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Noto (SR), comunicato studentesco: «Le vostre Frecce puntano alla guerra, le nostre al futuro»
Gli studenti e le studentesse di Noto (Siracusa) hanno organizzato sabato 27 giugno 2026 dalle 17 alle 19 un presidio di protesta nel centro storico della città per «contestare la serie di iniziative comunali riguardanti l’Air Show Noto 2026 con il coinvolgimento di mezzi appartenenti alla Marina Militare, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri ed Esercito Italiano, e il Villaggio dell’Aeronautica Militare collocato a Lido di Noto». Questa presenza capillare e sempre più martellante delle forze armate e delle forze dell’ordine nella società civile viene così presentata sul sito del Comune di Noto: «Per la prima volta, la nostra città ospiterà il Noto Air Show 2026, con la presenza della Pattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolori, unico grande appuntamento in Sicilia. Un evento di prestigio nazionale che porterà il nome di Noto e del nostro litorale sotto i riflettori d’Italia, trasformando Lido di Noto in un palcoscenico d’eccellenza, capace di coniugare bellezza, spettacolo, istituzioni e promozione del territorio» (clicca qui). Retorica ridondante e kitsch nella sproporzione fra il dispiegamento dello strumento militare e la promozione della solita “Bellezza” e delle solite “Eccellenze” locali. E anche un po’ di solita mistificazione promozional-aziendale nel vantare l’unicità ed eccezionalità della presenza della pattuglia acrobatica a Noto. Perché in realtà le cronache locali spiegano che si tratta del «ricchissimo programma della manifestazione “Barocco Azzurro” [sic!], che ieri ha visto anche il sorvolo dei comuni del Sud-Est [in particolare dell’altra località balneare della zona, Marina di Modica], e l’atterraggio a Comiso» con pattuglia acrobatica e concerti – naturalmente della banda dell’Aeronautica militare (clicca qui). Ma gli studenti e le studentesse dell’UDS di Noto non ci stanno e colgono la contraddizione di fondo: l’amministrazione comunale spende più di 110 mila euro per lo spettacolo delle Frecce tricolori e per l’air show a Lido di Noto e non per i reali bisogni della città (ospedali, strade, raccolta dei rifiuti, luoghi di socialità). La priorità è data al turismo di massa e di lusso, mentre i plessi scolastici del centro storico sono chiusi da anni per ristrutturazioni, e la mobilità studentesca è un problema irrisolvibile per l’assenza di un trasporto pubblico comunale e l’incapacità di mettere a sistema i trasporti esistenti (ditte private di bus, treno). Tanto che nell’ istituto superiore di Noto gli studenti pendolari perdono 40 minuti di tempo scuola al giorno perché gli orari degli autobus non sono funzionali all’orario scolastico. Gli studenti e le studentesse di Noto hanno le idee chiare anche e soprattutto sul contesto politico internazionale che ha scelto la guerra e boicottato la diplomazia. «Questo show delle Frecce Tricolori, che appartengono all’Aeronautica Militare Italiana – conclude il comunicato degli studenti dell’UDS – si inserisce in un clima di tensione globale, con sempre più conflitti, piani politici mirati ad un riarmo europeo e progetti sulla reintroduzione della leva militare. In questo contesto ci sembra assurdo organizzare un evento che continua a perseguire i valori di nazionalismo e culto del militarismo privi di un reale interesse verso la sovranità e gli interessi dell’Italia, che dovrebbe essere tutelata attraverso una smilitarizzazione completa delle basi USA nella nostra regione ed in tutta Italia. Avendo inoltre un atteggiamento che va verso un’idea nazionale di pace e risoluzione dei conflitti anche attraverso prese di posizione nette rispetto agli attuali conflitti globali e alle costanti violazioni del diritto internazionale» Lorenzo Perrona, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, Siracusa -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
#stopthegenocideingaza🇵🇸 Turisti di #Israele a #Brucoli: la partita per il Mediterraneo passa per la #Sicilia #siracusa La Sicilia come la #Sardegna: meta turistica di cittadini israeliani in "decompressione" per vacanze blindate in mega resort di lusso. Questa volta non si tratta di militari ma manager e dipendenti di una società di costruzioni coinvolta nell'occupazione e per questo finita nelle liste nere dell'ONU. https://www.youtube.com/watch?v=Brq-fHSpFx0
June 18, 2026
Antonio Mazzeo
Siracusa: 2 giugno in presidio alla portineria ISAB Nord a sostegno del popolo palestinese
PRESIDIO, 2 GIUGNO ORE 10.30 INGRESSO PORTINERIA ISAB NORD, SIRACUSA Come Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, diffondiamo l’appello di Piano Terra – Orti Sociali Augusta, Catanesi solidali con il popolo palestinese, Comitato Siracusano per la Palestina e BDS Siracusa per un 2 giugno all’insegna di un’obiezione di coscienza totale e collettiva e in sostegno del popolo palestinese. Il presidio è per denunciare la recente notizia di diverse forniture di carburante da parte di ISAB direttamente all’Esercito Israeliano. > «Mentre le popolazioni vengono messe a dura prova dalle guerre e dalle > occupazioni, il carburante della macchina da guerra non si ferma, lasciando > impuniti sia gli acquirenti che i venditori, che violano sistematicamente le > basilari leggi del diritto internazionale. > > È di pochi giorni fa la notizia di diverse forniture di carburante da parte di > ISAB, una delle più grandi raffinerie d’Italia, partite dal porto di Augusta > per rifornire direttamente l’esercito israeliano. Nessuna complicità con il > genocidio del popolo palestinese. > > Il nostro territorio ha dimostrato di saper dare ben’altro esempio, > accogliendo migranti e navi di soccorso umanitario, e supportando la partenza > della Global Sumud Flottilla. > > Con questo spirito, il 2 Giugno abbiamo deciso di manifestare, presidiare e > denunciare chi partecipa agli ingranaggi della potente macchina bellica. > > L’obiettivo è riportare l’attenzione su quelle aziende presenti nel nostro > territorio, responsabili e complici del genocidio, con il desiderio di > coinvolgere i lavoratori e le lavoratrici di questi impianti. La protesta e il > blocco dei meccanismi della macchina bellica, se siamo uniti e unite è > possibile, come dimostrano i porti di Genova, Livorno, Gioia Tauro e Cagliari. > > Mentre le istituzioni, nel giorno della Festa della Repubblica, celebrano le > forze armate, noi pratichiamo il ripudio della guerra e la convivenza pacifica > tra i popoli! > > Mobilitiamoci per un 2 giugno antimilitarista» Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
#Siracusa, gioverdì 27 novembre, ore 18. Il prezzo che paghiamo, prodotto da Greenpeace Italia e ReCommon e realizzato da Sara Manisera di FADA Collective, che parla di storie di persone comuni, i cui destini sono condizionati dalla crisi climatica e dall'industria fossile. A termine della proiezione è previsto l’incontro con Antonio Tricarico, compaigner di ReCommon, e Antonio Mazzeo, giornalista ed ecopacifista.
November 25, 2025
Antonio Mazzeo
Venerdì 30 ottobre, ore 17.30, si presenterà a #Siracusa "La controriforma permanente. La #scuola italiana tra mercato e #guerra" con gli autori Luca Cangemi, Pina La Villa e Antonio Mazzeo. Interverranno Roberto Fai e Lorenza Perrona. Coordinerà il giornalista Massimiliano Perna
October 25, 2025
Antonio Mazzeo
#Siracusa, giovedì 30 ottobre: “La #Scuola, la #Palestina, le Guerre: educhiamo alla #Pace” Convegno nazionale di Aggiornamento/Formazione in presenza e on line CESP - Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
October 24, 2025
Antonio Mazzeo
#Siracusa, 30 ottobre: Convegno Osservatorio “La #Scuola, la #Palestina, le #Guerre: educhiamo alla #Pace” Convegno nazionale di Aggiornamento/Formazione in presenza e on line Il Convegno prevede l’esonero dal servizio per tutto il personale Docente e Ata https://osservatorionomilscuola.com/2025/10/21/siracusa-30-ottobre-convegno-osservatorio-scuola-palestina-guerre-educhiamo-pace/?fbclid=IwY2xjawNkq2NleHRuA2FlbQIxMQBicmlkETBmWjlBYUUxUWlFZ2FvSnNuAR4r4m4fIFs55Wx2z5fLLND2duK-AZCq6aLDdm0F2wehGzL18jZGTxGtYoNQBA_aem_X4o1SkgE2ULW65Rroaf_kw
October 21, 2025
Antonio Mazzeo
#stopthegenocideingaza🇵🇸 A #Siracusa per dare il Buon Vento alle compagne e ai compagni della #Sumud Flotilla diretti a #Gaza....
September 11, 2025
Antonio Mazzeo
Mercoledì 3 settembre 2025 - Da #Catania a #Siracusa #STOPtheGENOCIDE #FreePalestine
September 2, 2025
Antonio Mazzeo