RIFUGIO GINO E MASSIMO: GRANDE RISPOSTA SOLIDALE DOPO L’ATTACCO FASCISTA. UN CENTINAIO DI PERSONE ALLA PASTASCIUTTATA ANTIFA

Radio Onda d`Urto - Monday, July 27, 2026

Una grande risposta, antifascista e solidale, a sostegno del “rifugino”: un centinaio di persone ha raggiunto sabato a 1860 metri di quota il Rifugio Gino e Massimo, sulle Alpi Orobie Valtellinesi sopra Ponte in Valtellina, che ha subito nelle ultime settimane gravi intimidazioni.  La jeep utilizzata per portare i rifornimenti al rifugio è stata gravemente danneggiata e ci sono state varie minacce  via social perchè Anna, la gestrice, aveva organizzato una pastasciutta antifascista  sabato 25 luglio. “E’ essenziale che si risponda a queste provocazioni con la presenza, in modo da aumentare un’opposizione a questo sistema infame che si è andato a creare in Italia – afferma il papà di Anna  – c’è tanta solidarietà che dimostra che c’è tanta gente che non è più disposta a sopportare certi soprusi, grandi e piccoli.” All’iniziativa solidale c’era anche Laura Forcella, ex insegnante dell’Anpi di Brescia e collaboratrice di Radio Onda d’Urto che ha raccolto alcune interviste.

Introduzione e spiegazione dell’iniziativa di Laura Forcella Ascolta o scarica

Intervista al padre di Anna Ascolta o scarica

Intervista a un’escursionista della provincia di Bologna  Ascolta o scarica

Intervista a Giuseppe Vaghi rappresentante dell’ANPI di Como e dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” (ISC) di Como Ascolta o scarica

Intervista a Daniela dell’Anpi di Dongo Ascolta o scarica

Interviste ad alcuni giovani presenti  Ascolta o scarica

Una breve battuta finale di Anna, la gestrice del rifugio Ascolta o scarica