SCUOLA E PRECARIATO: PER IL CONSIGLIO D’EUROPA “L’ITALIA VIOLA I DIRITTI DI 100 MILA INSEGNANTI DI SOSTEGNO”
L’Italia viola il diritto degli insegnanti di sostegno “a guadagnarsi la vita
con un lavoro liberamente scelto” a causa dell’elevata percentuale di assunzioni
“con contratti precari”. Inoltre “almeno il 30% non ha potuto seguire la
formazione necessaria per fare questo lavoro”.
Lo ha stabilito, all’unanimità, il Comitato europeo dei diritti sociali, organo
del Consiglio d’Europa, accogliendo così il ricorso 2021 dell’Associazione
Nazionale Insegnanti e Formatori (Anief) contro Roma. Per lo stesso organo, a
causa della precarietà degli insegnanti, violato anche il diritto a
un’istruzione inclusiva degli alunni con disabilità.
Abbiamo raccolto il commento di Marcello Pacifico, presidente Anief sulla
decisione del Consiglio d’Europa Ascolta o scarica e sulla figura degli
insegnanti di sostegno Ascolta o scarica
Sulla decisione del Consiglio d’Europa è intervenuta anche Gianna Fracassi,
segretaria della FLC CGIL Ascolta o scarica
Abbiamo ricordato la precarietà lavorativa degli insegnanti di sostegno e di
Giuseppe Follino dei COBAS scuola Ascolta o scarica