
PRIN 2026: la ministra Bernini adora i criceti
ROARS - Wednesday, September 9, 2026La ministra Bernini adora i criceti. E il PRIN 2026 ne è la prova: i ricercatori corrono su una ruota dove solo il 6% arriva al traguardo, mentre l’ERC, che pure finanzia le eccellenze, ne premia il 12%. Nel PRIN Hybrid la ruota gira meglio (11,9%), ma non per tutti: HPC e Cybersecurity volano (45,5% e 37,5% di progetti finanziati), AI e Healthcare restano al palo (9%). I decreti del MUR? Pubblicati con titoli che non si trovano cercando ‘PRIN’. Un modo elegante per nascondere l’evidenza: il sistema non è rotto, è progettato per far correre i criceti.
A fine luglio 2026 sono stati pubblicati due decreti direttoriali del MUR, firmati il 15 giugno, con le ripartizione delle risorse finanziarie per il PRIN 2026 e per il PRIN Hybrid 2026. I due decreti sono bene nascosti nel sito MUR [qui e qui], intitolati [“Dotazione finanziaria progetti”] in modo tale che la ricerca con parola chiave PRIN non dia nessun risultato.
In quei decreti ci sono anche i dati relativi al numero di progetti presentati e all’ammontare delle risorse richieste. La lettura combinata di dotazione finanziaria, richieste e meccanismo di finanziamento è impressionante.
Come funzionano le graduatorie?
Per stimare le probabilità di successo dobbiamo soffermarci preliminarmente sulle modalità di costruzione delle graduatorie, identiche per PRIN e PRIN Hybrid. Entrambi prevedono infatti due linee di finanziamento, una ordinaria ed una riservata agli Under 40. Ora, nelle FAQ del ministero è contenuta la modalità di costruzione delle graduatorie finali per il finanziamento:
Nel PRIN 2026 la graduatoria sarà unica per ciascun settore ERC, mentre nel PRIN 2026 Hybrid sarà unica per ciascuna linea tematica. La quota di budget riservata agli under 40 verrà quindi utilizzata soltanto dopo l’esaurimento delle risorse della quota principale.
Questo significa che tutti i progetti, Under 40 e Ordinari, competono insieme nella quota principale. Solo dopo che questa è stata assegnata ed esaurita, i soldi della quota riservata Under 40 vengono usati per finanziare i migliori progetti under 40 rimasti esclusi. La quota riservata garantisce ai giovani un tasso di successo minimo, o una quota di salvaguardia pari al 15% dello stanziamento complessivo per ogni Area ERC.
PRIN 2026
Per il PRIN sono stati presentati 4.279 progetti per un ammontare di “richieste economiche” [1] di €6,389 miliardi. La richiesta economica media è pertanto pari a 6.389/4.279 = 1,49 milioni a progetto. La disponibilità finanziaria complessiva, lo ricorderanno i nostri lettori, è di 260 milioni di euro.
Questo significa che ipotizzando che tutti i progetti finanziati ricevano il minimo fissato dal bando (€1 milione), potranno essere finanziati 260 progetti, cioè soltanto il 6% di quelli presentati.
Il tasso di successo stimato e la clausola di salvaguardia per i progetti Under 40 varia non solo tra le tre aree ERC, come si vede nella tabella seguente, ma anche tra settori ERC, come riportato nelle tabelle in appendice.
Le stime disaggregate sono state fatte ipotizzando un numero di progetti per area/settore ERC calcolato come rapporto tra richieste economiche complessive per area/settore ERC (riportate nei decreti) e 1,49 milioni, la richiesta economica media dei progetti precedentemente calcolata. Si ipotizza inoltre un importo medio finanziato per progetto pari al minimo fissato dal bando (€1 milione) [2].
Nel settore ERC SH (Social Sciences and Humanities) sono stati presentati complessivamente circa 1.309 progetti, e ci sono risorse disponibili per finanziarne circa 78, cioè circa il 6% del totale. Nel settore ERC LS (Life Sciences) a fronte di 1372 progetti, ne verranno finanziati circa 91 cioè il 6,6%. Nel settore PE (Physical Sciences and Engineering) a fronte di 1578 progetti presentati, ne verranno finanziati circa 91 che rappresentano il 5,8% dei presentati.
Come abbiamo visto, per gli under 40 c’è un finanziamento minimo garantito; e poiché i progetti Under 40 sono in diretta competizione anche con i progetti del canale ordinario, il finanziamento minimo garantito aumenta le probabilità di successo dei progetti giovani. Questo rende difficile calcolare in modo disaggregato le probabilità di successo dei progetti ordinari e dei progetti under 40.
Possiamo però ipotizzare due scenari, che determinano una forchetta per le probabilità di successo dei progetti ordinari e under 40.
Scenario 1 – Under 40 indistinguibili dai progetti ordinari. In questo primo scenario ipotizziamo che i progetti Under 40 siano di ‘qualità’ uguale a quelli presentati dai senior nel canale ordinario di finanziamento, e quindi competano ad armi pari per i fondi del canale ordinario. Prendiamo ad esempio l’area SH. I progetti finanziabili sul canale ordinario sono 66. La probabilità che un progetto (ordinario o under 40) sia finanziato sul canale ordinario è del 5%, percentuale calcolata come rapporto tra i progetti finanziabili (66) e il totale (1309) dei progetti che concorrono sul canale (1013 ordinari + 296 under 40). I progetti ordinari finanziati presentati nel canale ordinario che saranno finanziati saranno circa 51 (5% di 1013); i restanti 15 finanziamenti del canale ordinario (5% di 296) andranno a progetti Under 40. I progetti under 40 che rimarranno esclusi dal canale ordinario potranno però accedere ad altri 12 finanziamenti resi disponibili sul canale riservato agli under 40. In questo scenario, i progetti Under 40 finanziati saranno pertanto 27: 15 sul canale ordinario e 12 sul canale Under 40. Quindi la probabilità di successo per un progetto under 40 nell’area SH è pari al 9,1% (27/296).
Scenario 2 – Under 40 non competitivi. Se la qualità dei progetti Under 40 è molto inferiore a quella dei progetti Ordinari, può verificarsi lo scenario estremo in cui nessun Under 40 entra nella quota principale. In questo caso, sempre per l’area SH, i 66 progetti della quota principale vanno tutti ai progetti ordinari (tasso 6,5%, calcolato su 1.013 progetti ordinari). I giovani vengono finanziati solo con la quota riservata (12 progetti su 296 presentati), con un tasso di successo minimo garantito del 3,7%. La clausola di salvaguardia, insomma, funziona come un paracadute.
Un terzo scenario, non considerato, sarebbe quello in cui i progetti under 40 risultano più competitivi di quelli ordinari, cosicché nel canale ordinario il loro tasso di successo diventa superiore a quello dei progetti ordinari. Questo scenario appare meno realistico perché, senza il vincolo dell’età, è plausibile che il curriculum scientifico dei coordinatori e delle unità partecipanti sia mediamente superiore a quello dei progetti under 40 che hanno meno libertà di scelta. Per tale ragione, è lecito aspettarsi che i tassi di successo effettivi si collocheranno all’interno della forchetta i cui estremi sono forniti dai due scenari. Per fare un esempio, nell’Area SH il probabile tasso di successo dei progetti ordinari si colloca nell’intervallo 5%-6,5% e quello dei progetti under 40 nell’intervallo 3,7%-9,1%. Applicando gli stessi calcoli anche nelle altre due aree, si ottengono le stime dei tassi di successo riportate nelle seguenti tabelle.
Progetti finanziati e tasso di successo nell’Area SH
Totale SH ~1.309 ~78 ~6,0% ~78 ~6,0% Ordinario ~1.013 ~51 ~5,0% ~66 ~6,5% Under 40 ~296 ~27 [12+15] ~9,1% ~12 [12+0] ~3,7% Nota: I numeri sono arrotondati. Nello Scenario 1 i progetti della quota principale si distribuiscono proporzionalmente tra Ordinari e Under 40. Nello Scenario 2 nessun Under 40 entra nella quota principale.Progetti finanziati e tasso di successo nell’Area LS
Totale LS ~1.372 ~91 ~6,6% ~91 ~6,6% Ordinario ~1.095 ~61 ~5,6% ~77 ~7,0% Under 40 ~277 ~30 [14+16] ~10,8% ~14 [14+0] ~5,1% Nota: I numeri sono arrotondati. Nello Scenario 1 i progetti della quota principale si distribuiscono proporzionalmente tra Ordinari e Under 40. Nello Scenario 2 nessun Under 40 entra nella quota principale.
Progetti finanziati e tasso di successo nell’Area PE
Totale PE ~1.578 ~91 ~5,8% ~91 ~5,8% Ordinario ~1.153 ~56 ~4,9% ~77 ~6,7% Under 40 ~425 ~35 [14+21] ~8,2% ~14 [14+0] ~3,3% Nota: I numeri sono arrotondati. Nello Scenario 1 i progetti della quota principale si distribuiscono proporzionalmente tra Ordinari e Under 40. Nello Scenario 2 nessun Under 40 entra nella quota principale.
In ogni caso, una percentuale complessiva di progetti finanziabili del 6% è decisamente bassa. Significa che il principale bando nazionale per la ricerca di base avrà al termine della valutazione una percentuale di progetti finanziati inferiore alla metà di quella dell’ERC Starting Grant (12,3%), che pure finanzia le “eccellenze”. È come se i Campionati Europei di nuoto fossero meno selettivi dei campionati provinciali.
Anche un confronto con le percentuali di successo nei programmi di finanziamento della ricerca di base di Francia, Germania e Spagna (Appel à projets générique, Sachbeihilfe, Proyectos de Generación de Conocimiento) conferma l’anomalia italiana. Infatti, le percentuali oscillano tra il 20% e il 40%.
Tassi di successo a confronto: PRIN 2026 vs programmi europei PRIN 2026 ~6% Elaborazione su dati MUR ERC Starting Grant ~12,3%
ERC Starting Grants 2025 ERC Consolidator Grant ~11,2%
ERC Consolidator Grants 2025
ERC Advanced Grant ~9,8%
ERC Advanced Grants 2025
Horizon Europe (media) ~14%
Horizon Europe 2025 (ERA Portal)
Nota: I tassi di successo ERC sono quelli indicati dalle fonti ufficiali per i bandi 2025.
Il dato PRIN 2026 è stimato su dati MUR.
In sintesi, i senior se la giocano su una forchetta che oscilla tra il 5% e il 7%. Gli Under 40, invece, navigano tra il 3% e il 11%: una forbice ampia. Ma ci si avvicina al limite superiore della forchetta, solo se gli under 40 sono bravi quanto i senior e se chi è chiamato a redigere la classifica finale non si fa guidare dal retropensiero che tanto i giovani hanno il paracadute pronto. Vale la pena di ‘sprecare’ posti del finanziamento ordinario a favore di brillanti under 40 che, a differenza dei senior, non hanno alcun potere accademico o possibilità di ‘ritorsione’? In ogni caso e per tutti, la regola è una sola: correre, correre, correre.
Infine, si possono stimare anche i tassi di successo dei PRIN per singolo settore ERC, come riportato in appendice.
PRIN HYBRID 2026
E veniamo adesso ai dati del PRIN Hybrid, organizzato in cinque aree strategiche o macrosettori (Quantum Technologies, High Performance Computing, Artificial Intelligence, Cybersecurity, Healthcare).
In questo caso i progetti presentati sono stati 395 per una richiesta complessiva di €768 milioni a fronte di una disponibilità finanziaria di €56,6 milioni. Il finanziamento medio richiesto [1] in questo canale è stato di €1,94 milioni. Le stime del tasso di successo, come in precedenza, sono calcolate ipotizzando un finanziamento a progetto pari al minimo fissato dal bando (€1,2 milioni).
E qui arrivano le sorprese. Il PRIN Hybrid pare una passeggiata (!) con una percentuale di progetti finanziabili sul totale delle domande dell’11,9% in linea con i bandi ERC. Ma qui è la variabilità a impressionare. Nel macrosettore HPC (High Performance Computing) il 45,5% dei progetti presentati sarà finanziato. Sì, avete letto bene. Circa un progetto su due progetti sarà finanziato. Cybersecurity è al 37,5%, un progetto su 3 sarà finanziato. In Quantum Technologies sarà invece finanziato un progetto ogni 4 presentati (24,3%). Per AI e Healthcare le percentuali di progetti finanziati si riducono drasticamente fino a circa il 9%.
L’intervento di salvaguardia sui progetti Under 40 garantisce in Quantum e HPC che il 50% dei progetti presentati sarà finanziato. Addirittura, nel caso un progetto Under 40 sia finanzato sul canale ordinario, tutti i progetti under 40 saranno finanziati. Le cose vanno leggermente peggio per Cybersecurity, mentre AI e Healthcare si muovono nella forchetta che abbiamo visto prevalente per il PRIN 2026.
Totale Quantum ~26 ~6 ~24,3% ~6 ~24,3% Ordinario ~24 ~5 ~20,8% ~5 ~20,8% Under 40 ~2 ~1 [0+1] ~50% ~1 [0+1] ~50% Nota: In Quantum il numero di progetti Under 40 è così esiguo (2 progetti, 1 finanziato dalla quota riservata) che i due scenari coincidono numericamente: in entrambi i casi gli Under 40 finanziati sono 1 su 2, cioè il 50%.
Totale HPC ~11 ~5 ~45,5% ~5 ~45,5% Ordinario ~9 ~4 ~44,4% ~4 ~44,4% Under 40 ~2 ~1 [0+1] ~50% ~1 [0+1] ~50% Nota: In Quantum il numero di progetti Under 40 è così esiguo (2 progetti, 1 finanziato dalla quota riservata) che i due scenari coincidono numericamente: in entrambi i casi gli Under 40 finanziati sono 1 su 2, cioè il 50%.
Totale AI ~167 ~15 ~9,0% ~15 ~9,0% Ordinario ~135 ~11 ~8,1% ~13 ~9,6% Under 40 ~32 ~4 [2+2] ~12,5% ~2 [0+2] ~6,3% Nota: I numeri sono arrotondati. Nello Scenario 1 i progetti della quota principale si distribuiscono proporzionalmente tra Ordinari e Under 40. Nello Scenario 2 nessun Under 40 entra nella quota principale.
Totale Cybersecurity ~16 ~6 ~37,5% ~6 ~37,5% Ordinario ~9 ~3 ~33,3% ~5 ~55,6% Under 40 ~7 ~3 [2+1] ~42,8% ~1 [0+1] ~14,3% Nota: I numeri sono arrotondati. Nello Scenario 1 i progetti della quota principale si distribuiscono proporzionalmente tra Ordinari e Under 40. Nello Scenario 2 nessun Under 40 entra nella quota principale.
Totale Healthcare ~175 ~15 ~8,6% ~15 ~8,6% Ordinario ~139 ~10 ~7,2% ~13 ~9,4% Under 40 ~36 ~5 [3+2] ~13,8% ~2 [0+2] ~5,6% Nota: I numeri sono arrotondati. Nello Scenario 1 i progetti della quota principale si distribuiscono proporzionalmente tra Ordinari e Under 40. Nello Scenario 2 nessun Under 40 entra nella quota principale.
La morale della favola
Il PRIN 2026 conferma quanto già si era visto con i FIS. I ricercatori sono invitati a correre nelle loro ruote, proprio come i criceti. Nella migliore delle ipotesi (che ciascun progetto riceva il finanziamento minimo previsto dal bando) solo il 6% dei progetti presentati sarà finanziato. Una percentuale che rappresenta la metà del Bando ERC starting grant. E che è incommensurabile rispetto alle quote di finanziamento riservate alla ricerca di base competitiva in Francia, Germania e Spagna dove i finanziamenti analoghi al PRIN vedono percentuali di progetti finanziati comprese tra il 20% (FR, DE) e il 40% (ES).
La ministra, nella sua magnanimità, ha introdotto una clausola di salvaguardia per i criceti più giovani, quelli under 40. Nel caso peggiore, se nessun Under 40 riesce a entrare nella graduatoria generale, la quota riservata garantisce loro un tasso di successo minimo: 4% in SH, 4,7% in LS, 3,2% in PE. Un paracadute, un salvagente, un modo elegante per dire: “Cari “giovani” (criceti), se non ce la fate da soli, vi ripeschiamo. Ma intanto correte anche voi“.
Questa quota di salvaguardia per gli under 40 ha anche un altro effetto: rendere impossibile una stima puntuale delle probabilità ex-ante di successo dei progetti. Abbiamo perciò calcolate le stime della probabilità di successo dei progetti in due scenari: quello in cui i progetti finanziati sul canale ordinario sono suddivisi proporzionalmente rispetto al numero di progetti ordinari e progetti under 40 presentati. Il che equivale a supporre che i progetti Under 40 sono indistinguibili da quelli dei senior in termini di ‘qualità’. Le forchette calcolate per il canale Under 40 restano comunque ristrette, al di sotto dei tassi di successo di ERC e bandi nazionali per la ricerca di base.
Anche il PRIN Hybrid è un esercizio di corsa, ma non per tutti i concorrenti. AI e Healthcare avranno percentuali di progetti finanziati appena superiori a quelle del PRIN, con tassi di successo del tutto paragonabili. In High Performance Computing invece sarà finanziato un progetto ogni 2 presentati, in Cybersecurity uno ogni tre, in Quantum 1 ogni 4. In questi stessi settori i progetti Under 40 hanno una probabilità di essere finanziati del 50%. Viene da chiedersi se dietro queste anomalie (che, per carità, dovrebbero essere condizioni quasi ‘normali’ per la principale linea di finanziamento alla ricerca di base di un paese normale) ci sia un evidente errore di programmazione o se sia stata all’opera qualche manina che ha deciso trattamenti di favore.
A fine luglio, i due decreti firmati il 15 giugno sono comparsi sul sito MUR sotto il titolo “Dotazione finanziaria progetti”, in modo che la ricerca con parola chiave PRIN non dia nessun risultato. Un modo elegante per nascondere l’evidenza: il sistema non è rotto, è stato progettato per essere così. Ma la questione fondamentale è: c’è una spiegazione per questa macchina disfunzionale che è divenuto il PRIN? Noi ce l’abbiamo: la ministra Bernini adora i criceti.
[1] La somma complessiva indicata dal MUR è verosimilmente comprensiva delle quote di cofinanziamento dei progetti.
[2] Qualcuno obietterà che le stime sono ipotetiche. Vero. Ma sono stime caute: abbiamo ipotizzato che tutti i progetti finanziati ricevano l’importo minimo (1 milione per il PRIN, 1,2 per l’Hybrid). Se riceveranno di più, i tassi di successo saranno ancora più bassi. Quindi i numeri reali saranno, nella migliore delle ipotesi, questi. Vale anche la pena di notare che gli esigui tassi di successo sono diretta conseguenza dell’importo minimo di 1 milione per progetto. La mitizzazione dei grant ERC ha diffuso la moda di impostare ogni programma di ricerca, da quelli di ateneo a quelli nazionali, come dei cloni dei progetti di eccellenza europei, con gli esiti disfunzionali che ne conseguono, inclusi i tassi di successo degni di una lotteria.
Appendice. Stime del numero di progetti presentati, progetti finanziati e tassi di successo per Settore ERC
Nota: per i singoli settori ERC, i numeri di progetti sono così piccoli che i due scenari (Under 40 indistinguibili vs non competitivi) coincidono numericamente. I tassi di successo riportati sono quindi quelli minimi garantiti (Scenario 2).
Area SH
SH1(Individuals, Markets…) Totale SH1 ~193 ~11 ~5,5% Ordinario ~138 ~9 ~6,3% Under 40 ~55 ~2 ~3,4% SH2
(Institutions, Governance…) Totale SH2 ~223 ~12 ~5,3% Ordinario ~175 ~10 ~5,8% Under 40 ~48 ~2 ~3,6% SH3
(The Social World…) Totale SH3 ~156 ~9 ~6,0% Ordinario ~115 ~8 ~6,8% Under 40 ~41 ~2 ~3,8% SH4
(The Human Mind…) Totale SH4 ~162 ~10 ~5,9% Ordinario ~123 ~8 ~6,6% Under 40 ~39 ~2 ~3,9% SH5
(Texts and Concepts) Totale SH5 ~184 ~11 ~5,7% Ordinario ~146 ~9 ~6,2% Under 40 ~38 ~2 ~3,9% SH6
(The Study of the Human Past) Totale SH6 ~150 ~9 ~6,3% Ordinario ~126 ~8 ~6,5% Under 40 ~24 ~1 ~4,8% SH7
(Human Mobility, Environment…) Totale SH7 ~106 ~8 ~7,3% Ordinario ~84 ~7 ~7,9% Under 40 ~22 ~1 ~5,0% SH8
(Studies of Cultures and Arts) Totale SH8 ~142 ~9 ~6,3% Ordinario ~112 ~8 ~6,9% Under 40 ~30 ~1 ~4,3% TOTALE SH ~1.309 ~78 ~6,0%
Area LS
LS1(Molecules of Life…) Totale LS1 ~85 ~7 ~8,1% Ordinario ~73 ~6 ~8,3% Under 40 ~12 ~1 ~7,1% LS2
(Integrative Biology…) Totale LS2 ~78 ~7 ~8,3% Ordinario ~64 ~6 ~8,8% Under 40 ~14 ~1 ~6,5% LS3
(Cell Biology, Development…) Totale LS3 ~60 ~6 ~9,4% Ordinario ~50 ~5 ~9,8% Under 40 ~10 ~1 ~7,6% LS4
(Physiology in Health…) Totale LS4 ~211 ~13 ~6,1% Ordinario ~171 ~11 ~6,5% Under 40 ~40 ~2 ~4,6% LS5
(Neuroscience…) Totale LS5 ~147 ~10 ~6,6% Ordinario ~117 ~8 ~7,1% Under 40 ~30 ~2 ~5,0% LS6
(Immunity, Infection…) Totale LS6 ~105 ~8 ~7,4% Ordinario ~86 ~7 ~7,8% Under 40 ~19 ~1 ~5,8% LS7
(Prevention, Diagnosis…) Totale LS7 ~318 ~18 ~5,6% Ordinario ~244 ~15 ~6,1% Under 40 ~74 ~3 ~4,1% LS8
(Environmental Biology…) Totale LS8 ~118 ~8 ~7,1% Ordinario ~94 ~7 ~7,6% Under 40 ~24 ~1 ~5,3% LS9
(Biotechnology…) Totale LS9 ~259 ~15 ~5,8% Ordinario ~203 ~13 ~6,3% Under 40 ~56 ~2 ~4,3% TOTALE LS ~1.372 ~91 ~6,6%
Area PE
PE1(Mathematics) Totale PE1 ~77 ~5 ~7,1% Ordinario ~48 ~5 ~9,3% Under 40 ~29 ~1 ~3,6% PE2
(Fundamental Constituents…) Totale PE2 ~122 ~7 ~6,0% Ordinario ~85 ~6 ~7,2% Under 40 ~37 ~1 ~3,3% PE3
(Condensed Matter Physics) Totale PE3 ~83 ~6 ~7,2% Ordinario ~63 ~5 ~8,2% Under 40 ~20 ~1 ~4,2% PE4
(Physical and Analytical…) Totale PE4 ~118 ~7 ~6,1% Ordinario ~82 ~6 ~7,3% Under 40 ~36 ~1 ~3,3% PE5
(Synthetic Chemistry…) Totale PE5 ~138 ~8 ~6,0% Ordinario ~109 ~7 ~6,6% Under 40 ~29 ~1 ~3,6% PE6
(Computer Science…) Totale PE6 ~127 ~7 ~5,9% Ordinario ~84 ~6 ~7,2% Under 40 ~43 ~1 ~3,1% PE7
(Systems and Communication…) Totale PE7 ~230 ~12 ~5,1% Ordinario ~177 ~10 ~5,8% Under 40 ~53 ~2 ~2,9% PE8
(Products and Processes…) Totale PE8 ~365 ~17 ~4,6% Ordinario ~264 ~14 ~5,4% Under 40 ~101 ~3 ~2,6% PE9
(Universe Sciences) Totale PE9 ~57 ~5 ~8,8% Ordinario ~44 ~4 ~9,7% Under 40 ~13 ~1 ~5,4% PE10
(Earth System Science) Totale PE10 ~169 ~9 ~5,6% Ordinario ~132 ~8 ~6,2% Under 40 ~37 ~1 ~3,3% PE11
(Materials Engineering) Totale PE11 ~100 ~7 ~6,5% Ordinario ~70 ~5 ~7,8% Under 40 ~30 ~1 ~3,5% TOTALE PE ~1.578 ~91 ~5,8%
