
Terremoto in piazza a Palermo
Pressenza - Friday, October 23, 2026Un’altra giornata di mobilitazione studentesca oggi, 23 ottobre, anche a Palermo, mentre il Presidente della Repubblica Mattarella arriva al teatro Massimo, per il congresso nazionale degli avvocati “amministrativisti”, con ingente dispiegamento di forze dell’ordine.
Piazza blindata ma non troppo: turisti e persone adulte, me compresa con tanto di kefiah, vengono fatte passare mentre un paio di ragazzini, da soli, vengono fermati e invitati a fare il giro largo.
Intanto da tutta la città, con la Rete Studentesca Palermo, centinaia e centinaia di studenti si concentrano a Piazza Marina, saranno poi un corteo senza bandiere di partito; l’unica bandiera che sventola è quella della Trinacria per la presenza di un gruppo del Collettivo Studentesco Trinacria (indipendentista…), appunto.
Camminano compatti e pacifici fino a Palazzo Comitini, attuale sede del Comune, dove verranno accolti in delegazione mentre gli altri aspettano fuori con slogan e cartelli.
In testa lo striscione di solidarietà e unità con agricoltori, pescatori e autotrasportatori, che fino a stamane presidiavano l’ingresso del porto – senza alcuna regia mafiosa, nonostante le fake news di regime – e che hanno dovuto sgomberare per la minaccia di precettazione.
Non sentiamo il terremoto (4.5 punti, epicentro a Cefalù) che ha fatto paura non solo ai piani alti e che induce la delegazione, rientrata dal colloquio “a palazzo” proprio per questo, a sciogliere il concentramento.
Gli agricoltori sono ancora in lotta; gli studenti sono ancora in lotta: diverse scuole superiori sono occupate o in assemblea permanente…
Domani è un altro giorno….