
USA: NETANYAHU ALL’ONU, PROTESTE E ARRESTI FUORI DAL PALAZZO DI VETRO
Radio Onda d`Urto - Friday, September 25, 2026Continua l’81esima Assemblea generale delle Nazioni Unite, dove la giornata di ieri è stata segnata dall’intervento di Benjamin Netanyahu e dalle proteste dentro e fuori il Palazzo di Vetro.
Al suo arrivo in aula, decine di delegati hanno lasciato la sala, in alcuni casi intonando cori a sostegno della Palestina. Netanyahu ha reagito definendoli “codardi morali” e sostenendo che Israele starebbe combattendo anche per la sicurezza di quei Paesi che oggi lo criticano. Poi ha proseguito respingendo le accuse di genocidio e definendole “la più grande bugia del secolo”. Nel mirino anche Londra e Parigi, accusate di aver definito Israele uno Stato “colonialista”. Unica eccezione tra i principali alleati occidentali, il riconoscimento a Donald Trump per il sostegno a Israele.
Il clima di forte contestazione non è rimasto confinato all’interno dell’Assemblea: nelle strade attorno al Palazzo di Vetro, decine di migliaia di manifestanti hanno protestato contro la presenza del premier israeliano. Una delle iniziative, organizzata da Jewish Voice for Peace ha bloccato la First Avenue. Le forze di polizia ha ordinato ai manifestanti di disperdersi e ha proceduto con numerosi arresti. Tra le persone portate via anche l’attrice Susan Sarandon, insieme all’attrice Hannah Einbinder e ad alcuni esponenti politici locali.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, il commento del giornalista e americanista Martino Mazzonis. Ascolta o scarica.
