Verso una salute umanista integrale
> Lavoro di integrazione tra i Determinanti Ambientali e Sociali
> dell’Organizazzione Mondiale della Salute (OMS) e la visione umanista di Mario
> Luis Rodríguez Cobos, detto Silo.
Questo è un breve approccio a diversi aspetti dello stesso tema, come la
progettazione e la gestione delle politiche pubbliche nei sistemi sanitari, in
particolare l’Assistenza Sanitaria di Base, il buon trattamento dei pazienti, la
nonviolenza nelle pratiche mediche, il cooperativismo e la promozione dei valori
umani nelle professioni sanitarie.
Questa proposta cerca di integrare i principi del programma dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità (OMS) sui Determinanti Ambientali e Sociali della Salute
con la visione filosofica e umanista di Mario Luis Rodríguez Cobos (Silo), al
fine di costruire un nuovo paradigma di Salute e Sviluppo Umano Integrale.
L’approccio proposto concepisce la salute non solo come assenza di malattia, ma
come espressione dinamica del benessere integrale delle persone, delle comunità
e dell’ambiente naturale. La proposta si inserisce nella prospettiva della
salute come diritto umano e come risultato dell’interazione armoniosa tra
fattori biologici, sociali, culturali, ambientali e spirituali.
Cosa sono i Determinanti Ambientali e Sociali della Salute (OMS)
Secondo l’OMS, i determinanti ambientali e sociali includono i fattori
strutturali e quotidiani che condizionano il benessere umano:
* Accesso ad alloggi adeguati e ad un ambiente sicuro
* Istruzione di qualità e apprendimento continuo
* Lavoro dignitoso e condizioni lavorative salubri
* Alimentazione sufficiente, nutriente e sostenibile
* Ambiente pulito ed equilibrato
* Coesione sociale, partecipazione dei cittadini ed equità
Questi elementi costituiscono l’ecosistema sociale che modella la salute delle
popolazioni e richiedono politiche pubbliche integrate, cooperazione
intersettoriale e impegno comunitario.
Visione Umanista di Mario Luis Rodríguez Cobos (Silo)
Il pensiero di Silo, base dell’Umanesimo Universalista, propone un modello
incentrato sul superamento della sofferenza, la nonviolenza attiva,
l’intenzionalità della coscienza e la costruzione di un senso personale e
collettivo.
Silo sostiene che la trasformazione dell’individuo e della società sono processi
interdipendenti e che lo sviluppo della coscienza, in relazione al suo
“paesaggio interno ed esterno”, è una condizione essenziale per una vita piena e
sana.
Lo scopo di questo modello è quello di formulare una proposta di intervento
integrale che combini la gestione pubblica della salute con lo sviluppo della
coscienza individuale e sociale.
La proposta pone l’accento sul fatto che gli ambienti salutari non sono solo
fisici o materiali, ma anche psicosociali, culturali e spirituali, e che la
salute si costruisce collettivamente, attraverso la solidarietà, l’equità e la
cooperazione tra le persone e il loro ambiente.
Dimensione ambientale
Incorporare la nozione di paesaggio interno ed esterno di Silo nell’approccio
ecologico dell’OMS.
Il benessere ambientale implica sia un equilibrio con l’ecosistema naturale sia
uno stato interno di armonia con se stessi e con gli altri. Questa visione
invita a promuovere politiche di sostenibilità ecologica insieme a pratiche di
introspezione, contemplazione e connessione significativa con la natura.
Dimensione sociale
Promuovere la reciprocità, la solidarietà e l’equità come determinanti sociali
della salute.
La salute si rafforza nelle comunità coese, dove la cooperazione sostituisce la
competizione e l’empatia guida l’azione sociale. Questo asse sottolinea la
necessità di rafforzare il tessuto sociale attraverso l’educazione civica, la
partecipazione comunitaria e le politiche redistributive.
Dimensione esistenziale
Riconoscere l’intenzionalità e il senso come determinanti interni del benessere.
Lo sviluppo della coscienza e la ricerca di un senso personale sono fattori
protettivi nei confronti della sofferenza e dell’alienazione. Integrare questa
dimensione implica incorporare la salute mentale, la spiritualità e la
conoscenza di sé come pilastri della salute pubblica.
Possibili applicazioni
– Progettazione di politiche pubbliche locali basate sulla salute integrale e lo
sviluppo umano
– Programmi comunitari di salute mentale ed educazione emotiva, con particolare
attenzione alla nonviolenza e alla costruzione di legami solidali
– Iniziative educative e culturali volte a promuovere valori di cooperazione,
empatia e rispetto per la vita
– Modelli di Intelligenza Artificiale umanista, in grado di monitorare,
analizzare e migliorare gli ambienti di vita tenendo conto di fattori
soggettivi, culturali ed etici, non solo statistici.
Fondamenti etici
Questa proposta si basa su un’etica della cura e dell’intenzionalità
consapevole. La salute è concepita come un processo di liberazione dalla
sofferenza, in cui l’individuo, la comunità e l’ambiente interagiscono come
dimensioni interdipendenti di una stessa totalità.
L’incorporazione del pensiero di Silo contribuisce con una visione di
trascendenza e senso, che integra l’approccio tecnico e operativo dell’OMS,
ampliandolo verso una visione profondamente umana e trasformatrice.
Stile e scopo del modello
Il modello combina rigore tecnico e sensibilità umanista, con uno stile chiaro,
inclusivo e universale. È progettato per ispirare sia i team di sanità pubblica
che gli educatori, gli attori sociali e i leader comunitari, offrendo una guida
per politiche, programmi e tecnologie orientati al benessere integrale.
Conclusione
L’integrazione tra i Determinanti Ambientali e Sociali della Salute e la
filosofia umanista di Silo propone un salto qualitativo nella comprensione del
benessere umano. Da questa visione, la salute è il risultato di una coscienza
vigile in armonia con l’ambiente e con gli altri, e costituisce il fondamento
etico e operativo per uno sviluppo veramente umano.
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L’autore: Conrado G. Laigle. È Consulente Internazionale in Sviluppo
Sostenibile, Economia Circolare e Responsabilità Sociale. Attualmente è
Coordinatore Esecutivo del Progetto: “Formazione e Mentoring per il
Rafforzamento delle Organizzazioni Sociali” nel quartiere Padre Carlos Mugica
(Ex Villa 31). Da oltre 15 anni tiene conferenze in Cile per la Commissione
Sanità dell’Associazione Cilena dei Comuni su come il Cambiamento Climatico
influisca sulla salute delle persone, prendendo come riferimento il Programma
dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) “Determinanti ambientali e
sociali della salute”.
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Traduzione dallo spagnolo di Stella Maris Dante. Revisione di Thomas Schmid.
REHUNO - Red Humanista de Noticias en Salud