Un luogo sicuro per le donne sopravvissute e sole con i loro figli e figlie a Gaza

Assopace Palestina - Friday, October 3, 2025

18 settembre 2025. 

Assopace Palestina sostiene il Progetto “Un luogo sicuro per le donne di Gaza” di Pangea ONLUS 

Le donne e le bambine palestinesi stanno pagando il prezzo più alto del genocidio, dell’occupazione coloniale e del patriarcato. “Questo non è solo un conflitto; è una guerra contro le donne, contro la loro dignità, i loro corpi, la loro stessa sopravvivenza.” (Marise Guimond, già Rappresentante Speciale UNWomen in Palestina). Fai una donazione a Fondazione Pangea ONLUS per costruire insieme con il Center for Women’s Research, Counselling and Protection (CWRCP) un campo mobile per le donne, luogo sicuro, con assistenza legale, medica ed economica per sopravvissute alla violenza e donne sole a Khan Younis, Gaza. 

PREMESSA

Fondazione Pangea ETS-NGO da sempre è al fianco delle donne che vivono in condizioni di difficoltà, nei paesi segnati da conflitti e in quelli limitrofi, dove migliaia di persone sfollate cercano rifugio e sostegno. L’impegno di Pangea ha attraversato l’Afghanistan, il Pakistan, il Nepal, l’India, la Repubblica Democratica del Congo, la Colombia, fino ad arrivare all’Italia, terra di nuove migrazioni.

Oggi Gaza è un territorio occupato, sottoposto a una condizione di oppressione totale che necessita di aiuto umanitario immediato. La comunità internazionale resta inerte, come già accade in Afghanistan, dove è in atto un vero e proprio apartheid di genere contro le donne. Eppure, nonostante tutto, Pangea continua a operare, senza mai voltarsi dall’altra parte.

In questa stessa direzione, fedele al proprio impegno costante e vigile accanto alle donne, Pangea – impossibilitata ad accedere direttamente a Gaza – ha scelto di sostenere le sorelle palestinesi del mediterraneo. Donne che, con coraggio instancabile, giorno e notte proteggono le altre sopravvissute alla violenza, insieme a bambine, adolescenti, giovani, adulte e anziane rimaste sole, senza reti familiari.

Pangea non è neutrale di fronte alla disumanità. Non vogliamo e non possiamo abituarci all’ingiustizia e all’inerzia. Rifiutiamo ogni forma di violenza, a partire da quella che colpisce il corpo, la mente e il cuore delle donne sino a tutta la società.

Per questo Pangea sostiene l’unica organizzazione di donne che lavora a difesa delle sopravvissute alla violenza e delle donne sole, raccogliendo fondi per sostenere le loro attività sul campo e attrezzare un luogo sicuro specializzato. Il Center for Women’s Research, Counselling and Protection (CWRCP)  è una organizzazione fondata nella Striscia di Gaza il 9 maggio 2006, è oggi ancora operativa e rappresenta un presidio fondamentale di difesa e di speranza.

Contesto e Necessità

In questi mesi dopo il 7 ottobre l’organizzazione sostenuta da Pangea- il Centro per la Ricerca Giuridica, la Consulenza e la Protezione delle Donne ha offerto servizi gratuiti e beni di prima necessità a oltre 4000 tra donne e giovani, sia sopravvissute alla violenza di genere che donne di diverse età rimaste sole perché l’occupazione militarizzata ha portato via i loro cari.

Nonostante tutte le difficoltà, il centro, composto da uno staff di 45 donne, ha continuato ad operare senza Corti di Giustizia attivando dei tribunali, chiamando i giudici a presenziare ed esprimersi nelle cause pendenti di violenza, per rendere giustizia alle donne e/o per autorizzare divorzi e custodie dei minori. Durante questa occupazione, lo staff non ha mai interrotto i corsi a sostegno della salute mentale delle donne e dei/delle giovani adolescenti, come anche hanno svolto con loro la formazione sull’educazione sessuale e riproduttiva, e infine hanno garantito il sostegno e orientamento legale alle donne. Tutto gratuitamente! Oltre a queste attività ve ne sono moltissime altre: distribuzione di cibo e acqua pulita, distribuzione di kit igienico sanitari, distribuzione di piccole somme di liquidità, che hanno garantito sicurezza e rifugio.

La sicurezza e il rifugio sono stati resi possibili sino a quando a Gaza City le aree settentrionali hanno subito una evacuazione forzata continua verso il sud.

L’operatività del centro pertanto si è spostata a Khan Younis dove oggi vorrebbero stabilire anche la possibilità di accogliere le donne sopravvissute alla violenza familiare e quelle che, sfollate, non hanno più persone e reti che le possano proteggere, come il caso di A*(si veda alla fine della scheda).

La condizione di instabilità totale genera carenza di abitazioni e affitti insostenibili (es. appartamenti che da 300 USD sono saliti a oltre 1.600 USD). Le persone sfollate meno abbienti vivono per strada in situazioni arrangiate e molto pericolose soprattutto per le donne che si trovano sole. Migliaia di donne sole, vedove, orfane e sopravvissute alla violenza, donne di tutte le età, vivono senza alcuna rete di protezione, con i figli, per le strade e in campi sovraffollati e insicuri.

Anche lo staff del CWLRCP stesso è tra le persone sfollate, ma rimane a svolgere quel lavoro essenziale e specializzato per garantire servizi legali, sostegno alla salute mentale e alla salute fisica e riproduttiva, per la garanzia di protezione e sicurezza nonché di aiuto umanitario di base specifico che risponde ai bisogni delle donne.

Il Progetto un luogo sicuro per le donne di Gaza:

Si vuole affittare un terreno per sei mesi, identificato a Khan Younis (2.000 m²) per costruire un campo mobile per le donne. Un terreno di 2000 mq è circa metà di un campo da calcio. Corrisponde a un quadrato con lato di 44,7 metri (approssimativamente).

Questo terreno è una ex serra non più coltivata vista la situazione umanitaria attuale. Si vuole utilizzare la struttura esistente della serra per dividere il terreno in unità/tende da 50 m² ciascuna, sfruttando strutture metalliche delle serre agricole per abbattere i costi.

Si vuole affittare 50 tende robuste, per creare delle aree separate per staff e sopravvissute e garantire degli spazi per gli uffici, le attività quotidiane, la sicurezza.
Si pensa sia fondamentale garantire dei servizi essenziali ovvero vi debbano essere i bagni e le docce, le cucine comuni, l’illuminazione, la recinzione, i serbatoi d’acqua, i kit igienici, gli ausili se necessari per le persone con disabilità.

Il campo deve sostenersi con energia rinnovabile pertanto verrà creata una installazione di pannelli solari per alimentare i cellulari e le batterie, nonché i generatori per l’illuminazione notturna.

Le donne ospiti del campo saranno seguite dallo staff con piani individuali di accoglienza e post-accoglienza (mediazione familiare, opzioni abitative alternative, supporto economico, legale e sanitario, etc.).

La gestione del campo sarà affidata a personale femminile qualificato, con partecipazione attiva delle donne che sono ospitate.

Obiettivo

Creare un campo in grado di ospitare uno spazio protetto e specializzato per le donne sopravvissute alla violenza e i loro figli, per le donne sole, per lo staff stesso che garantisce alle altre dignità e sicurezza in questa difficilissima condizione di vita che non si sa per quanto ancora potrà durare. Ciò permetterà di ampliare i servizi di protezione e ospitalità del CWLRCP contro la violenza di genere (GBV).

Risultato

Almeno 150 donne con figli sopravvissute e sole, incluso lo staff femminile del Centro hanno un luogo sicuro in cui sostare a GAZA per sei mesi. Garantiti dignità, continuità dei servizi antiviolenza, assistenza legale, salute mentale, servizi igienici e copertura dei bisogni di prima necessità durante la crisi umanitaria in corso a Gaza.

Beneficiari

  • Diretti: almeno 100 donne sopravvissute alla violenza (livelli di rischio 2–3) con i loro figli e almeno altre 50 di diverse età, rimaste sole.
    lo staff dell’associazione locale composto da donne operatrici antiviolenza specializzate e le loro famiglie.
  • Indiretti: comunità locale, grazie al mantenimento dei servizi di supporto legale, psicosociale e di empowerment, nonché con le cucine di campo e i servizi igienici.
  • Budget per 6 mesi 187mila euro

Dona anche tu per sostenere le donne a Gaza:

Emergenza Gaza: luogo sicuro per donne e bambini

Puoi fare un bonifico: 

c/o Banca Etica Milano – conto corrente intestato a Fondazione Pangea ETS – 

IBAN: IT10 D050 1801 6000 0002 0001 518

Causale: Sostegno luogo sicuro per donne e bambini a Gaza

Per info e organizzazione eventi di raccolta fondi:

gazaluogosicuro@pangeaonlus.org

https://pangeaonlus.org/un-luogo-sicuro-per-le-donne-sopravvissute-e-sole-con-i-loro-figli-e-figlie-a-gaza