
MALTEMPO: LA CALABRIA “STA CROLLANDO”. ANCORA CICLONI E NUBIFRAGI SU UN TERRITORIO GIÀ VULNERABILE
Radio Onda d`Urto - Tuesday, February 17, 2026I nubifragi continuano a colpire la Calabria, con precipitazioni intense e raffiche di vento che sul versante tirrenico superano i 120 km/h. Resta l’allerta arancione. Il torrente Coscile è esondato e sono state disposte evacuazioni in località Apollinara, nel comune di Corigliano-Rossano. Oggi scuole chiuse in metà della regione.
Danni anche altrove, da ovest a est: alberi abbattuti, muri crollati e pannelli fotovoltaici divelti da una tromba d’aria nel Brindisino. Raffiche e piogge battenti imperversano da ore in tutta la Puglia. A Bari è crollato un lungo tratto del lungomare di Torre a Mare, quartiere costiero, a causa delle violente mareggiate.
“Il ciclone Harry così come il recentissimo nubifragio che ha colpito il centro-nord della Calabria rivelano ciò che ormai è chiaro a tutte e tutti: i nostri territori sono fragili, trascurati, sacrificabili“, denuncia La Base di Cosenza, attraverso un comunicato diffuso a seguito dei danni provocati dalle ingenti piogge. La Base di Cosenza annuncia un’assemblea per il prossimo 28 di febbraio: “ma quale Ponte sullo Stretto? Messa in sicurezza del territorio, sanità pubblica, lavoro dignitoso“. L’appuntamento è per sabato 28 febbraio alle 17 presso la sede de La Base in via Macallè 17, Cosenza. Parteciperanno gli attivisti e alle attiviste No Ponte di Messina e Reggio Calabria.Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, per parlare dei danni ripetuti che nelle ultime settimane hanno colpito popolazione e territori calabresi, è intervenuto Antonio, attivista del movimento La Base di Cosenza. Ascolta o scarica.
