SANITÀ: LICENZIATA IN TRONCO DAL SAN RAFFAELE. MARGHERITA NAPOLETANO INIZIA LO SCIOPERO DELLA FAME E SI INCATENA DAVANTI ALL’OSPEDALE

Radio Onda d`Urto - Tuesday, July 28, 2026

“Giù le mani da Margherita”. È lo slogan del presidio iniziato ieri mattina, lunedì 28 luglio, davanti all’ospedale San Raffaele di Milano. La richiesta è il reintegro di Margherita Napoletano, coordinatrice della Rsu, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e delegata Cub, licenziata con effetto immediato dalla direzione del personale dell’ospedale.

Prosegue anche oggi, e a oltranza, il presidio davanti all’ospedale di Milano per chiedere il reintegro di Margherita Napoletano. Al presidio, organizzato da Usi Sanità, Cub Sanità Provinciale Milano e Cub Sanità San Raffaele, è stata avviata anche una raccolta firme per chiedere il reintegro immediato della sindacalista.

Napoletano, che ha annunciato l’avvio di uno sciopero della fame e di un presidio permanente con incatenamento, ha spiegato che “la vera motivazione è che diamo fastidio come sindacato”, colpevole di aver organizzato degli scioperi per denunciare pubblicamente le inadempienze all’interno del comparto sanitario. La sindacalista ha definito “assurde” le contestazioni disciplinari alla base del licenziamento e ha annunciato un ricorso.

Abbiamo raggiunto telefonicamente la stessa sindacalista sotto attacco, Margherita Napoletano delegata Cub. Ascolta o scarica