica produzione degli artist* > stessi, in costante supporto del drammatico periodo che vive il mondo > Palestinese, nel pieno del Genocidio perpetrato dall’invasore e criminale > Stato d’Israele). > > In mostra, soprattutto, ci saranno le tavole e le illustrazioni (anche quelle > nuovissime realizzate quotidianamente per i social) di: Leila Abdelrazaq, Naji > Al-ali, ma anche il giovane Naji Al Alì, nato nel 99, Fuad Alymani, Mazen > Kerbaj, Gina Nakhle-Koller, Hassan Manasrah, Mohammad Saba’aneh, Othman Selmi; > e le aggiunte di Lina Gaibeh e AnnaMay Khoury, e un ricordo della scomparsa > fumettista, illustratrice e artista Palestinese Mahasen Al-Kethib [a soli 31 > anni, ha perso tragicamente la vita durante il bombardamento dell’esercito > israeliano a Jabaliya, nella Striscia di Gaza, del 18 ottobre 2024]. A Saluzzo la mostra allestita negli spazi dello Spaccio Bistrò verrà inaugurata venerdì 15 maggio alle 17:30 insieme al fumettista e illustratore alino in una serata a tema, a cui gli organizzatori dell’esposizione invitano a partecipare per “continuare l’attivismo in supporto del Popolo Palestinese e contro il Genocidio in atto per mano di Israele”. Precedentemente, venerdì 8 maggio, nell’incontro sul tema Le parole per dirlo. Una bibliografia di storie e racconti sulla Palestina svolto a L’Ortica Libreria Indipendente di Saluzzo, Giuseppe Cavaglieri, titolare della libreria, insieme a Francesca Galliano, referente territoriale di Libera, hanno guidato il pubblico in un percorso editoriale dedicato alla tematica palestinese: una selezione delle pubblicazioni più rilevanti e interessanti sull’argomento, attraversando diversi generi letterari — dai romanzi ai saggi, fino ai racconti — con proposte pensate sia per un pubblico adulto che per i più giovani. Contemporaneamente, proseguono le iniziative promosse dalla Rete Cuneese per la Palestina, che recentemente ha coordinato la mobilitazione Per la pace, contro la corsa riarmo, l’assemblea sul tema Sicurezza, o repressione? Parliamone… per “costruire pensieri, costruire dialogo” ed elaborato il volantino “L’Italia ripudia la guerra, eppure ne ha fatto un business!” divulgato nel territorio alle manifestazioni e nei presidi. E, parallelamente all’esposizione della rassegna, saranno proposti eventi e verranno svolte attività di cui gli organizzatori comunicheranno presto il programma. FALASTIN HURRA 2.0. FROM STRIP TO MOTION dal 15 al 29 maggio in esposizione a Saluzzo (Cuneo) Lo Spaccio Bistrò / Il Quartiere – piazza Montebello 1 visite a ingresso libero dal lunedì al venerdì a orario continuato, dalle 7 alle 18 al sabato e alla domenica dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 18:30 INFORMAZIONI: notiziario di ARCI Cuneo – Asti Rete Cuneese per la Palestina – retecuneeseperlapalestina@gmail.com Articolo redatto a cura di Maddalena Brunasti Redazione Torino
May 13, 2026
Pressenza
Torino, in mostra foto e disegni per le scuole nelle tende di Gaza
Nel settembre del 2025 un piccolo gruppo di illustratrici professioniste che pubblicano nel mondo editoriale internazionale per l’infanzia chiamano diversi colleghi e colleghe molto conosciuti chiedendo loro di donare un’illustrazione per una mostra presso la libreria Binaria al Gruppo Abele, a Torino. La “chiamata” ha un grande successo e la mostra riesce a raccogliere una somma notevole, trasferita ai progetti di Vento di Terra a Gaza. Lo stesso gruppo, ora sotto la sigla “IO CI STO” lancia in febbraio una nuova iniziativa: l’intenzione è di inviare a ogni bambino delle scuole nelle tende un’immagine (tutte diverse) una volta al mese. Con affetto e costanza. Attraverso il gruppo torinese “Comitato un aiuto per la Palestina” entriamo in contatto con 4 scuole nelle tende per un totale di 180 bambini. I disegni vengono inviati al cellulare degli insegnanti che li mostrano e li fanno scegliere ai bambini. A volte riescono a stamparli e a esporli sulle pareti delle tende. Sono stati già distrutti due volte dalle tempeste e dall’acqua, insieme alle tende delle famiglie, ma si ricomincia e i disegni sono sui telefoni. Due bimbe con i disegni arrivati tramite invio al cellulare dell’insegnante il Comitato dà supporto anche a 40 nuclei famigliari con situazioni faticosissime, come si può immaginare per gli Ultimi di una terra ultima, che però sta insegnando a tutto il mondo di saper resistere con creatività e dignità. È quindi stata organizzata dal Comitato Un aiuto per la Palestina una nuova mostra, sempre a Torino presso Binaria. Saranno esposte le fotografie delle famiglie, i loro messaggi, le foto delle scuole nelle tende e della distribuzione di cibo, abiti e di ciò che può essere necessario, oltre alle nostre illustrazioni inviate ai bambini. Le illustrazioni in mostra potranno essere acquistate attraverso una donazione a partire da 20 euro. Questi fondi saranno interamente devoluti alle scuole sotto le tende a Gaza. Questi i dati organizzativi essenziali: Mostra: GAZA ROMPIAMO IL SILENZIO Libreria Binaria, Via Sestrière 34, Torino Dal 10 aprile 2026 dalle 18,30 al 30 aprile 2026 Apertura: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 22 Info e visite: binaria@gruppoabele.org Comitato Un aiuto per la Palestina: unaiutoperlapalestina25@gmail.com Redazione Italia
April 6, 2026
Pressenza
Buon vento, ribelli. Diario di bordo dalla Global Sumud Flotilla
All’alba è arrivata la barca dello sciamano di Genova, Fulvio. Un’emozione speciale, perché il motore non andava, il tempo era inclemente, quindi la barca è entrata a vele spiegate nel porto siciliano che ci ospita. Un altro carico di umanità con il vento in poppa. Sono partiti da Genova cinque giorni fa, sono stati i primi ad arrivare in Sicilia da Genova. Mi racconta Fulvio di aver ricevuto due disegni dai bambini italiani per i bambini di Gaza. In un disegno prevale lo scenario di guerra, nell’altro si impone un cuore grande, il nostro cuore per i bambini del lager di Gaza. Andiamo avanti per loro e per tutte le persone innocenti che si possono ancora salvare. Sarà un viaggio avventuroso, ma abbiamo sempre più sostenitori. Il nostro è un gesto nonviolento come lo è Fulvio, che nonostante abbia avuto un’esistenza burrascosa, 14 anni fa ha ricominciato a vivere con un percorso di recupero psicologico e spirituale, con una conversione profonda alla nonviolenza. Nel suo passato ci sono un patrigno violento, reazioni di difesa della madre, dieci tra carabinieri e poliziotti picchiati in situazioni ad alto tasso alcolico. Oggi sono entrati in porto altri quattro che hanno rischiato tutto per arrivare in Sicilia. Mido ha vomitato per due giorni, ma la sua anima è integra, forte e generosa. Negli altri tre giorni non ha mai smesso di cucinare per gli altri, pur facendo il velista a turno, senza concedersi soste. Hanno dormito mediamente tre ore al giorno, ma sono arrivati con la giusta soddisfazione di aver compiuto un’impresa. Fulvio fa lo sciamano perché ha approfondito l’esperienza mistica con due sciamani che vivono in Italia. Mido invece è un siriano di 28 anni, che lavora come ristoratore ed è un appassionato docente di chimica. Forse non verranno fino in fondo, ma hanno già compiuto un’impresa che i velisti considerano eroica. Buon vento, ribelli. Rayman
September 5, 2025
Pressenza
A Luino HeART of Gaza, mostra di disegni di bambini e ragazzi gazawi
L’esposizione, una selezione di 40 disegni di bambini e ragazzi dai 3 ai 17 anni realizzati nella “Tenda degli Artisti” allestita da Mohammed Timraz a Deir al-Balah, nel cuore della Striscia di Gaza, sarà visitabile fino a giovedì 9 agosto 2025 alla Biblioteca Civica di Luino negli orari di apertura. “HeART of Gaza” restituisce le emozioni profonde di questi giovani artisti: i sogni spezzati, le paure, i traumi, ma anche il desiderio di un futuro migliore. Da oltre venti mesi vivono sotto bombardamenti continui, hanno perso la casa, gli affetti, la possibilità di andare a scuola. Alcuni, purtroppo, non ci sono più. Tutti condividono la perdita dei diritti fondamentali: istruzione, sicurezza sanitaria e alimentare, protezione. Tavolo per la Pace dell’Alto Verbano
August 3, 2025
Pressenza