
Amministrazione di Kobanê: il governo di transizione non ha adottato misure concrete
Retekurdistan.it - Saturday, February 7, 2026L’amministrazione di Kobanê ha dichiarato che, nonostante le promesse fatte dai rappresentanti del governo di transizione di Damasco durante un incontro tenutosi ad Aleppo, ad oggi non sono stati adottati provvedimenti concreti.
L’amministrazione di Kobanê ha rilasciato una dichiarazione in merito ai colloqui e agli incontri tenuti con l’amministrazione del governatorato di Aleppo e alla situazione attuale sul campo.
La dichiarazione di sabato comprende quanto segue:
“Secondo l’accordo firmato il 29 gennaio tra le Forze democratiche siriane (SDF) e il governo di transizione di Damasco, il primo passo è stato compiuto nella regione di Şêxler, dove è stata raggiunta l’integrazione tra le forze di sicurezza.
Con l’obiettivo di risolvere i problemi della popolazione e garantire il ritorno degli sfollati alle loro case, si è tenuto un incontro nella zona rurale di Kobanê tra l’amministrazione di Kobanê e il vicegovernatore di Aleppo, con la partecipazione di leader delle comunità curda e araba. L’incontro si è concluso con esito positivo e il vicegovernatore di Aleppo, a nome del governatore, ha invitato l’amministrazione di Kobanê a visitare Aleppo.
Le forze militari non sono state ritirate, l’assedio non è stato tolto
In seguito all’invito trasmesso all’Amministrazione autonoma di Kobanê, una delegazione in rappresentanza dell’Amministrazione di Kobanê e dei leader della comunità si è recata ad Aleppo il 5 febbraio per incontrare il governatore. Lì si sono tenuti colloqui con il vice governatore e il comandante delle forze di sicurezza interna di Aleppo.
Durante l’incontro sono stati discussi molti importanti dossier riguardanti la regione, in particolare le misure concrete adottate nella regione di Şêxler e quelle da adottare nella regione di Çelebiyê per garantire il ritorno di tutti i residenti nei loro villaggi. Sono state affrontate anche questioni relative a servizi come acqua, elettricità e interruzioni di internet. Tuttavia, nonostante le promesse fatte dai rappresentanti del governo durante l’incontro, il governo di transizione non ha ancora adottato misure concrete; in particolare, il ritiro delle forze militari da Çelebiyê e la fine dell’assedio di Kobanê non sono stati realizzati.
L’insistenza sul nome Ayn al-Arab è contraria alla realtà
In questo contesto, noi, come amministrazione di Kobanê, sottolineiamo che le dichiarazioni successivamente pubblicate sui media non contribuiscono alla risoluzione dei problemi e non corrispondono in alcun modo al contenuto dell’accordo. Inoltre, definire Kobanê come “distretto” e insistere sull’uso del nome “Ayn al-Arab” è contrario alla realtà sul campo.
Appello al governo di Damasco affinché si assuma le proprie responsabilità
Ancora una volta, riaffermiamo il nostro impegno nei confronti delle disposizioni dell’accordo e la nostra determinazione ad attuarle sul campo, e dichiariamo di essere pronti ad assumerci le nostre responsabilità per garantire progressi in questo processo. Invitiamo il governo di Damasco ad assumersi le proprie responsabilità e a completare i passi necessari. In particolare, le forze militari devono essere ritirate dai villaggi all’interno dei confini amministrativi della regione di Kobanê, l’assedio alla città deve essere revocato e gli ostacoli che impediscono la fornitura di servizi di base alla popolazione devono essere rimossi.
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