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[Ora di buco] La Scuola del "senza contraddittorio" (1/3: trasmissione intera)
La trasmissione inizia con la corrispondenza di una studente del collettivo A.R.A. che racconta la censura della Dirigente del Liceo artistico "Ripetta" di Roma relativa a diverse/i ospiti invitate/i per la settimana di autogestione. Ha cancellato, in contrasto con quanto approvato dal Consiglio di istituto, attività quali "Arte e Palestina", corsi su antifascismo e la memoria di Valerio Verbano, sul teatro dell'oppresso, sul referendum costituzionale. Il motivo? "Mancanza di contraddittorio" o questioni di "sicurezza". La risposta è stata lo sciopero. Riflessioni in studio sulla sorte delle/dei 200 studenti italiane/i presenti a Dubai durante l'attacco USA-Israele all'Iran, portate lì dall'associazione WSC Italia Global Leaders per svolgere l'attività del "Model UN Diplomacy - L'Ambasciatore del Futuro", una "simulazione diplomatica".  Festeggiamo il Liceo Made in Italy con i dati ufficiali delle nuove iscrizioni: si passa dallo 0,09 allo 0,14. Concludiamo parlando ancora di repressione: una studente minorenne del Liceo "Machiavelli" di Firenze, attivista del collettivo, è stata segnalata ai servizi sociali perché presente ad un presidio sindacale del Sudd Cobas il giorno 8 novembre 2025 davanti alla sede del brand Patrizia Pepe. La ragazza, figlia di immigrati di origine marocchina, è stata l'unica ad essere stata segnalata a fronte di una decina di compagne/i. Uno studente del collettivo ci racconta quanto successo e ci ricorda anche la mozione di Fratelli di Italia al comune di Bagno a Ripoli con la quale hanno provato a introdurre la schedature delle scuole come "politicamente schierata a sinistra", "ideologicamente comunista", "favorevole alle teorie lgbtq+ e/o woke", "antiamericana, antisionista, antifascista, anticattolica, antidemocratica", ovvero scuole per noi davvero bellissime. Ricordiamo domani 4 marzo, ore 17:30 l'assemblea online "La conoscenza non marcia" dell'Osservatorio contro la militarizzazione. Qui il link per partecipare.
March 3, 2026
Radio Onda Rossa
[Ora di buco] La scuola di Valditara: classismo e repressione
Nella trasmissione di oggi parliamo ancora delle dichiarazioni del ministro dell’Istruzione e merito Valditara sul contrasto alla violenza nelle scuole. Periodo di nuove iscrizioni e di campagna acquisti tra scuole in competizione: il ministro rilancia gli istituti tecnici 4+2 e il liceo "made in italy". Analizziamo le caratteristiche di questi percorsi, sottolineandone i risvolti fortemente classisti: i tecnici quadriennali diventano ordinamentali, vengono sottratte risorse a favore degli ITS Academy con conseguenti danni per la scuola pubblica. Ci confrontiamo poi sulla novità che introduce i risultati numerici INVALSI nel documento digitale personale degli studenti, obbligati per legge a svolgere i test per poter affrontare gli esami di maturità (qui un'analisi critica). Concludiamo con alcune riflessioni su quanto accaduto nell’Istituto "Barlacchi-Lucifero" di Crotone: il Dirigente ha cancellato una giornata in ricordo della strage di Cutro, il naufragio avvenuto davanti alle coste calabresi il 26 febbraio 2023 in cui sono morte 94 persone, 35 delle quali minori. La manifestazione si sarebbe dovuta tenere nella scuola ma il dirigente, dopo averla autorizzata, è tornato indietro «per motivi di mancato contraddittorio tra le parti», eseguendo alla lettera le indicazioni contenute in una circolare del ministro del 7 novembre scorso. Il dirigente, dopo l'intervento dell'USR della Calabria, ha nuovamente fatto retromarcia: l'evento si terrà il 25 febbraio.      
February 17, 2026
Radio Onda Rossa
[Ora di buco] La scuola non ci censura: settimana di mobilitazione (1/2: trasmissione completa)
Nella trasmissione si parla della "Settimana di mobilitazione per la libertà di insegnamento 9-13 febbraio. Dalla crisi internazionale dei diritti alle piazze" organizzata dall'Osservatorio contro la militarizzazione e da Docenti per Gaza: la scuola non si censura. Corrispondenza con una delle organizzatici che ci guida all'uso dei materiali prodotti: vademecum di resistenza e di autodifesa per docenti e studenti, interventi didattici (pillole di 20 minuti), presidi di piazza. A Roma le mobilitazioni saranno il giorno 12 a piazza Montecitorio e il 13 volantinaggio davanti al "Matteucci", istituto che propone attività legate con la Leonardo, produttrice di armi.  In studio ci si confronta poi sulla direttiva congiunta dei ministri Piantedosi-Valditara: "la sicurezza è la condizione dell'autentica libertà" è la massima che dipinge una realtà immaginata, distopica che necessita quindi di un piano di intervento. I Prefetti convocheranno sedute del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per definire le linee generali di vigilanza e controllo sugli istituti. Il clima di paura montato sul caso di uno studente di 13 anni in una scuola media di Bologna. Qui un intervento critico della direttiva. Un ascoltatore ricorda la "Giornata del ricordo".  
February 10, 2026
Radio Onda Rossa
[Ora di buco] Scuola, Olimpiadi, Dad e perdita di memoria (1/3: Carlotta Non una di meno Milano)
Apriamo la trasmissione sulle Olimpiadi d'inverno che apriranno il 7 febbraio: scuole chiuse a Milano per l'inaugurazione e dad per molti e molti studenti in Valtellina per circa un mese. Ne parliamo con Carlotta di Non una di meno.  Nella seconda parte una studente del collettivo del Liceo Righi racconta cosa è successo nella sua scuola in occasione della Giornata della Memoria: viene ospitata "alla chetichella" Noemi di Segni e per questo la scuola viene militarizzata, riempita di Digos e "preparata", viene cioè cancellato un murales e smontata una mostra in solidarietà con il popolo palestinese. Infine parliamo dei percorsi abilitanti previsti per entrare a lavorare di ruolo a scuola, dove ormai le gabelle per candidate e candidati assomigliano ai furti.
January 27, 2026
Radio Onda Rossa
[Ora di buco] Scuola: solo repressione (1/3: trasmissione completa)
La trasmissione affronta la morte tragica di uno studente in un istituto superiore di La Spezia: un componente del comitato antimilitarista della città  riflette intorno a questo dramma e spinge a trovare insieme le risposte più adeguate per rilanciare il ruolo democratico ed educativo delle scuole, che possa incidere realmente sulle condizioni sociali delle nuove generazioni, investire soldi per ridurre il numero di studenti per classe, sviluppare attività per rafforzare le relazioni, promuovere l'educazione all'affettività e alla sessualità. E non militarizzare, come Valditara e governo indicano (vedi metal detector). Analizziamo poi la nota indirizzata ai/alle dirigenti di Roma e provincia che deriva dalla circolare del Ministero rivolta alla rilevazione degli alunni palestinesi su scala nazionale. Spieghiamo perché non regge il confronto con l'Ucraina dichiarato dal ministro Valditara, che si sente offeso da chi denuncia questa iniziativa come una schedatura etnica della popolazione palestinese presente in Italia, che nulla ha a che vedere con presunti interventi di accoglienza. Registriamo l'ennesimo caso di censura, avvenuto al liceo Marco Polo di Venezia: la scuola organizza un progetto approvato dal Collegio docenti che consiste in una serie di appuntamenti con tema Palestina (mostra, presentazione di libri, proiezione film): un blogger lancia la notizia, un politico di destra interviene, monta la gogna mediatica e il ministero decide di inviare ispezioni. L'accusa, falsa, è sempre di antisemitismo.  Corrispondenza su Idrovolante edizioni (pantheon di estrema destra) che prova ad entrare nelle scuole, in particolare ad Alatri. Le proteste ne bloccano l'ingresso. 
January 20, 2026
Radio Onda Rossa
[Ora di buco] La scuola reagisce alla repressione (1/3: trasmissione completa)
Si parla ancora di repressione. La prima corrispondenza è con l'Osservatorio contro la militarizzazione della scuola e dell'università: da un'assemblea on-line del 29 dicembre molto partecipata partono le risposte alle intimidazioni: un vademecum contro la repressione ad uso di docenti e di studenti; una lettera indirizzata a Valditara che inviterà il 27 gennaio alla riflessione sulla libertà di espressione, insieme ad un'unità didattica sulla figura di Primo Levi; due registrazioni da utilizzare come azione didattica sul diritto internazionale o presunto tale. La seconda corrispondenza è con una genitrice del comitato "Mamme in piazza per la libertà di dissenso" che ricostruisce le ultime vicende relative ad alcuni/e studenti del Liceo Einstein (il 30 dicembre ci sono stati arresti con obbligo di dimora in casa per 6 minorenni) e che spiega cosa sta accadendo a Torino, laboratorio di un sistema repressivo con tramite arresti, denunce e processi punta a criminalizzare ogni pratica di lotta. 
January 13, 2026
Radio Onda Rossa
[Ora di buco] La censura si abbatte sulla scuola (1/3: trasmissione intera)
La trasmissione si occupa dei molteplici casi di censura che si stanno abbattendo su docenti, studenti, scuole. Iniziamo con la corrispondenza con un docente dell'Istituto Tecnico - Liceo "Mattei" di San Lazzaro di Savena (Bo) che, insieme ad altri istituti, ha aderito e partecipato con una classe ad un progetto formativo di educazione civica e di cittadinanza attiva (un webinar di due ore sulla struttura e sugli scopi dell'Onu con la relatrice Francesca Albanese). La segnalazione di un (1) genitore ha generato la montatura del caso, sfruttata prima da esponenti politici locali di Lega e Fratelli d'Italia e quindi da Valditara, che minaccia ispezioni. La reazione della scuola: alla collega direttamente coinvolta lettera di solidarietà del corpo docente (130 prof su 155), il sostegno della classe e di tutta la componente studentesca, di alcuni genitori e di molti istituti del territorio e di altre regioni: si crea così una rete in difesa della libertà di insegnamento. Torniamo al Giulio Cesare: dopo la scritta sessista e violenta ("lista stupro") c'è una occupazione di ieri guidata da un gruppo che il collettivo Zero Alibi chiarisce e smaschera per quello che è: persone dichiaratamente fasciste, omofobe, antisemite, negazioniste. Ribadiamo: nessuno spazio per questi. Corrispondenza con la rete di insegnanti, studenti e genitori "Scuole con la Palestina - Roma sud-est", che promuove il progetto Scuole-Tenda di Gaza: in costruzione un'assemblea cittadina per il gemellaggio e lo scambio con le scuole di Gaza e il boicottaggio delle relazioni tra il Comune di Roma e lo stato di Israele. La proposta di iniziativa popolare. Analizziamo il testo di legge (4 articoli) sul consenso informato preventivo che il 3 dicembre la Camera ha approvato e che adesso passa al Senato: passiamo in rassegna la serie di paletti, compreso nessuno stanziamento economico, che impediranno di fatto qualsiasi seria educazione sessuoaffettiva nelle scuole, in orario scolastico o extra. I crediti di Sasso a Pro Vita.  
December 16, 2025
Radio Onda Rossa
[Ora di buco] Scuola: tira aria di guerra (1/4: trasmissione intera)
Nella prima corrispondenza, parliamo delle mobilitazioni organizzate dagli/dalle studenti tedeschi/e per contrastare il ripristino della leva, solo formalmente volontaria, in Germania, approvata dal Bundestag lo scorso venerdì 5 dicembre: per ora, tutti gli studenti nati nel 2008 dovranno sottoporsi a un questionario obbligatorio e successivamente alla visita di leva; sono state organizzate mobilitazioni in 60 città. Segue una corrispondenza dedicata ad approfondire gli aspetti più pervasivi del DDL Gasparri, di contrasto all'antisemitismo, che ne evidenzia le ricadute nella scuola e nell'università, destinate a limitare la libertà di insegnamento e di espressione della solidarietà alla popolazione palestinese. In conclusione, ci colleghiamo con una studente del collettivo autonomo dell'Università di Bologna per commentare la vittoria ottenuta dalle mobilitazioni  contro la possibilità di ospitare un corso di laurea in Filosofia per un gruppo selezionato di giovani ufficiali dell'accademia militare.
December 9, 2025
Radio Onda Rossa
[Ora di buco] Scuola: zero alibi (1/3: trasmissione intera)
Oggi si parla di propaganda ministeriale: Luca Casarotti, giurista, ricercatore dell'università di Siena e giornalista svela la nuova linfa da parte del ministero al revisionismo storico: un sito istituzionale che fa uso propagandistico del passato e produce una gravissima distorsione del dibattito storiografico sul confine Alto adriatico e una regressione della didattica della Storia. Diverse le iniziative propagandate: il concorso bandito sul tema del giorno del ricordo, con quaderni didattici di valore nullo, materiali grotteschi e pericolosi, elaborati per prepararsi al concorso. I seminari nazionali "di alto livello" con presenze istituzionali di Mim e Mur accanto ad altre come Fausto Biloslavo, profilo missino. I finanziamenti pubblici dietro queste attività. La vicenda al Liceo Giulio Cesare di Roma: ascoltiamo le parole di una studente del collettivo transfemminista Zero Alibi che racconta e commenta la scritta violenta e sessista apparsa nei bagni del Liceo e altre azioni dello stesso stampo. La posizione della preside. La reazione delle e degli studenti e le loro proposte. 
December 2, 2025
Radio Onda Rossa
[Ora di buco] La scuola in piazza contro la violenza patriarcale (1/3: trasmissione intera)
In apertura di trasmissione il giornalista Simone Alliva ci aggiorna rispetto all'iter del cosiddetto "Ddl Valditara" che a dicembre sarà votato e che ha scatenato una bagarre alla Camera e che comunque contiene tutte le richieste delle associazioni antiscelta come Pro vita e famiglia. Si parla poi con una compagna di "Non una di meno" della preparazione della mobilitazione nazionale contro la violenza patriarcale: la torsione autoritaria del governo e la lettura della violenza contro le donne come patologia individuale: assemblee aperte in Italia oggi alle 17 per preparare sia il corteo nazionale del 22 novembre a Roma sia le piazze del 25 con al centro l'educazione sessuoaffettiva.  Ricordiamo infine lo sciopero generale indetto per il 28 novembre dai sindacati di base. 
November 18, 2025
Radio Onda Rossa