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[Impatto - voci contro le nocività] Le mille cangianti forme della propaganda di Acea
Parliamo con un compagno di un'iniziativa di Libera contro le ecomafie che ha ospitato al suo interno un simpatico siparietto del CdA di Acea su inceneritore e legalità. Ospitiamo poi una corrispondenza del comitato per la tutela dei boschi dei Colli Albani per aggiornarci sullo stato dei disboscamenti all'interno del parco dei Castelli Romani. Chiudiamo con alcune rapide notizie sul raddoppio del Peschiera, minacce missilistiche sullo strato di ozono e la prossima manifestazione (sabato 28 febbraio) contro le speculazioni edilizie nell'area degli ex-mercati generali.
February 23, 2026
Radio Onda Rossa
[Impatto - voci contro le nocività] Piccole e grandi speculazioni: l'inceneritore a Roma e il biogas in Basilicata
Ospitiamo due corrispondenze riguardanti due diverse speculazioni che girano attorno al mondo della gestione dei rifiuti: la prima per aggiornarci sulla vertenza contro l'inceneritore di Roma (che nel frattempo è stato anche incluso nel piano rifiuti della regione Lazio), la seconda per approfondire il problema della speculazione legata agli impianti a biogas in Basilicata. Sono venuti fuori numerose iniziative: Domattina (17 Febbraio) presidio sotto al GSE (via maresciallo Pildzuski) contro i finanziamenti al biogas Giovedì 19 Febbraio ore 17:00 corteo lungo la via Ardeatina contro l'inceneritore di Santa Palomba Assemblea dei comitati contro le nocività ambientali di Roma e provincia, 26 Febbraio al Porto Fluviale Manifestazione delle realtà romane e laziali contro le nocività (attorno al 14 Marzo)
February 16, 2026
Radio Onda Rossa
Istituto Pitentino di Mantova: analisi impatto presenza delle forze armate nelle scuole
La notizia apparsa sul quotidiano Gazzetta di Mantova qualche tempo fa, relativa all’ingresso dei Carabinieri all’Istituto Pitentino di Mantova, (il 12 dicembre) andrebbe attualizzata e, allo stesso tempo, resa quasi superflua, visto il continuo ripetersi delle iniziative che le scuole organizzano con le diverse armi delle forze armate di stato (clicca qui per la notizia). Infatti, è diventata consuetudine a cui lentamente abituarsi, come nei processi di mitridatismo, che si rilevi la presenza di militari nelle scuole, in funzione non solo informativa (Carabinieri, nei secoli fedeli: chi siamo dal 1814 nell’incrocio con tanta storia italiana, come operiamo sui territori, ecc.), ma con pretesa educativa. Veniamo brevemente a commentare, in tre punti. Primo aspetto: i contenuti. Due carabinieri, uno di rango superiore e una donna, si rivolgono a tre classi di scuola superiore per parlare alle alunne, agli alunni, alle alunne e ai/alle loro docenti del bullismo, anche nella sua versione ormai banalizzata di cyberbullismo, di botti e petardi, nell’avvicinarsi del Capodanno (in fondo, sempre di scoppi, di salti al cuore, con effetti spesso drammatici, si tratta?). Forse, all’insaputa degli ignari come noi, i due militari hanno studiato i problemi dell’età evolutiva, il disagio giovanile nelle sue forme depressivo-aggressive, la didattica del discorso, l’arte della lectio magistralis. Sicuramente, la carabiniera Sara è stata resa edotta di soft skills, altra emozionante definizione del sentire, del patire, del fare comunità confidente ecc. (si veda su INVALSI open sito  dell’Istituto  Nazionale di Valutazione degli Apprendimenti, ex D.lgs 62/2015, come regolarsi in proposito). Infatti, Sara racconta la sua esperienza personale di vittima del bullismo, patimento adolescenziale forse riscattato grazie allo scudo della divisa indossata da adulta. Anche l’empatia, mal intesa, rientra nell’ampio spettro delle abilità emotivo-relazionali, solo che, come ricorda la notevole letteratura in proposito, esser empatici nulla ha a che fare con forme di autocompiacimento vittimistico, con l’immedesimazione satura in problemi emotivi altrui, di cui invece va affrontata – con la giusta distanza – la fenomenologia. Ma tant’è: a leggere la cronaca, i professori, la dirigente in testa, le ragazze e i ragazzi sono curiosi, soddisfatti, rassicurati dal fatto che due esperti dicano loro cosa fare con i dispositivi che portano in mano come protesi, come difendersi dai messaggi aggressivi, la netiquette del web. Insomma, con tutte le sue ipocrisie a copertura, mediante correttezza formale, di un disagio giovanile e adulto ormai oltre la soglia di guardia (ma della povertà diffusa, dell’orizzonte già chiuso a quindici anni, della crisi irreversibile del concetto di lavoro, meglio non discutere). Veniamo al secondo punto. I professori, i docenti non riescono a intercettare i problemi come quelli affrontati dai due militari? Ammesso e non concesso che sia la scuola a doversi occupare di TUTTO, nella diffusa disfunzionalità delle famiglie e delle forme della responsabilità adulta, i docenti – in questo caso delle superiori – sembra non riescano a esercitare osservazione e ascolto delle dinamiche relazionali dei loro alunni. Sembra abbiano smarrito la capacità di ricerca, di studio, di informazione per rispondere al loro disagio. Crediamo che, se si lamenta una marginalizzazione sociale (ed economica, ovviamente legate) dell’insegnamento, un docente dovrebbe provare un moto di vergogna, di disagio professionale, per vedersi ridotto al rango di ascoltatore passivo del verbo militare. Perché, al di là dell’argomento, della presunta utilità e bonomia del tema in oggetto in questa segnalazione, esso fa il paio con il mostrare come funziona una mitraglietta: si tratta dell’invasione delle divise nelle nostre aule scolastiche. Terzo punto. Il ruolo che ancora occupa, nel formare l’opinione pubblica e nell’addormentare le coscienze, la stampa di provincia. Mantova conta circa 50.000 abitanti e mostra, oltre lo splendido scenario turistico del centro, le forme del disagio sociale, dei fenomeni di marginalità delle periferie, tipici delle grandi città. La Gazzetta vanta il prestigio di esser il più antico foglio di notizie del mondo, datata la prima uscita nel 1664, epoca Gonzaga, resistente a ogni cambio di regime e di padroni. Oggi appartiene al potente Gruppo GEDI, editoria, televisioni, fogli on line, come l’Huffpost fratello minore dell’Huffington Post, diretto da Mattia Feltri, figlio di Vittorio. Scavando un po’, vediamo il connubio, sperimentato con testate come Repubblica, La Stampa, il Gruppo Espresso, fra l’ex sinistra (Repubblica), la destra e la famiglia Agnelli-Elkan, inquietante Famiglia Adams del capitalismo italiano. Come potrebbe in questo contesto proprietario e di missione a cui fa capo la Gazzetta, un povero cronista precario a stilare un articoletto meno compiacente? Ah, ultimo, ma non ultimo: questi incontri servono anche come forme di orientamento, infatti pare che molti dei giovani presenti, entusiasmati dal fascino della divisa e di uno stipendio fisso, abbiamo chiesto come si entra nell’Arma. Renata Puleo, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
[Impatto - voci contro le nocività] Bagnoli contro l'America's Cup
Ospitiamo due corrispondenze dal presidio permanente a Bagnoli contro l'America's Cup, ennesimo grande evento utilizzato per giustificare una speculazione che vuole trarre profitto dalla cementificazione del lungomare di Bagnoli a guadagno dei soliti nomi noti (gruppo Caltagirone fra gli altri), sovvertendo le promesse di bonifica del sito dell'acciaieria fatte per decenni dalle personalità politiche che si sono succedute al comune di Napoli. La cementificazione dell'America's Cup punterebbe infatti a intombare i veleni di 50 anni di attività industriale del polo di Bagnoli, piuttosto che restituire un'area verde bonificata alla popolazione. Lo strascico del grande evento lascerebbe dietro di sè problemi ambientali irrisolti e una nuova lunghissima colata di cemento. E' in programma un corteo cittadino per il prossimo Sabato 7 Febbraio alle 10:30 in Piazza della Cumana a Bagnoli. 
January 26, 2026
Radio Onda Rossa
[Impatto - voci contro le nocività] Corteo a Nemi contro il prosciugamento dei laghi
Ospitiamo la corrispondenza di un compagno del Comitato per la tutela dei boschi dei Colli Albani per pubblicizzare la loro prossima iniziativa di piazza: Domenica 18 Gennaio ore 10:00, Corteo a Nemi Partenza in via Nemorense, piazzale con parcheggio prima di Villa delle Querce Discutiamo dell'effetto della cementificazione e del disboscamento sul livello dei laghi (con e senza piogge), dell'inceneritore di Santa Palomba e della rapina delle risorse idriche in più zone del Lazio, dal Terminillo ai Castelli Romani.
January 12, 2026
Radio Onda Rossa
[Impatto - voci contro le nocività] 2026 inceneritori a voi
Facciamo il punto della situazione sulla procedura autorizzativa dell'inceneritore di Santa Palomba che va avanti infischiandosene di qualunque osservazione. Il PAUR si è probabilmente concluso a capodanno e ora si attende la Conferenza dei Servizi sincrona del prossimo 14 Gennaio. Ospitiamo una corrispondenza con un compagno dei Castelli Romani per discutere di tutto questo e lanciare il Presidio contro l'inceneritore davanti alla sede della Regione Lazio a Garbatella In Via Rosa Raimondi Garibaldi del prossimo 8 Gennaio 2026 alle 10:30 di mattina per ricordare alla Regione le proprie responsabilità sullo scempio che ACEA sta portando alle falde dei Castelli Romani (dove il laghi Albano e Nemi sono ormai al collasso) e in tutto il territorio regionale.  
January 5, 2026
Radio Onda Rossa
[Impatto - voci contro le nocività] Natale con il comitato dei boschi dei Castelli e tanta pessima musica
Trasmissione natalizia in compagnia del Comitato per la tutela dei boschi dei Castelli Romani passiamo la trasmissione a insultare una voce uccel di bosco accompagnati da del pessimo sottofondo musicale. Celebriamo un anno giubilare che ci regala un inceneritore, un porto crocieristico e lo stadio della Roma. Come non gioire? Tanti auguri per un prossimo anno di lotte.
December 22, 2025
Radio Onda Rossa
[Impatto - voci contro le nocività] Studentati di lusso come funghi velenosi nei nostri quartieri
Approfondiamo con una compagna edotta sull'argomento la questione dei cosiddetti studentati di lusso. Il termine stesso sembra un ossimoro e a guardar bene lo è. La parola studentato è in realtà uno specchietto per le allodole per giustificare la dichiarazione di pubblica utilità che preclude a valanghe di finanziamenti pubblici e facilitazioni burocratiche per progetti speculativi di cementificazione di interi quartieri.  Una pesante conseguenza di queste operazioni è la trasformazione di interi quartieri a uso e consumo di turisti e palazzinari, con l'allontanamento delle popolazioni urbane "autoctone". Passiamo in rassegna i casi di Scalo San Lorenzo, del lago (affiorato e cementificato) a Casal Bertone e dell'ex Cinema Impero di Tor Pignattara.
December 15, 2025
Radio Onda Rossa
[Impatto - voci contro le nocività] Aggiornamenti da Valle del Sacco e Santa Palomba
In apertura ospitiamo una corrispondenza con la rete No War Valle del Sacco, in presidio contro l'iniziativa Rimland nel comune di Anagni. La Valle del Sacco è uno dei perni del riarmo italiano con l'allargamento della KNDS per la produzione di nitrogelatine. Nella seconda parte della trasmissione sentiamo un compagno dai Castelli Romani per approfondire sui respingimenti delle osservazioni di comuni e associazioni sul progetto di inceneritore a Santa Palomba, da parte di Renew Rome (la commissione di Acea per la costruzione dell'ecomostro).
December 6, 2025
Radio Onda Rossa