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[Impatto - voci contro le nocività] Anniversario di Seveso e Appello dal Bilancione occupato
Ospitiamo due corrispondenze, la prima per raccontare delle iniziative che da Luglio scorso si avvicendano in Brianza per "celebrare" i 50 anni dal disastro di Seveso e discutere di bonifiche, ricatto occupazionale e lotte ambientali in Italia. Ci ricaviamo poi uno spazio per ricordare i problemi che incontra il riciclaggio per via della crisi dei prezzi dell'energia e dell'impatto sul territorio che tutto questo potrebbe causare. In chiusura, con la seconda corrispondenza, ci facciamo portavoce dell'appello del Bilancione Occupato a resistere allo sgombero che potrebbe incombere su un luogo fondamentale per le lotte dell'intero quadrante della provincia di Roma.
October 19, 2026
Radio Onda Rossa
[Impatto - voci contro le nocività] Due chiacchiere su presente e futuro dei movimenti per l'acqua
Ospitiamo una corrispondenza con un compagno dei Forum per l'acqua pubblica, per fare il punto della situazione sul Forum euromediterraneo per l'acqua, sia sul controforum e le iniziative intraprese per tutta la settimana dai comitati. Approfittiamo dell'occasione per provare a capire quali saranno i prossimi passi dei movimenti e dove portino le convergenze con altre vertenze ambientali.
October 5, 2026
Radio Onda Rossa
[Impatto - voci contro le nocività] Considerazioni sul corteo contro l'inceneritore
Commentiamo tramite due corrispondenze telefoniche il riuscitissimo corteo contro l'inceneritore di Roma, tenutosi ad Albano sabato scorso 26 Settembre. Durante la trasmissione sono stati lanciati diversi appuntamenti, dalla contestazione al Forum Mediterraneo per l'acqua di martedì 29 Settembre alla fermata Metro EUR Fermi (ore 16:00), alla manifestazione per la tutela dei Boschi dei Colli Albano di Sabato 10 Ottobre alle ore 10:00 a Rocca di Papa. Chiudiamo con qualche considerazione sulla delega al governo a legiferare sul tema nucleare, appena passata al senato.
September 28, 2026
Radio Onda Rossa
[Impatto - voci contro le nocività] Inauguriamo l'anno scolastico con la prima puntata di Impatto
Apriamo l'anno scolastico e il nuovo ciclo di trasmissioni di Impatto con due corrispondenze: - la prima con un compagno dei movimenti per l'acqua per parlare delle contestazioni al forum mediterraneo per l'acqua a cui parteciperanno Acea, Mekorot e un altro paio di cavalieri dell'apocalisse, decidete voi quali. Il controforum si articolerà a partire da una prima contestazione il 29 Settembre per protrarsi fino ai primi giorni di Ottobre. - nella seconda corrispondenza sentiamo invece un compagno del Coordinamento contro l'Inceneritore da un presidio di fronte al devastante cantiere che sta per ora bruciando solamente milioni di euro in acquisti di terreni a cifre folli. L'appuntamento in questo caso è, invece, con il corteo del prossimo 26 Settembre per le vie di Albano Laziale, per fermare questo scellerato progetto che devasterà il territorio dfel versante sud della provincia di Roma.  
September 14, 2026
Radio Onda Rossa
[Impatto - voci contro le nocività] Ultima puntata prima della pausa estiva
Ultima puntata prima della pausa estiva, ospitiamo due corrispondenze dai Castelli Romani per aggiornarci sul respingimento della richiesta di sospensiva degli effetti del PAUR di RenewRome sull'inceneritore, sullo stato dei boschi dei Colli Albani e sulla salute dei laghi di Albano e Nemi. A 25 anni dalle giornate di Genova 2001, ci ricaviamo anche uno spazietto per analizzare l'eredità e le lezioni apprese in quei giorni dai movimenti contro le nocività ambientali italiani negli ultimi tre decenni.
July 20, 2026
Radio Onda Rossa
[Impatto - voci contro le nocività] Scorie nucleari a nord, monnezza a sud - aggiornamenti dalle lotte attorno a Roma
Ospitiamo due corrispondenze per aggiornarci delle lotte contro diversi tipi di nocività nella regione Lazio, le loro relative modalità di smaltimento e stoccaggio e sull'avanzamento dei cantieri degli impianti dedicati, dal deposito unico di scorie nucleari al mega inceneritore di ACEA. La prima con una esponente del comitato biodistretto Almerina, per parlare della loro protesta del 20 Giugno scorso lungo il fiume Tevere su due barconi, la seconda con un compagno del Coordinamento contro l'inceneritore di Albano per discutere delle numerose iniziative che si terranno lungo tutta l'estate per contrastare l'enorme cantiere dell'inceneritore che procede a spron battuto, a partire dal presidio sotto al TAR il prossimo 15 Luglio, in occasione della discussione della sospensiva fino all'udienza di merito del 4 Novembre.
July 13, 2026
Radio Onda Rossa
[Impatto - voci contro le nocività] Aggiornamenti sul cantiere dell'inceneritore di Roma
Torniamo a trasmettere dopo due mesi di pausa con una corrispondenza per aggiornarci sui movimenti terra del cantiere dell'inceneritore di Roma recentemente inaugurato dal sindaco Gualtieri ancora dotato di super poteri commissariali fino a fine anno. La costruzione dell'ecomostro non è ancora partita, ma sul terreno fervono i preparativi per lo spostamento del fosso demaniale, ennesimo scempio di questo progetto, dopo un procedimento autorizzativo opaco e una compravendita di terreno decisamente ancor meno trasparente. 
June 8, 2026
Radio Onda Rossa
Lo straordinario impatto del volontariato sulle persone
Il volontariato sta attraversando una fase di trasformazione profonda. I dati ISTAT (2025) dimostrano come si stia progressivamente indebolendo: nel 2023 circa 4,7 milioni di persone (il 9,1% della popolazione di 15 anni e più) hanno svolto attività di volontariato, sotto forma di impegno organizzato o aiuto diretto (-3,6 punti percentuali rispetto al 2013). Il calo della partecipazione è stato abbastanza generalizzato, anche se ha interessato maggiormente le nuove generazioni. Tra i volontari, quelli attivi solo in forma organizzata scendono dal 54,3% al 46,1% e anche chi offre solo aiuti diretti passa dal 37,6% al 32,2%. Al contrario, aumenta in modo marcato la partecipazione ibrida: dall’8,1% al 21,7% (+13,6 punti percentuali). La trasformazione del volontariato non riguarda, quindi, solo i numeri, ma anche le modalità con cui le persone scelgono di impegnarsi e il senso che attribuiscono al proprio agire gratuito. Informazioni che spesso non riescono a emergere dalla statistica ufficiale. L’Osservatorio Volontariato “Dono e Agire gratuito”, promosso da AICCON Research Center in collaborazione con Forum Nazionale Terzo Settore e CSVNet, con il sostegno di UniCredit e Fondazione Modena e con le rilevazioni curate da IPSOS Italia, ha cercato di indagare le trasformazioni in atto. La metodologia dell’Osservatorio si basa su un approccio misto che integra analisi quantitativa (indagine CAWI somministrata a un campione di 1.000 cittadini italiani) e qualitativa (interviste motivazionali con organizzazioni che accolgono volontari), al fine di ottenere un quadro completo e sfaccettato del fenomeno. I primi risultati, presentati durante le ultime Giornate di Bertinoro 2025, ci indicano che il 23% degli intervistati effettua donazioni regolari in denaro a cause sociali, percentuale che sale al 31% tra i pensionati e al 32% tra i liberi professionisti. Tra i giovani la forma di donazione più diffusa è quella di sangue e/o plasma – effettuata dal 30% degli intervistati under 25 e dal 19% degli intervistati tra 25 e 34 anni; molto diffuse anche la frequentazione di centri culturali (20% degli intervistati tra 25 e 34 anni) e di comunità religiose (18% degli intervistati tra 25 e 34 anni, contro una media dell’11%). Un intervistato su 10 è attualmente volontario in un’organizzazione e il 22% lo era in passato.  I volontari attuali hanno una maggiore rappresentanza nelle fasce d’età più anziane (50% ha 55 anni o più), mentre gli ex-volontari sono più distribuiti nelle fasce d’età centrali (54% tra i 35 e i 64 anni) e tra i curiosi il 22% ha meno di 35 anni. Il dato più interessante è relativo alle prospettive future di ingaggio: il 54% degli ex volontari vorrebbe tornare a fare volontariato nei prossimi 6 mesi (per 1 su 10 è molto probabile), percentuale che sale al 77% tra gli intervistati under 35; tra i curiosi, il 42% potrebbe iniziare a fare volontariato nei prossimi 6 mesi, percentuale che sale al 52% tra gli under 25. Le principali ragioni che spingono le persone a fare volontariato restano chiare: il desiderio di aiutare gli altri e quello di sentirsi utili sono indicati da quasi la metà degli intervistati. A seguire, le ragioni più altruistiche (contribuire alla comunità, alle cause vicine ai propri valori) si affiancano a quelle personali (desiderio di appartenenza, appagamento personale, utilizzo del tempo libero). Il quadro dei dati fa emergere anche una trasformazione significativa nella percezione del volontariato da parte di chi lo pratica attivamente: i volontari attivi sembrano spostare la loro motivazione da un astratto “desiderio di aiutare gli altri” a un più concreto “sentirsi utili”. Un cambiamento che segnala un passaggio da una visione idealizzata dell’altruismo, a una comprensione più matura e pragmatica dell’impatto reciproco del volontariato. Si passa dunque dall’altruismo al personalismo comunitario, secondo cui una piena realizzazione di sé avviene soltanto attraverso la relazione con gli altri. “L’importanza attribuita alla <Crescita personale> e all’<Arricchire il proprio curriculum>, evidenziano i primi dati della ricerca, è relativamente contenuta da parte di tutti i gruppi, suggerendo che il volontariato rimane principalmente guidato da spinte intrinseche e valori profondi. Tali motivazioni risultano tuttavia più evidenti per le fasce più giovani: il 27% dei rispondenti in fascia 18-24 anni ha indicato la <crescita personale> tra le motivazioni e il 17% l’arricchimento del CV. Il volontariato diventa, quindi, per le nuove generazioni non solo un atto di altruismo, ma anche un modo per sviluppare il proprio sé in un contesto sociale significativo. Accanto alle motivazioni, emergono però anche ostacoli significativi. Non ostacoli valoriali, ma barriere di contesto: mancanza di tempo, carichi di cura, precarietà lavorativa, problemi di salute, scarsa flessibilità delle opportunità. Mentre tra gli under 35 pesano la mancanza di informazioni, il dubbio sull’efficacia reale di ciò che si fa e la preferenza per attività che prevedono almeno un rimborso spese. È un segnale che invita a ripensare modalità di coinvolgimento più chiare, accessibili e personalizzate”. L’impatto del volontariato sulle persone, però, rimane straordinario. L’Osservatorio mostra che l’86% dei volontari parla di appagamento, l’83% di crescita personale, il 78% di nuove competenze e il 73% di relazioni significative. Il volontariato aumenta inoltre l’inclusione sociale: mentre 6 intervistati su 10 si sentono inclusi nella società italiana (ma solo 1 su 10 pensa di esserne parte a tutti gli effetti), il 71% dei volontari si sente incluso (14% completamente, il 57% in gran parte). Guardando al futuro, tre sono le direttrici che emergono con più forza: flessibilità, riconoscimento e giovani. Le persone chiedono forme di partecipazione più agili e compatibili con le vite contemporanee; serve un riconoscimento concreto delle competenze e dell’impatto generato e occorre costruire una nuova alleanza con le generazioni più giovani, che già partecipano in modi nuovi e che rappresentano una delle energie più promettenti dell’agire gratuito. L’evoluzione del volontariato non è una perdita: è una trasformazione che porta con sé nuove possibilità. La responsabilità collettiva, oggi, è creare le condizioni perché questa energia – sia nelle forme tradizionali che in quelle emergenti – possa essere riconosciuta, sostenuta e messa nelle condizioni di generare futuro. Qui la presentazione dei dati della ricerca dell’Osservatorio AICCON durante Le Giornate di Bertinoro 2025: https://www.youtube.com/watch?v=FwmXBWkYqsc&t=16s Giovanni Caprio
April 5, 2026
Pressenza
[Impatto - voci contro le nocività] Le mille cangianti forme della propaganda di Acea
Parliamo con un compagno di un'iniziativa di Libera contro le ecomafie che ha ospitato al suo interno un simpatico siparietto del CdA di Acea su inceneritore e legalità. Ospitiamo poi una corrispondenza del comitato per la tutela dei boschi dei Colli Albani per aggiornarci sullo stato dei disboscamenti all'interno del parco dei Castelli Romani. Chiudiamo con alcune rapide notizie sul raddoppio del Peschiera, minacce missilistiche sullo strato di ozono e la prossima manifestazione (sabato 28 febbraio) contro le speculazioni edilizie nell'area degli ex-mercati generali.
February 23, 2026
Radio Onda Rossa