MILANO: SALARI SOTTO LA SOGLIA DI POVERTÀ E CAPORALATO, CONTROLLO GIUDIZIARIO PER FOODINHO-GLOVO“2 euro e 50 lordi a consegna, quando prima del Covid la media era di 5 euro”,
in un perido nel quale l’inflazione è aumentata considerevolmente. Contro gli
stipendi da fame di Foodinho srl, la Procura del capoluogo lombardo ha disposto
in via d’urgenza il controllo giudiziario per “caporalato e salari sotto la
soglia di povertà”.
La società di consegne a domicilio appartenente al colosso spagnolo Glovo,
sarebbe dunque reponsabile di sfruttamento del lavoro. Foodinho-Glovo, che in
Italia lavora con 40 mila rider, corrisponde “le tariffe più basse del settore”.
Lo spagnolo Pierre Miquel Oscar, amministratore di Foodinho, risulta quindi
indagato per caporalato perché accusato di imporre una retribuzione “in alcuni
casi inferiore fino al 77% rispetto alla soglia di povertà e inferiore fino al
81% rispetto alla contrattazione collettiva”.
L’approfondimento con Angelo Junior Avelli di Deliverance Milano. Ascolta o
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