Tag - strategia della tensione

La Banda della Uno bianca, in odor di “servizi”
Da ciò che trapela dai quotidiani locali che si stanno occupando della vicenda, emergono altri particolari piuttosto rilevanti riguardo alla cosiddetta “Banda della Uno bianca” che agì tra il 1987 al 1994 a Bologna, in Romagna e nelle Marche, compiendo un centinaio di azioni criminali, mietendo almeno 24 vittime e […] L'articolo La Banda della Uno bianca, in odor di “servizi” su Contropiano.
June 30, 2026
Contropiano
Come Cuba subì l’azione politica dei neofascisti italiani
I movimenti di estrema destra italiani operarono contro Cuba socialista attraverso due posizioni. Una tutta ideologica, una forte ostilità culminata in campagne di propaganda, tutt’oggi in atto, l’altra tramite una presenza nel network internazionale del terrorismo nero anticomunista intrecciato con la CIA e servizi segreti militari delle dittature di destra. Una azione politica non solo teorico/ideologica ma che, invece, vide una alleanza sul “campo militare” tra esponenti del neofascismo italiano e gruppi terroristici anticastristi/CIA. Negli anni ’70 e ’80, reduci della Repubblica Sociale Italiana ed esponenti del terrorismo nero (come quelli legati ad Ordine Nuovo e successivamente ai Nuclei Armati Rivoluzionari) si inserirono nella rete internazionale dell’anticomunismo militante, a fianco di dittature sudamericane e gruppi di esuli cubani anticastristi. Alcuni militanti neofascisti, coinvolti nella strategia della tensione in Italia, strinsero alleanze con la rete anticastrista di Miami per operazioni di destabilizzazione nei Caraibi in chiave anticomunista. L’incontro tra l’estremismo nero italiano e l’oltranzismo cubano in esilio fu favorito da figure chiave del terrorismo internazionale: * Stefano Delle Chiaie, fondatore di Avanguardia Nazionale, latitante dall’Italia per le inchieste sulla strategia della tensione, divenne il fulcro di queste relazioni estere e stabilì legami strettissimi con i leader anticubani rifugiati in Florida, tra questi Orlando Bosch, Luis Posada Carriles e Michael Townley. Delle Chiaie collaborò al Piano Condor. * Orlando Bosch, fondatore del Coordinamento delle Organizzazioni Rivoluzionarie Unite (CORU), coordinava le fazioni più violente degli esuli anticastristi di Miami e collaborò attivamente con l’ultradestra europea in funzione anticomunista globale. * Luis Posada Carriles, altro esponente di spicco della rete di Miami ed ex agente della CIA, incrociò le traiettorie operative dei neofascisti italiani nell’addestramento e nella logistica dei regimi sudamericani e fu il mandante della bomba che uccise l’italiano Fabio Di Celmo nell’albergo Copacabana Habana, nel 1997. https://www.swissinfo.ch/ita/cuba-morto-posada-carriles-terrorista-anticastrista/44140098 * Michael Townley, agente statunitense della polizia segreta cilena (DINA), agì da vero e proprio ufficiale di collegamento, arruolando sia i neofascisti italiani(compreso Pierluigi Concutelli di Ordine Nuovo) sia i cubani di Miami per compiere omicidi mirati in giro per il mondo. Tra i fascisti italiani che operarono contro Cuba socialista vi fu anche Carlo Digilio, terrorista e collaboratore di giustizia italiano, appartenente al gruppo neofascista di Ordine Nuovo. Fu il primo pentito dello stragismo italiano: «Unico autore giuridicamente riconosciuto della strage di piazza Fontana, ma con il reato prescritto, grazie alle attenuanti per la collaborazione». [Lib. 8/1/2006]. Condannato, reo confesso ma con pena prescritta, per concorso nella strage di piazza Fontana, nonché coinvolto anche nella strage di piazza della Loggia, Digilio entrò nella rete degli informatori italiani al servizio delle basi NATO nel Veneto, col nome in codice Erodoto (già usato dal padre), nell’ambito del programma di arruolamento di fascisti e anticomunisti promossa dalla CIA e dai servizi segreti italiani. Operò direttamente da Santo Domingo ove si trovava latitante dalla giustizia italiana. Durante la fine degli anni ’70, diversi latitanti dell’estrema destra italiana trovarono rifugio sicuro in paesi dell’America Centrale. Qui, esponenti di spicco della destra eversiva (con contatti legati anche a fazioni dissidenti di Ordine Nuovo) usufruirono delle infrastrutture logistiche e dei campi di addestramento militare messi a disposizione dai comitati anticastristi in esilio, scambiando competenze sulla guerriglia urbana, l’uso di esplosivi e formazione degli squadroni della morte, collaborazione nei sequestri e torture in Cile, in Argentina e in altre zone del Sud America. Queste alcune delle operazioni conosciute: * L’Operazione Condor (o Plan Cóndor) è stata una rete di cooperazione clandestina e transnazionale istituita formalmente il 25 novembre 1975 dai servizi segreti militari e dalle polizie politiche delle dittature di destra del Cono Sud dell’America Latina (Argentina, Cile, Uruguay, Paraguay, Bolivia e Brasile). L’obiettivo principale era la sistemica eliminazione del dissenso politico, dei movimenti di sinistra, dei comunisti, dei sindacalisti e degli oppositori ai regimi dittatoriali, anche quando questi si trovavano in esilio fuori dai confini dei propri paesi. L’operazione fu pianificata su spinta del dittatore cileno Augusto Pinochet e coordinata da Manuel Contreras, capo della polizia segreta cilena (DINA), trovando l’appoggio strategico e logistico degli Stati Uniti tramite la CIA. * Il Vertice di Bonao (1976). Nel giugno 1976, nella località di Bonao (Repubblica Dominicana), si tenne un incontro segreto promosso dalla DINA cilena per unificare i diversi gruppi di esuli cubani anticastristi militanti, portando alla fondazione del CORU. Stefano Delle Chiaie partecipò alle consultazioni logistiche con la leadership del CORU per coordinare azioni terroristiche globali in chiave sia anticastrista sia antisovietica * L’omicidio di Orlando Letelier a Washington (1976). Il 21 settembre 1976, l’ex ministro cileno Orlando Letelier (oppositore di Pinochet) fu assassinato a Washington tramite un’autobomba. L’operazione fu materialmente eseguita da esuli cubani del CORU (tra cui i fratelli Novo Sampoll e Virgilio Paz Romero) sotto la supervisione di Michael Townley. Le indagini internazionali e le declassificazioni dei documenti della CIA hanno confermato che la rete logistica di supporto ed esplosivi era la medesima utilizzata e condivisa con la cellula neofascista di Delle Chiaie in America Latina * L’attentato a Bernardo Leighton a Roma (1975). In un perfetto esempio di “scambio di favori” della galassia eversiva, l’esponente politico democristiano cileno Bernardo Leighton fu vittima di un tentato omicidio a colpi d’arma da fuoco a Roma. L’azione fu pianificata dalla DINA e organizzata a Roma da Stefano Delle Chiaie e dai militanti di Avanguardia Nazionale. L’inchiesta legò l’operazione alle garanzie di supporto logistico e finanziario che l’eversione nera otteneva in Sudamerica, dove operavano anche le coperture finanziarie dei gruppi anticastristi di Miami   (da Viva Cuba Libre)   Fonti: https://www.cespi.it/it/ricerche/osservatori/osservatorio-america-latina-caraibi/focus/neofascisti-italiani-nellamerica https://thesis.unipd.it/bitstream/20.500.12608/87497/1/Stragliotto_Davide.pdf https://arcadia.sba.uniroma3.it/bitstream/2307/40482/1/TESI%20RUGGIERO.pdf > L’attentato a Bernardo Leighton – Intervista a Vito Ruggiero https://it.granma.cu/mundo/2016-03-28/posada-carriles-e-altri-terroristi-hanno-inaugurato-il-nuovo-museo-della-brigata-di-playa-giron   Redazione Italia
June 27, 2026
Pressenza
Banda della Uno Bianca: chi ha paura della verità?
Venerdì 19 giugno vari quotidiani hanno riportato la notizia che il Copasir aprirà un fascicolo sui “presunti” legami tra i servizi segreti e la Banda della uno bianca. Per il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica è un’atto dovuto. La decisione, riportano i giornali, è maturata con la richiesta […] L'articolo Banda della Uno Bianca: chi ha paura della verità? su Contropiano.
June 23, 2026
Contropiano
«Porzus 1945: prove di Gladio sul confine orientale»
Le riflessioni di Louis Perez (*) sull’importante ricerca di Alessandra Kersevan: un lungo filo nero che arriva all’Italia di oggi, Se guardate il brutto film (del 1997) di Renzo Martinelli oppure leggete «Bella ciao: controstoria della Resistenza» di Giampaolo Pansa («che non usava quelle cose inutili che sono le note, la ricerca documentale, l’incrocio delle fonti») o se ascoltate le
February 13, 2026
La Bottega del Barbieri
Caro Luciano… tuo Pino Pinelli
Su Wikiradio le lettere di Giuseppe Pinelli Il primo gennaio scorso Wikiradio1, il prezioso e quasi nascosto programma di RAI radio3, ha trasmesso e messo su Raiplaysound il podcast Le lettere di Giuseppe Pinelli. Lo riproponiamo, e riproponiamo il link al film “IPOTESI SULLA MORTE DI GIUSEPPE PINELLI” girato nel 1970 dal Comitato cineasti italiani contro la repressione, con Gian
Il “nemico interno”: l’arruolamento dei neofascisti e il ruolo delle gerarchie militari
Per essere compresa, la strategia della tensione – definizione coniata dopo la strage di Piazza Fontana da due giornalisti inglesi dell’”Observer” attenti alle vicende italiane – deve necessariamente essere collocata nel contesto internazionale della guerra fredda. Un progetto con molti attori e protagonisti, di sicuro non il frutto di un […] L'articolo Il “nemico interno”: l’arruolamento dei neofascisti e il ruolo delle gerarchie militari su Contropiano.
December 13, 2025
Contropiano
Piazza Fontana, sono stati loro…
Milano, venerdì 12 dicembre 1969. A metà pomeriggio la Banca Nazionale dell’Agricoltura, in piazza Fontana, brulica ancora di correntisti. Chi vende bestiame, chi sementi, chi aziende intere. Il salone è un alveare. Le voci rimbalzano tra le colonne. Il fruscio delle carte si mescola ai passi. Poi: tutto si spezza. […] L'articolo Piazza Fontana, sono stati loro… su Contropiano.
December 12, 2025
Contropiano
Piazza Fontana, sono stati loro…
Milano, venerdì 12 dicembre 1969. A metà pomeriggio la Banca Nazionale dell’Agricoltura, in piazza Fontana, brulica ancora di correntisti. Chi vende bestiame, chi sementi, chi aziende intere. Il salone è un alveare. Le voci rimbalzano tra le colonne. Il fruscio delle carte si mescola ai passi. Poi: tutto si spezza. […] L'articolo Piazza Fontana, sono stati loro… su Contropiano.
December 12, 2025
Contropiano
Due bombe contro Sigfrido Ranucci
E’ tornata la strategia della tensione. Con tutti i suoi annessi… Nella serata di ieri, intorno alle 22, davanti alla sua abitazione a Pomezia, alle porte di Roma, due esplosioni hanno distrutto l’automobile di Sigfrido Ranucci, coordinatore del team di Report e quella di sua figlia. Le vetture erano parcheggiate una […] L'articolo Due bombe contro Sigfrido Ranucci su Contropiano.
October 17, 2025
Contropiano