L’impero colpisce ancora

The Submarine - Saturday, January 3, 2026

Caracas e altri importanti centri del Venezuela sono stati colpiti da una serie di bombardamenti nella notte — alle due ora locale, le nostre sette di mattina. Video diffusi su X, con esplosioni che accendono il cielo notturno e colonne di fumo che si alzano su Caracas e testimonianze di giornalisti, documentano diversi attacchi. Sono seguite ore di caos: inizialmente le autorità avevano detto di essere solo “al corrente” dei bombardamenti, poi, in un secondo momento, un funzionario, rimasto anonimo, ha confermato a Reuters l’ovvio, ovvero che l’attacco fosse statunitense, e un’ora dopo, Trump ha annunciato che Maduro e la moglie sarebbero stati catturati dalle forze statunitensi. Il governo locale ha risposto invocando la resistenza: “Il governo bolivariano chiede a tutte le forze politiche e sociali del paese di attivare piani di mobilitazione e respingere questo attacco imperialista.” Il documento riporta che Maduro avrebbe “ordinato l’implementazione di tutti i piani di difesa nazionale” e dichiarato lo stato di emergenza — presumibilmente prima di essere catturato A distanza di 3 ore dagli attacchi, le forze dell’opposizione venezuelana non hanno ancora commentato gli attacchi: è silente anche Maria Corina Machado, che nelle scorse settimane aveva lodato gli attacchi in infrazione delle leggi internazionali condotti dall’esercito statunitense contro imbarcazioni sospettate — senza fornire prove — di trasportare droghe. (CNBC / X / Reuters / Associated Press / Al Jazeera)

Dalla Bolivia, Evo Morales ha condannato gli attacchi: “Si tratta di una brutale aggressione imperialista.” “Tutta la nostra solidarietà al popolo venezuelano in resistenza.” Dalla Colombia, Gustavo Petro ha condiviso una lunga dichiarazione, dicendo che il governo osservava “con profonda preoccupazione” gli attacchi. “La Colombia ribadisce il suo incrollabile impegno nei confronti dei principi sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite.” “Il governo colombiano respinge qualsiasi azione militare unilaterale che possa mettere in pericolo la popolazione civile.” “Che Bolívar protegga il popolo venezuelano e il popolo latinoamericano.” (X)

Per l’Italia, Tajani ha parlato in collegamento telefonico con il Tg2, dicendo che “la situazione è molto tesa” e che “il clima è molto incandescente in quella parte del mondo” (sic). L’ambasciatore italiano Giovanni Umberto De Vito, in un intervento a Rai News ha inviato gli italiani in Venezuela a “non uscire di casa ed evitare gli spostamenti.” Nel paese ci sono circa 160 mila italiani. (il Messaggero)