Manifestazioni in Rojava chiedono il riconoscimento costituzionale della lingua curda

Retekurdistan.it - Saturday, February 21, 2026

In occasione della Giornata internazionale della lingua madre, migliaia di persone sono scese in piazza in diverse città del Rojava, chiedendo il riconoscimento costituzionale della lingua curda e l’istruzione garantita nella lingua madre in una nuova Siria. A Hesekê, Qamişlo, Tirbespiyê, Dirbêsiyê, Til Temir, Amûdê, Dêrik e in altre località, i manifestanti hanno chiesto il riconoscimento costituzionale della lingua curda in Siria e il diritto garantito all’istruzione nella lingua madre.

Le marce sono state organizzate prevalentemente da istituti scolastici dell’Amministrazione Autonoma. Insegnanti, studenti e rappresentanti della società civile hanno partecipato alle manifestazioni in gran numero. Erano esposti in bella vista striscioni con slogan come “La nostra lingua è la nostra identità” e “L’istruzione nella lingua madre è il nostro legittimo diritto fondamentale”.

Nelle dichiarazioni è stato sottolineato che il curdo non deve essere limitato a un riconoscimento simbolico o a poche ore di insegnamento. La lingua deve essere sancita come lingua ufficiale in una futura costituzione siriana. Sebbene sia stato adottato un provvedimento formale tramite decreto, secondo i manifestanti ciò non è sufficiente a tutelare in modo permanente i diritti linguistici.

Diversi relatori hanno sottolineato che il riconoscimento della diversità linguistica è un prerequisito fondamentale per la ricostruzione democratica della Siria. Hanno affermato che la tutela della lingua madre è indissolubilmente legata all’identità culturale e alla partecipazione sociale.

Le manifestazioni si sono concluse con dichiarazioni congiunte e un rinnovato impegno a continuare a sostenere la tutela istituzionale e costituzionale della lingua curda.

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