Genocidio gazawi: giorno 867. Attacchi aerei israeliani e bombardamenti di artiglieria prendono di mira varie aree della Striscia di Gaza

InfoPal - Thursday, February 19, 2026

Gaza – InfoPal. La situazione nella Striscia di Gaza continua ad essere devastante, tra bombardamenti israeliani in un cessate il fuoco continuamente violato da parte del regime di Tel Aviv, i crolli delle poche strutture ancora in piedi, il maltempo e il freddo. Nel frattempo, con il Board of Peace, il processo di colonizzazione israelo-statunitense della Striscia prosegue impunemente.

Le forze israeliane continuano a violare l’accordo di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza per il 131° giorno consecutivo, attraverso ripetute aggressioni militari che hanno coinvolto bombardamenti di artiglieria, attacchi aerei e fuoco intensivo in diverse parti dell’enclave. Le violazioni israeliane hanno ulteriormente aumentato le vittime e rafforzato una fragile realtà di sicurezza in cui il cessate il fuoco ha di fatto perso il suo significato.

All’alba di giovedì, le forze israeliane hanno lanciato una serie di attacchi aerei e di artiglieria contro diverse aree di Gaza.

I bombardamenti di artiglieria hanno colpito Khan Yunis orientale, nella Striscia di Gaza meridionale, in aree in cui sono schierate le forze israeliane.

Un attacco aereo israeliano ha colpito anche aree di presenza militare israeliana a Rafah, nel sud della Striscia, mentre un altro attacco ha colpito la parte orientale della città di Gaza.

Una fonte del complesso medico Nasser ha riferito mercoledì che tre palestinesi sono stati uccisi dal fuoco israeliano vicino alla “linea gialla” nella città di Bani Suheila, a est di Khan Yunis.

Le forze israeliane continuano a distruggere ciò che resta di case e infrastrutture nelle aree sotto il loro controllo in tutta la Striscia.

Queste operazioni fanno parte delle continue violazioni israeliane dell’accordo di cessate il fuoco entrato in vigore il 10 ottobre 2025. Secondo il ministero della Salute di Gaza, le continue violazioni israeliane hanno provocato l’uccisione di 603 palestinesi e il ferimento di altri 1.618 fino a lunedì scorso.

(Fonti: Quds Press, Quds News, PressTv, PIC, Al-Mayadeen; ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor, Telegram; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza, Telegram e singoli autori).

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