
CPR: 14ENNE DETENUTO IN VIA CORELLI. “CI SAREBBERO ALTRI MINORENNI” L’ALLARME DELLA RETE MAI PIÙ LAGER – NO AI CPR
Radio Onda d`Urto - Wednesday, April 22, 2026“Un 14enne nel CPR di via Corelli a Milano” è questa è la denuncia arrivata tramite la rete Mai più lager – no AI CPR.
La notizia arriva da una testimonianza diretta, corredata da foto e documenti, che confermano l’età del minorenne. La legge, tuttavia, vieta il trattenimento di persone minorenni, considerate inespellibili.
“La parte più inquietante è che questo ragazzino, che non è che ci vuoi un occhio clinico per capire che ha le fattezze di un bambino, ci ha riferito che all’interno del CPR ci sarebbero anche altri minorenni – commenta ai microfoni di Radio Onda d’Urto Nicola Cocco, medico della rete Mai più Lager – No ai CPR e della SIMM (Società Italiana di Medicina delle Migrazioni) – In Italia non esiste, ad esempio, una certificazione dell’età tramite strumenti biometrici. Mi chiedo: il medico che ha valutato l’idoneità al trattenimento di questo ragazzo di 14 anni su quali elementi si è basato e quale valutazione ha redatto?»
Le segnalazioni sono state inviate al Garante per l’infanzia e alla Prefettura, con la richiesta urgente di trasferire i minori fuori dal centro.
La situazione si aggrava ulteriormente se si considerano le condizioni strutturali degradate del CPR, con infiltrazioni, ambienti umidi e la presenza di animali.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuto Nicola Cocco, medico della rete Mai più Lager – No ai CPR e della SIMM (Società Italiana di Medicina delle Migrazioni) Ascolta o scarica.
