SCHIAVON (VI): LAVORATORE ABBANDONATO GRAVEMENTE FERITO, PRESIDIO DELLA FLAI CGIL

Radio Onda d`Urto - Friday, June 5, 2026

Manifestazione venerdì mattina davanti al municipio di Schiavon (VI), a pochi chilometri dal luogo in cui è stato abbandonato un lavoratore di origine indiana, gravemente ferito dopo aver subito una caduta a tre metri mentre lavorava (in nero) in un maneggio.

Secondo quanto ricostruito finora, è stata la coppia di suoi datori di lavoro ad abbandonarlo in strada, ferito, anziché portarlo in ospedale. Il lavoratore ora è salvo, ma la vicenda ricorda quella della morte di Satnam Singh, abbandonato vicino a casa due anni fa dopo che un macchinario gli ha tranciato un braccio e schiacciato le gambe in provincia di Latina.

“In Veneto non non avevamo ancora conosciuto questo tipo di barbarie nei confronti di lavoratori e lavoratrici”, ha dichiarato ai microfoni di Radio Onda d’Urto Giosué Mattei, segretario generale della Flai CGIL del Veneto, “un lavoratore che viene abbandonato nel cuore della notte, agonizzante, con quindi una premeditazione. Il tema dello sfruttamento in ogni sua sfaccettatura, in ogni sua declinazione è un elemento molto permeato all’interno del sistema economico produttivo della Regione del Veneto. I dati ci dicono che nel 2025 ci sono stati 5.500 nulla osta per le richieste di lavoro e solo il 10% si è concretizzato in un contratto e in un permesso: il 90% di questi lavoratori sono invisibili nelle campagne di raccolta”. “Bisogna abolire la Bossi Fini e applicare la legge 199 del 2016, attualmente usata solo nella fase repressiva ma non nella prevenzione”, ha concluso Mattei. Ascolta l’intervista a Giosué Mattei, segretario geneale della FLAI CGIL in Veneto. Ascolta o scarica

Secondo il segretario della FLAI CGIL di Vicenza, Stefano Menegazzo, Troppo spesso i lavoratori sono quelli che pagano il prezzo di offrire un prodotto o un servizio economico. Quando si va a scegliere perché si è costretti un prodotto che abbia un prezzo molto basso… il prezzo se lo prendono i lavoratori stessi. Lo pagano con i diritti, lo pagano col salario, lo pagano perdendo di dignità“. “Il nostro obiettivo questa mattina era quello di alzare la testa e dire che non è possibile accettare la disumanizzazione nei confronti del lavoro e dei lavoratori.”

Ascolta l’intervista a Stefano Menegazzo, segretario generale della FLAI CGIL di Vicenza Ascolta o scarica