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Commemorazione compagno Adil Belakhdim
A distanza di 5 anni dalla morte del nostro compagno Adil, come ogni anno, anche quest’anno commemoreremo la sua morte davanti ai cancelli della Lidl, dove venne ucciso. La commemorazione si terrà dalle 09:30 alle 13:00   L'articolo Commemorazione compagno Adil Belakhdim proviene da S.I. Cobas - Sindacato intercategoriale.
Brescia, 28 maggio 2026: tre piazze per…
… per ricordare che la strage fu fascista (e per anni coperta dallo Stato). Anche quest’anno il 28 maggio vedrà una triplice mobilitazione. Oltre alla cerimonia ufficiale indetta da CGIL-CISL-UIL in Piazza Loggia alle 10,12 (ora dello scoppio) con deposizione di fiori e sfilata istituzionale, ci saranno – come nel 2024 e 2025 – due convocazioni alternative. La prima la
Roma, 26 maggio: a piazza Campidoglio…
… dalle 14,30 per piegare l’arroganza del sindaco contro chi chiede migliori servizi e rispetto dei diritti. Lettera aperta a tutto il personale dei servizi scolastici ed educativi di ROMA CAPITALE INVITO ALLA MOBILITAZIONE CITTADINA di PROTESTA COLLETTIVA PER MARTEDI’ 26 MAGGIO 2026, 14.30 -19 (con copertura di assemblea sindacale retribuita, ultime 3 ore di servizio e turno per nidi
Palermo, 15 maggio, presentazione “Scuole e università di pace. Fermare la follia della guerra”
VENERDÌ 15 MAGGIO 2026, ORE 17.30 PALERMO, SEDE COBAS SCUOLA, PIAZZA UNITÀ D’ITALIA, 11 Nel prossimo appuntamento dei nostri Itinerari Culturali, presenteremo il libro Scuole e università di pace. Fermiamo la follia della guerra, che raccoglie gli atti del II Convegno Nazionale promosso dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. A tre anni dalla fondazione dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università registriamo una vera e propria escalation del processo di militarizzazione dei luoghi della formazione. Essa è stata sistematicamente accompagnata dal tentativo di legittimare la cornice politica, economica e ideologica di riferimento, funzionale a costruire quella che viene definita “cultura della difesa” o “cultura della sicurezza”. In questo frangente abbiamo visto la scuola, nel mezzo di un genocidio nei territori palestinesi occupati, attraversata da rigurgiti autoritari, tentativi di censura, incursioni sanzionatorie, il tutto all’insegna di una israelizzazione dei processi culturali, di cui in questi Atti del II Convegno Nazionale cerchiamo di dare conto attraverso analisi e dimostrazioni concrete. Intervengono: Roberta Leoni, Presidente Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Candida Di Franco Finella Giordano Il testo raccoglie gli interventi di: Michele Lucivero– Revisionismo, controllo e militarizzazione: sulla progressiva fascistizzazione e israelizzazione della scuola italiana Anna Angelucci – La scuola del ReArm Europe: insegnare le competenze di guerra Angelo d’Orsi– Il sistema guerra. Ideologia e pratica dello sterminio nell’età del turbocapitalismo Futura D’Aprile – L’industria della difesa italiana tra mito occupazionale ed export Lorenzo Perrona – La nostra posizione teorica e politica su anticapitalismo e anticolonialismo Antonio Mazzeo – La mia esperienza con la Freedom Flotilla. Tra israelizzazione e militarizzazione Antonino De Cristofaro – Decolonizzare la scuola Roberta De Monticelli – Per una pace disarmata e disarmante Serena Tusini – La fanfara del neoliberismo. Il ritorno della leva in Europa e in Italia Marco Meotto – Sguardi coloniali. Il genocidio nella didattica della storia Maria Teresa Silvestrini – Il Disegno di Legge Gasparri: Hasbara e israelizzazione per l’assimilazione delle coscienze e la repressione del dissenso Roberta Leoni – Bilancio e prospettive per rilanciare l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università A SEGUIRE BICCHIERATA PACIFISTA Info su www.cobasscuolapalermo.com -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Brescia, 7 maggio: sindacati di base e collettivi di insegnanti insieme contro la riforma dei tecnici e la cultura della guerra
PRESIDIO GIOVEDÌ 7 MAGGIO, ORE 10 PREFETTURA DI BRESCIA, PIAZZA PAOLO VI Lo sciopero nazionale di giovedì 7 maggio contro la riforma dei tecnici e la cultura della guerra avrà una piazza anche a Brescia. I sindacati di base USB Brescia e COBAS Scuola Brescia, il Collettivo Gardesano Autonomo e il collettivo Assenze Ingiustificate lanciano un presidio davanti alla Prefettura di Brescia. Le persone che fanno parte di queste realtà collaborano già da alcuni anni per difendere la scuola pubblica dalle derive neoliberiste e militariste. Questo appuntamento è un ulteriore importante presa di posizione delle e dei docenti bresciani. L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università le sostiene e invita la cittadinanza alla partecipazione. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Manifestazione 1^ maggio 2026
Il 1° Maggio scendiamo in piazza! Uniamo le nostre voci per difendere diritti, salario e dignità. Contro lo sfruttamento e la precarietà, per un futuro più giusto per tutte e tutti. Partecipa anche tu: la forza dei lavoratori è nella solidarietà! L'articolo Manifestazione 1^ maggio 2026 proviene da S.I. Cobas - Sindacato intercategoriale.
UE-INDIA: OLTRE L’ACCORDO, LA GUERRA AGLI INDIGENI PER L’ACCESSO ALLE RISORSE
L’Unione Europea e l’India hanno rafforzato la loro collaborazione con un nuovo accordo strategico. L’intesa punta a intensificare i rapporti economici, commerciali e politici tra le due parti. Al centro ci sono gli scambi, gli investimenti e la sicurezza delle catene di approvvigionamento. Grande spazio è dedicato alle tecnologie digitali e all’innovazione. L’accordo prevede anche una cooperazione più stretta su clima ed energia. Un altro obiettivo è ridurre le dipendenze strategiche da Paesi terzi. Europa ed India lavoreranno insieme su standard tecnologici comuni. L’intesa rafforza il dialogo geopolitico e il multilateralismo in un contesto internazionale complesso. Per Bruxelles, l’India diventa quindi un partner sempre più centrale. Un passo importante verso una cooperazione più solida e di lungo periodo. Nel giorno della firma dei negoziati, che sono durati vent’anni, in diverse città italiane, ma anche a Bruxelles, si è mobilitato il Comitato internazionale contro l’operazione Kagaar. Spesso sostenuto in Italia da sigle come Slai Cobas, il Comitato protesta contro le operazioni militari indiane contro le minoranze etniche, in primis la popolazione Adivasi, denunciando violenze e repressione dello Stato contro le comunità indigene. Il 26 e 27 gennaio, in occasione della riunione della Commissione Affari Esteri – Sottocommissione Diritti Umani del Parlamento Europeo a Bruxelles, il Comitato internazionale contro l’operazione Kagaar ha organizzato un doppio sit-in di protesta, sia di fronte alla sede dell’eurocamera, sia davanti l’Ambasciata Indiana in Belgio. Il giorno della sigla dell’accordo, diversi presidi anche in Italia, in particolare a Ravenna e a Dalmine (BG). Nello speciale realizzato da Radio Onda d’Urto su questo tema, abbiamo intervistato Enzo Diano ed Ernesto Palatrasio del Comitato internazionale contro l’operazione Kagaar e Luca Mangiacotti, esperto di India, collaboratore di DinamoPress. Ascolta o scarica
January 29, 2026
Radio Onda d`Urto
SCUOLA E PRECARIATO: PER IL CONSIGLIO D’EUROPA “L’ITALIA VIOLA I DIRITTI DI 100 MILA INSEGNANTI DI SOSTEGNO”
L’Italia viola il diritto degli insegnanti di sostegno “a guadagnarsi la vita con un lavoro liberamente scelto” a causa dell’elevata percentuale di assunzioni “con contratti precari”. Inoltre “almeno il 30% non ha potuto seguire la formazione necessaria per fare questo lavoro”. Lo ha stabilito, all’unanimità, il Comitato europeo dei diritti sociali, organo del Consiglio d’Europa, accogliendo così il ricorso 2021 dell’Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori (Anief) contro Roma. Per lo stesso organo, a causa della precarietà degli insegnanti, violato anche il diritto a un’istruzione inclusiva degli alunni con disabilità. Abbiamo raccolto il commento di Marcello Pacifico, presidente Anief sulla decisione del Consiglio d’Europa Ascolta o scarica e sulla figura degli insegnanti di sostegno Ascolta o scarica Sulla decisione del Consiglio d’Europa è intervenuta anche Gianna Fracassi, segretaria della FLC CGIL Ascolta o scarica Abbiamo ricordato la precarietà lavorativa degli insegnanti di sostegno e di Giuseppe Follino dei COBAS scuola Ascolta o scarica
December 22, 2025
Radio Onda d`Urto
CURAMI – PRIMA DI TUTTO LA SALUTE: “IL CALDO UCCIDE? INFORTUNI E MORTI SUL LAVORO NON SOLO PER IL CALDO”
Penultima puntata della seconda stagione, quella di sabato 12 luglio, intitolata “Il caldo uccide? Infortuni e morti sul lavoro non solo per il caldo”. Ospiti della trasmissione sono Tito Magni, senatore di Alleanza Verdi Sinistra ed Elisa Bianchini, delegata Cobas Lazio. Conduce la puntata Antonino Cimino. Curami è una trasmissione di Radio Onda d’Urto in onda il sabato mattina dalle 12.00 alle 12.30 di Donatella Albini, medica del centro studi e informazione sulla medicina di genere, già delegata alla sanità del Comune di Brescia, e di Antonino Cimino, medico e referente di Medicina Democratica – Movimento di lotta per la salute- di Brescia. La trasmissione viene replicata mercoledi prossimo alle 12.30. La puntata di sabato 12 luglio. Ascolta o scarica
July 12, 2025
Radio Onda d`Urto