MESOPOTAMIA: “LA PACE POSSIBILE. LA PROPOSTA DI ÖCALAN”, GLI AUDIO DELL’INCONTRO DELL’11 FEBBRAIO 2026 A MILANO

Radio Onda d`Urto - Friday, February 13, 2026

Il 15 febbraio 2026 ricorrerà il ventisettesimo anniversario del rapimento del leader e cofondatore del Partito dei Lavoratori del Kurdistan, Abdullah Öcalan. Da allora, Öcalan si trova in isolamento sull’isola-carcere di Imrali, nel Mar di Marmara, in Turchia.

Abdullah Öcalan, che quasi un anno fa, il 27 febbraio 2025, ha lanciato un appello “per la pace e una società democratica” inaugurando un nuovo dialogo con lo stato turco, è l’ideatore del modello di autogoverno del confederalismo democratico, che da quasi 14 anni trova applicazione in Rojava, il Kurdistan siriano, e nell’Amministrazione autonoma democratica della Siria del nord-est, nata dalla rivoluzione del luglio 2012.

La rivoluzione confederale e l’autogoverno del Rojava affrontano in queste settimana l’ennesima minaccia esistenziale, per via dell’attacco su larga scala lanciato all’inizio di gennaio dal cosiddetto governo di transizione siriano. Dopo settimane di guerra e resistenza, le Forze siriane democratiche, che difendono i territori del nord-est siriano, hanno ottenuto un accordo di cessate il fuoco.

Di tutto questo si è parlato mercoledì 11 febbraio, nell’auditorium di Radio Popolare a Milano, in un incontro dal titolo “La pace possibile. La proposta di Ocalan” che ha visto la partecipazione – tra gli altri – dei giornalisti Murat Cinar e Benedetta Argentieri, di Adem Uzun, del Congresso nazionale del Kurdistan (Knk), e Salih Muslim, ex co-presidente del Pyd (Partito dell’Unione Democratica), organizzazione politica che guida la rivoluzione in Rojava.

In questa puntata di Mesopotamia – notizie dal vicino oriente, trasmissione della Cassetta degli attrezzi di Radio Onda d’Urto, vi proponiamo le registrazioni di alcuni interventi dell’incontro. Ascolta o scarica la trasmissione.