“Falastin Hurra 2.0 – From Strip to Motion” in esposizione a SaluzzoLa collezione di opere artistiche “da e per la Palestina” viene presentata nella
cittadina piemontese per iniziativa promossa dal gruppo Saluzzo per Gaza e dalla
Rete Cuneese per la Palestina, che spiegano:
> Riprende il percorso, con grande slancio politico e artistico, a Ssluzzo, in
> provincia di Cuneo, quindi ancora in Piemonte, dell’ormai nota esposizione
> curata da alino e Giansandro Morelli e inaugurata a Napoli nel gennaio 2024
> con una grande esposizione al Complesso di San Domenico, poi ospitata in tante
> città, e in tante micro-iniziative sparse per tutto il paese, oltre che presso
> il museo di Bogotà in Colombia, da ormai quasi due anni.
>
> Grazie alla partnership con un concerto di associazioni – Saluzzo per Gaza,
> Libera Saluzzo, ANPI Saluzzo e Circolo Arci “Ratatoj” – e con il sostegno di
> Rete Cuneese per la Palestina e il patrocinio del Comune di Saluzzo e Voci
> Erranti, presso il Bistrò Lo Spaccio l’esposizione Falastin Hurra (Palestina
> Libera, in lingua araba) giunge nella sua nuova veste, 2.0 – From Strip to
> Motion, così concepita a Torino nell’ottobre 2025, e ora pronta per una nuova
> unica tappa nella provincia piemontese.
>
> La mostra raccoglie illustrazioni e fumetti che si muovono tra produzione
> artistica e narrazione del presente, restituendo uno sguardo plurale e in
> continuo aggiornamento. Molte delle opere nascono anche nel contesto della
> comunicazione contemporanea, mantenendo un legame diretto con ciò che
> accade.Aggiornata artisticamente in collaborazione con NAZRA Palestine Short
> Film Festival, ancora curata da alino e Giansandro Morelli con la preziosa
> aggiunta della fumettista Lorena Canottiere, si focalizza su autori e autrici
> arabo-palestinesi, con una piccola sezione di autor* italian* e
> internazionali, nella quale si trovano molte nuove acquisizioni, fra cui la
> stessa Canottiere, Andrea Bruno, La Verve, Eva Daffara, Samuele Canestrari e
> tant* altr* (e si conta di averne ancora nuovi per la tappa di Saluzzo); e si
> affiancano alle immagini della storica sezione Kufia, matite italiane per la
> Palestina, il portfolio di disegnator* italiani – tra cui Andrea Pazienza,
> Cinzia Ghigliano, Magnus, Guido Crepax, Josè Munoz, Lorenzo Mattotti, Filippo
> Scozzari e Milo Manara – da cui tutto è partito, con un aggiornamento delle
> ormai quasi 240 opere del progetto (data la prolifica produzione degli artist*
> stessi, in costante supporto del drammatico periodo che vive il mondo
> Palestinese, nel pieno del Genocidio perpetrato dall’invasore e criminale
> Stato d’Israele).
>
> In mostra, soprattutto, ci saranno le tavole e le illustrazioni (anche quelle
> nuovissime realizzate quotidianamente per i social) di: Leila Abdelrazaq, Naji
> Al-ali, ma anche il giovane Naji Al Alì, nato nel 99, Fuad Alymani, Mazen
> Kerbaj, Gina Nakhle-Koller, Hassan Manasrah, Mohammad Saba’aneh, Othman Selmi;
> e le aggiunte di Lina Gaibeh e AnnaMay Khoury, e un ricordo della scomparsa
> fumettista, illustratrice e artista Palestinese Mahasen Al-Kethib [a soli 31
> anni, ha perso tragicamente la vita durante il bombardamento dell’esercito
> israeliano a Jabaliya, nella Striscia di Gaza, del 18 ottobre 2024].
A Saluzzo la mostra allestita negli spazi dello Spaccio Bistrò verrà inaugurata
venerdì 15 maggio alle 17:30 insieme al fumettista e illustratore alino in una
serata a tema, a cui gli organizzatori dell’esposizione invitano a partecipare
per “continuare l’attivismo in supporto del Popolo Palestinese e contro il
Genocidio in atto per mano di Israele”.
Precedentemente, venerdì 8 maggio, nell’incontro sul tema Le parole per dirlo.
Una bibliografia di storie e racconti sulla Palestina svolto a L’Ortica Libreria
Indipendente di Saluzzo, Giuseppe Cavaglieri, titolare della libreria, insieme a
Francesca Galliano, referente territoriale di Libera, hanno guidato il pubblico
in un percorso editoriale dedicato alla tematica palestinese: una selezione
delle pubblicazioni più rilevanti e interessanti sull’argomento, attraversando
diversi generi letterari — dai romanzi ai saggi, fino ai racconti — con proposte
pensate sia per un pubblico adulto che per i più giovani.
Contemporaneamente, proseguono le iniziative promosse dalla Rete Cuneese per la
Palestina, che recentemente ha coordinato la mobilitazione Per la pace, contro
la corsa riarmo, l’assemblea sul tema Sicurezza, o repressione? Parliamone… per
“costruire pensieri, costruire dialogo” ed elaborato il volantino “L’Italia
ripudia la guerra, eppure ne ha fatto un business!” divulgato nel territorio
alle manifestazioni e nei presidi.
E, parallelamente all’esposizione della rassegna, saranno proposti eventi e
verranno svolte attività di cui gli organizzatori comunicheranno presto il
programma.
FALASTIN HURRA 2.0. FROM STRIP TO MOTION
dal 15 al 29 maggio in esposizione a Saluzzo (Cuneo)
Lo Spaccio Bistrò / Il Quartiere – piazza Montebello 1
visite a ingresso libero
dal lunedì al venerdì a orario continuato, dalle 7 alle 18
al sabato e alla domenica dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 18:30
INFORMAZIONI:
notiziario di ARCI Cuneo – Asti
Rete Cuneese per la Palestina – retecuneeseperlapalestina@gmail.com
Articolo redatto a cura di Maddalena Brunasti
Redazione Torino