
EMERGENCY: VIA ALLA RACCOLTA FIRME PER LA LEGGE D’INIZIATIVA POPOLARE “IO OBIETTO LA GUERRA”
Radio Onda d`Urto - Wednesday, October 7, 2026“Riconoscere il diritto all’obiezione di coscienza alla guerra e di poter esercitare il rifiuto di mettere a disposizione della guerra il proprio corpo, lavoro e consenso, senza sanzioni o punizioni”: lo chiede la legge d’iniziativa popolare lanciata in queste ore da Emergency. Partita la raccolta di firme per portare in Parlamento la legge di iniziativa popolare, chiamata “Io obietto la guerra“.
La proposta prevede l’istituzione in ogni Municipio d’Italia (oltre 8mila) di un registro dell’obiezione alla guerra. Per gli uomini tra i 17 e i 45 anni, la dichiarazione varrebbe anche come obiezione di coscienza al servizio militare, in caso di chiamata alle armi.
“Ogni giorno – spiega Emergency – la guerra si avvicina: riarmo, interventi militari, minacce “ibride”. La pace non è più l’orizzonte della politica. Come cittadine e cittadini che si oppongono alla risoluzione dei conflitti con le armi chiediamo il diritto di ripudiare la guerra. Perché la guerra non è inevitabile, è soltanto inaccettabile. Chiediamo il diritto di ripudiare la guerra come sancito dall’Articolo 11 della Costituzione”.
Dal 30 settembre a oggi, mercoledì 7 ottobre, già raccolte circa 15mila firme sulle 50mila minime obbligatorie.
Per vedere il testo completo della proposta di legge “Io obietto la guerra” si può cliccare qui.
Su Radio Onda d’Urto l’intervista a Michela Greco, coordinatrice della campagna “R1PUD1A” per Emergency. Ascolta o scarica
BRESCIA – Sempre Emergency sarà impegnata, domenica 11 ottobre, al Centro sociale autogestito Magazzino 47 di via Industriale, 10 a Brescia per il tradizionale pranzo “Simone per Emergency”. L’iniziativa, organizzata ogni anno dal 2009 in collaborazione tra Emergency, genitori, amiche-i, compagne-i , Csa Magazzino 47 e Radio Onda d’Urto, punta a ricordare Simone Palini, studente del liceo Calini di Brescia e compagno del Kollettivo Studenti in Lotta tragicamente scomparso in un incidente stradale nel luglio 2008, e contribuisce a sostenere le spese di un posto di primo soccorso di Emergency a Dara, in Afghanistan.
Obbligatoria la prenotazione. Informazioni cliccando qui.

