Tag - procura

Askatasuna vuol dire libertà: operazione di polizia a seguito della manifestazione del 31 gennaio 2026
Questa mattina sono state effettuate 12 perquisizioni ai danni di compagni e compagne per un totale di 19 richieste di misure cautelari che vanno dal carcere all’obbligo di firma, tutte prevedono il passaggio preliminare all’interrogatorio di garanzia. Un’operazione a firma Paolo Scafi, pm dalla penna facile quando c’è da fare […] L'articolo Askatasuna vuol dire libertà: operazione di polizia a seguito della manifestazione del 31 gennaio 2026 su Contropiano.
October 11, 2026
Contropiano
Taranto, dopo la sentenza il problema resta politico – di Franco Oriolo
La decisione assunta il 27 luglio dalla Corte d’Appello di Milano modifica profondamente lo scenario dell’ex Ilva. Dopo il rigetto dell’11 settembre della prima richiesta di sospensione, Ilva in amministrazione straordinaria e Acciaierie d’Italia hanno presentato una nuova istanza per rinviare lo stop dell’area a caldo. La Corte d’Appello la esaminerà il 30 settembre, [...]
September 30, 2026
Effimera
CPR: “COME LA DEPORTAZIONE SI È FATTA MODELLO E CHI CI GUADAGNA”. L’INTERVISTA A LUCA RONDI, AUTORE DI “FRONTIERA ALBANIA”
Radio Onda d’Urto torna a parlare dei lager di Stato, i Cpr, con una lunga intervista a Luca Rondi, autore per Altreconomia del libro inchiesta “Frontiera Albania. Come la deportazione si è fatta “modello”. E chi ci guadagna”. Con Luca Rondi siamo partiti innanzitutto dall’indagine della Procura di Ravenna che ha ipotizzato un’associazione a delinquere finalizzata alla falsità ideologica a carico di 23 medici in varie città italiane, tra cui, unico indagato, è Nicola Cocco, che ai nostri microfoni aveva parlato di “un tentativo di distogliere lo sguardo dal cuore della questione, le condizioni nei Cpr” e dalla loro patogenicità. Gli inquirenti contestano la regolarità dei certificati di inidoneità al trattenimento nei Cpr rilasciati a cittadini stranieri per bloccarne l’espulsione, mentre i professionisti coinvolti respingono le accuse e denunciano la sproporzione delle operazioni di polizia rispetto a quanto viene contestato, oltre che all’attacco mosso alla deontologia medica e all’autonomia della professione sanitaria e anche il fallimento delle politiche migratorie, cui fiore all’occhiello sono proprio i lager dello Stato, i CPR. Il commento di Luca Rondi, giornalista di Altreconomia. Ascolta o scarica “Frontiera Albania. Come la deportazione si è fatta “modello”. E chi ci guadagna” è il titolo dell’ultimo libro inchiesta pubblicato da Altreconomia, collana Le Talpe, nel giugno di quest’anno. La prefazione del libro è di Behrouz Boochani, pluripremiato scrittore, giornalista studioso e regista curdo, ex prigioniero dello stato australiano e delle sue folli politiche migratorie. Lo presentiamo con l’autore Luca Rondi. Ascolta o scarica Luca Rondi è nato a Biella nel 1995, è un giornalista d’inchiesta, inizia la sua carriera nei quotidiani locali poi dal 2019 scrive per il mensile Altreconomia. Le sue inchieste principali riguardano le rotte migratorie, il funzionamento dei Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR) e le condizioni delle carceri italiane. Tra i suoi saggi di inchiesta e progetti multimediali ricordiamo: “Respinti. Le “sporche frontiere” d’Europa, dai Balcani al Mediterraneo”, scritto nel 2022 con Duccio Facchini): un’analisi dettagliata sui respingimenti e la violazione dei diritti ai confini europei; “Gorgo Cpr. Tra vite perdute, psicofarmaci e appalti milionari” scritto con Lorenzo Figoni: libro-inchiesta nato dopo la pubblicazione del report Rinchiusi e sedati (2023), incentrato sull’abuso di psicofarmaci nei centri di detenzione temporanea per migranti. Limbo – Le vite sospese di chi si fa migrante: un podcast curato insieme a Silvia Baldetti nel 2022.
September 28, 2026
Radio Onda d`Urto
INDAGINE MEDICI CPR, PIAZZE SOLIDALI E CONTRO I LAGER DI STATO DENUNCIANO UN “CLIMA PESANTE E DIFFICILE”
Dopo il presidio dello scorso sabato in piazza Nettuno a Bologna, partecipato da centinaia di persone, anche Bari, Firenze e Milano hanno solidarizzato questo pomeriggio con i sanitari coinvolti nell’inchiesta della Procura di Ravenna. “Medici liberi di curare” e “la cura non è un reato” sono alcune delle frasi scritte su cartelli e striscioni esposti all’esterno del Policlinico di Bari in un presidio che si è tenuto nel pomeriggio per manifestare solidarietà ai sanitari indagati e perquisiti per aver certificato l’inidoneità di persone destinate ai lager di Stato, i CPR. Nell’ambito dell’inchiesta, lo scorso 11 settembre sono stati perquisiti anche nove medici del Policlinico di Bari, tutti infettivologi e psichiatri, nessuno dei quali indagato. L’unico medico indagato con l’accusa di associazione a delinquere resta Nicola Cocco che, ospite nei giorni scorsi sulle nostre frequenze, aveva parlato di “un tentativo di distogliere lo sguardo dal cuore della questione, le condizioni nei CPR”. Su Radio Onda d’Urto l’intervento del dottor Andrea Mariano Laboratorio Salute Popolare di Bologna che ha partecipato al presidio di sabato in piazza Nettuno. Ascolta o scarica Ci siamo collegati in diretta con il presidio di piazza San Babila, Milano, dove abbiamo raccolto le considerazioni di Teresa Florio, attivista della Rete Mai Più Lager No Cpr, che ha organizzato l’iniziativa. Ascolta o scarica
September 21, 2026
Radio Onda d`Urto
L’accanimento continua: Giorgio di nuovo in carcere
Nella serata di venerdì, senza alcuna avvisaglia, Giorgio è stato prelevato dai Carabinieri di Susa dalla sua dimora sopra la Credenza a Bussoleno e tradotto nel carcere delle Vallette. A determinare il ritorno in casa circondariale è stata la revoca della misura alternativa concessagli dal Tribunale di Sorveglianza, a seguito […] L'articolo L’accanimento continua: Giorgio di nuovo in carcere su Contropiano.
August 22, 2026
Contropiano
Ucraina: la lunga guerra per procura degli Stati Uniti contro la Russia
Nel suo discorso di addio del gennaio 1961, Dwight Eisenhower mise in guardia gli americani contro “l’acquisizione di un’influenza ingiustificata, voluta o meno, da parte del Conglomerato Militare-Industriale” e contro il pericolo che “la politica pubblica stessa potesse diventare ostaggio di un’élite scientifico-tecnologica”. A sessantacinque anni di distanza, gli avvertimenti […] L'articolo Ucraina: la lunga guerra per procura degli Stati Uniti contro la Russia su Contropiano.
August 3, 2026
Contropiano
Bologna. Lo stato e il telefono del morto nel caso di Abderrahim Fakir
Sicuramente la Procura di Bologna avrà raffinate tecniche di indagine che seguono strade a noi non immediatamente comprensibili. Proprio per questo forse qualche magistrato, dopo aver affidato ai colleghi dei poliziotti intervenuti al Pilastro le indagini stesse, dovrebbe spiegare il senso e cosa spera di trovare dall’analisi del telefono di […] L'articolo Bologna. Lo stato e il telefono del morto nel caso di Abderrahim Fakir su Contropiano.
July 31, 2026
Contropiano
CARCERE: RIVOLTE, SUICIDI, SOVRAFFOLLAMENTO E CALDO ESTREMO. “L’ESTATE E’ IL PERIODO PEGGIORE DELL’ANNO”
Carceri in rivolta. A Enna. 24 ore di proteste provocate dall’ennesimo blackout. I detenuti hanno occupato la struttura, distruggendo le telecamere di sorveglianza, prima dell’arrivo dei manganelli di polizia e carabinieri; 8 persone arrestate, mentre i restanti detenuti sono stati stipati nelle poche celle utilizzabili, 10 per cella. Altra rivolta, tra sovraffollamento e condizioni di detenzione, a Taranto e all’Ipm di Casal del Marmo a Roma, con 8 minorenni a scavalcare le recinzioni, restando appesi per ore alle reti. Il sovraffollamento, lo stop estivo di molte attività e il caldo feroce rende in queste settimane le galere un girone dantesco, che in Toscana raggiunge livelli oltre il drammatico. Il sequestro del fiorentino Sollicciano, disposto dalla Procura per le violazioni strutturali, ha spinto la Direzione delle carceri a diramare una circolare che dispone come in caso di mancanza di letti…si possono mettere brandine e materassi per terra. Situazione non dissimile anche in altri grandi carceri, come il napoletano Poggioreale, il più grande d’Italia, con 2.243 persone a fronte di 1.600 posti teorici, dato che quelli reali, tra lavori e aree chiuse, sono decisamente di meno. Oggi, lunedì 6 luglio 2026, proprio a Poggioreale ispezione dell’europarlamentare Ruotolo e del deputato Sarracino (entrambi Pd), che hanno denunciato “9 detenuti in celle per 3 persone, mentre in piena estate non funzionano nemmeno i ventilatori”. L’intervista su Poggioreale (ma non solo) con Paolo Conte di Antigone Campania. Ascolta o scarica Secondo lo stesso Ministero di Giustizia, dietro le sbarre ci sono a oggi 64.850 detenuti, a fronte di 51.267 posti regolamentari, ma quelli davvero disponibili sono molti di meno, poco più di 46mila. Il sovraffollamento medio è quindi al 140%, con condizioni limite, come Lucca, maglia nera, con il 265%. Poi il femminile di San Vittore, Lodi, Foggia e al quinto posto tra i peggiori carceri per sovraffollamento Canton Mombello, a Brescia; qui 385 persone con 181 posti e sovraffollamento al 213%. L’intervista con Marco Dotti, lavoratore sociale per la cooperativa Bessimo che opera all’interno dell’istituto carcerario bresciano. Ascolta o scarica
July 6, 2026
Radio Onda d`Urto
Quando la giustizia esclude e uccide
Due giovani coinvolti nelle inchieste sulle manifestazioni per la Palestina si sono tolti la vita. Tra divieti di dimora, misure cautelari sproporzionate e il diniego a partecipare a un funerale, emerge una riflessione più ampia sul potere della magistratura, sul diritto penale come strumento di controllo e sulla progressiva criminalizzazione […] L'articolo Quando la giustizia esclude e uccide su Contropiano.
June 14, 2026
Contropiano