Con l’intelligenza artificiale al posto di guida, la Cina si muove per contenere i rischi di perdita di posti di lavoro

Lavoratrici e Lavoratori Aci Informatica - Friday, January 30, 2026

(Fonte) Mandy Zuo – 29 gennaio 2026

Il governo centrale cinese svela i piani per una politica volta a ridurre le sofferenze del lavoro industriale causate dall’uso diffuso dell’intelligenza artificiale

Dopo aver provato l’FSD di Tesla, l’economista Ren Zeping afferma che la diffusione della guida autonoma sta accelerando più del previsto: nei prossimi due anni è destinata a esplodere. Grazie ai grandi modelli di IA, milioni di veicoli potranno raggiungere o superare le capacità dei guidatori esperti, diventando più sicuri, e la tecnologia si espanderà presto oltre le aree di test.

L’espansione dell’IA e della guida autonoma in Cina, spinta anche dalle dichiarazioni di Elon Musk sull’imminente approvazione dell’FSD, solleva timori per l’occupazione di tassisti e autisti. Riconoscendo il rischio di sostituzione dei posti di lavoro, il Ministero cinese delle risorse umane sta preparando una direttiva e pubblicherà entro fine anno un documento ufficiale sull’impatto dell’IA sull’occupazione, la prima risposta sistematica a livello centrale. Intanto, i numeri di Apollo Go di Baidu — milioni di corse e centinaia di migliaia di ordini settimanali — mostrano la rapida diffusione dei taxi autonomi.

Negli ultimi tre anni il tasso di disoccupazione urbana in Cina è rimasto stabile intorno al 5,1–5,2% e la creazione di posti di lavoro urbani ha superato i 12,4 milioni annui, ma la crescita sta rallentando. L’automazione e l’IA stanno infatti sostituendo mansioni di routine, come mostra il caso di un’acciaieria nel Jiangsu che ha ridotto il personale da 6.000 a 5.000 lavoratori grazie all’adozione di tecnologie intelligenti.

Il taglio dell’occupazione nell’industria procede lentamente, ma l’“intelligentizzazione” completa può ridurre il personale fino a un terzo, grazie a un’ampia automazione dei processi. Secondo alcuni studiosi, però, gli effetti di sostituzione sono temporanei: l’IA crea più posti di lavoro di quanti ne elimini, come mostra la forte crescita delle offerte nel settore IA e la correlazione positiva tra livello tecnologico regionale e occupazione manifatturiera. La chiave, secondo Gao Xudong, è la formazione avanzata e l’adozione di politiche del lavoro innovative, come la riduzione della giornata lavorativa standard di otto ore a sei. In questa direzione, il Ministero delle Risorse Umane avvierà programmi di riqualificazione legati all’IA e definirà tutele per le nuove forme di occupazione.

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