
GUERRA: USA BLOCCANO LO STRETTO DI HORMUZ CON PERICOLOSE IMPLICAZIONI DI ESCALATION BELLICA
Radio Onda d`Urto - Monday, April 13, 2026
Il blocco dello Stretto di Hormuz minacciato dal presidente Usa Trump sarebbe entrato in vigore. “Il blocco sarà applicato nei confronti delle navi di tutte le nazioni che entrano o escono dai porti e dalle aree costiere iraniane, inclusi tutti i porti iraniani situati nel Golfo Arabico e nel Golfo dell’Oman”, riferisce l’esercito Usa. Dopo il fallimento del primo round di negoziati nel fine settimana in Pakistan, la mossa statunitense rischia di mettere la parola fine alla tregua di due settimane siglata lo scorso 8 aprile. È quello che auspica il premier israeliano e criminale di guerra Netanyahu, sospinto dall’elettorato israeliano, che secondo gli ultimi sondaggi è per due terzi favorevole alla continuazione della guerra con gli Ayatollah. Il cessate il fuoco, ha detto Netanyahu dopo un colloquio telefonico con il vice-Trump, JD Vance, potrebbe essere messo in discussione “in brevissimo tempo”.
Quale può essere il blocco statunitense, quello in uscita? Si domanda il giornalista Alberto Negri editorialista de Il Manifesto: “è l’unico modo in cui possono farlo in questo momento visto che l’Iran controlla ancora lo stretto di Hormuz. E poi è una minaccia credibile? E’ un bluff? Perchè ogni volta che Trump parla noi dobbiamo sempre chiederci in effetti se stia dicendo qualcosa di vero o stia facendo una delle sue boutades.” Potrebbero esserci però delle conseguenze molto pericolose, oltre a quelle di carattere economico per il rialzo dei prezzi dei carburanti. “Certamente, se venisse in qualche modo attuato, chiaramente provocherebbe un altro disastro in quel golfo che ormai sta tenendo col fiato sospeso tutto il mondo e con qualche conseguenza -prosegue l’analista che è stato inviato di guerra per decenni – perchè gli iraniani potrebbero replicare sia militarmente ma soprattutto potrebbero allora chiedere ai loro alleati huthi di provare a chiudere anche lo Stretto di Bab-el-Mandeb e a quel punto gli europei si potrebbero trovare in guerra perchè hanno una missione militare per impedire la chiusura di quello stretto che porta poi a Suez.”
L’intervista a Alberto Negri editorialista de Il Manifesto, analista ed ex inviato di guerra Ascolta o scarica