
DAVOS: AL VIA IL WORLD ECONOMIC FORUM 2026. “UNA GIGANTESCA MESSA IN SCENA DEL POTERE GLOBALE”
Radio Onda d`Urto - Tuesday, January 20, 2026
Si è aperta ieri, lunedì 19 gennaio, la 56ª edizione del World Economic Forum, la kermesse dei super ricchi mondiali che continuerà presso l’esclusiva località sciistica di Davos, in Svizzera, fino a venerdì 23 gennaio.
Intitolata A Spirit of Dialogue, l’edizione si è aperta in un clima internazionale arroventato da forti tensioni e contrasti interni alla Nato che, in aperto contrasto con il titolo scelto, verrano probabilmente alimentate ulteriormente dal mitomane Trump, che vuole la Groenlandia e minaccia altri dazi per i Paesi Ue non allineati al suo pensiero. L’Unione Europea, del resto, balbetta in cerca di una risposta comune (che ancora una volta non arriva) e mette sul tavolo l’ipotesi di misure contro le imprese americane, con la Francia che spinge per l’attivazione dello strumento anti-coercizione e l’Italia che frena.
In questo quadro, mentre sul palco di Davos vanno in scena “le grandi tensioni del potere globale” – per usare l’espressione usata dal giornalista de Il Manifesto Roberto Ciccarelli – fuori dalla kermesse iniziano le proteste. Un corteo con oltre duemila persone sono scese in piazza ieri sera a Zurigo per manifestare contro il presidente degli Stati Uniti e il Forum economico mondiale. L’unica risposta: idranti, lacrimogeni e proiettili di gomma sparati dalle forze di polizia sul corteo.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, l’analisi di Roberto Ciccarelli, giornalista de Il Manifesto Ascolta o scarica