BRESCIA: MARTEDì 13 OTTOBRE PRESIDIO IN LARGO FORMENTONE “PER MORTI, INVALIDI E FERITI DI LAVORO”.

Radio Onda d`Urto - Monday, October 12, 2026

A Fiano Romano, vicino alla Capitale, un 57enne operaio è morto dopo essere caduto dal tetto di un capannone industriale in fase di allestimento. L’uomo precipitato attraverso un lucernaio da un’altezza di 8 metri. La stessa modalità con cui perse la vita, nel 2023, Mirko Sick Serpelloni, 27enne operaio bresciano – oltre che apprezzato musicista e artista –  vittima di una caduta da 6 metri dopo il crollo di un lucernario all’interno della Errepi Interni di Manerbio nel settembre 2023.

Per Mirko e per tutte le persone vittime ancora oggi di omicidi o infortuni sul lavoro, martedì 13 ottobre , dalle ore 18, presidio in Largo Formentone a Brescia. Un’iniziativa presentata oggi, lunedì 12 ottobre, in una conferenza stampa alla Cobas-Cub di Brescia.

Su Radio Onda d’Urto l’audio della conferenza stampa con gli interventi di Maruska, la madre di Sick; di Maurizio Murari, Cobas Brescia e di Claudio Fornari, Collettivo Gardesano Autonomo. Ascolta o scarica

Di seguito, il comunicato diffuso dal “Movimento Giustizia per Mirko”:

“Martedì 13 ottobre 2026, Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, il movimento Giustizia per Mirko organizza un presidio in Largo Formentone a Brescia, dalle ore 18:00.

Nella prima metà del 2026 a Brescia sono già stati 15 i morti di lavoro, e ci sono state circa 8.000 denunce di infortunio.

Noi saremo in piazza per dire basta a questa situazione. Saremo in piazza per chiedere il rispetto della vita sul luogo di lavoro. Saremo in piazza per chiedere l’applicazione delle norme di sicurezza. Saremo in piazza per chiedere più controlli da parte degli ispettori del lavoro. Saremo in piazza per chiedere giustizia per Mirko Serpelloni, morto in cantiere a 27 anni. Saremo in piazza per dare una voce a chi non ne ha più una.

Il movimento Giustizia per Mirko, composto da familiari e amici di Mirko Sick Serpelloni insieme ad Anmil, Centro Sociale Magazzino 47, Cgil, Cobas, Collettivo Gardesano autonomo, Collettivo Onda Studentesca, Cub, Fare rete contro la repressione politico-sindacale, Fronte studentesco della gioventù comunista, Non una di meno e Usb, sarà ancora una volta presente per sensibilizzare sul tema della sicurezza sul luogo di lavoro.

Troppe vite sono sacrificate ogni giorno per la mancanza di sicurezza. Troppi lavoratori e lavoratrici muoiono ogni giorno sul lavoro. Troppe persone non hanno più una voce. Tocca a noi chiedere ai datori di lavoro ed alle istituzioni di garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza”.