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A nudo le reti di Cerimedo per espandere l’ultradestra in America Latina
Il nome di Fernando Cerimedo ha perturbato lo scacchiere politico regionale, comparendo ripetutamente nell’intreccio fra campagne elettorali, operazioni di comunicazione digitale e reti politiche transnazionali della nuova destra latinoamericana. L’impresario argentino è stato arrestato in Bolivia nelle scorse settimane, con l’accusa di aver organizzato un’aggressione armata contro la sua ex-moglie, Nadia […] L'articolo A nudo le reti di Cerimedo per espandere l’ultradestra in America Latina su Contropiano.
October 6, 2026
Contropiano
Casa Bianca: ristretti i viaggi a Cuba per gli statunitensi
Le sanzioni statunitensi contro Cuba non hanno limite, la Casa Bianca ha emesso nuove misure coercitive contro l’isola caraibica con la speranza di far capitolare il legittimo governo. Tra le misure introdotte ieri dall’OFAC contro Cuba figura il divieto a qualsiasi cittadino sotto la giurisdizione degli Stati Uniti di viaggiare a Cuba per partecipare o organizzare incontri professionali o conferenze. Sono vietati i viaggi di gruppo educativi, chiamati “people to people educational travel”,, che erano stati precedentemente autorizzati dall’OFAC. A partire dal 30 settembre 2026, i viaggi educativi relativi a Cuba effettuati da persone soggette alla giurisdizione degli Stati Uniti devono essere effettuati sotto l’egida di un’organizzazione soggetta alla giurisdizione degli Stati Uniti, e tutti i viaggiatori devono essere accompagnati da un rappresentante dell’organizzazione sponsor. I democratici Stati Uniti hanno quindi ristretto la già poca possibilità ai cittadini statunitensi di visitare Cuba, unico stato al mondo dove uno statunitense non può viaggiare. Evidentemente Marco Rubio e soci non vogliono che i propri cittadini si rendano conto direttamente di cosa sta avvenendo sull’isola, devono solo credere alle menzogne che la Casa bianca confeziona per loro. Vedere che la situazione cubana è profondamente diversa da quella propagandata da Washington permetterebbe ai viaggiatori di smascherare la retorica imposta da questi sinceri democratici. Vengono inoltre vietate le transazioni finanziarie dirette o indirette di cittadini statunitensi con entità incluse nell’elenco delle persone sanzionate. Anche le operazioni che consentivano alle banche statunitensi di elaborare determinate transazioni relative a Cuba non saranno più consentite quando l’origine e la destinazione sono al di fuori degli Stati Uniti, note come “operazioni U-Turn”. Il ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez Parrilla, ha affermato che il nuovo pacchetto di sanzioni imposto dagli Stati Uniti cerca di “ostacolare” il processo di riforme economiche in corso sull’isola, in un contesto di crescenti pressioni da parte di Washington. “Con queste nuove misure di blocco si intende ostacolare il processo di trasformazione economica in corso”, ha scritto martedì il diplomatico sul suo account X. Ha aggiunto che le sanzioni riguardano “in modo aperto sia il settore pubblico che quello privato, quello che alcuni funzionari statunitensi dicono di voler aiutare lo sviluppo”. Rodriguez Parrilla ha anche sottolineato che il segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha recentemente affermato che “Cuba è già caduta”. “Si scopre che ora deve attuare ulteriori misure”, ha osservato. Ovviamente Cuba non è uno stato fallito, come invece viene descritto dalla Casa Bianca, altrimenti, come sottolineato da Rodriguez Parrilla e molte altre volte da Miguel Diaz Canel, che bisogno ci sarebbe di imporre ogni settimana ulteriori sanzioni. Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info Andrea Puccio
October 1, 2026
Pressenza
Cuba: sanzioni e guerra mediatica
Il Segretario di Stato degli Stati Uniti Marco Rubio ha annunciato una nuova serie di sanzioni contro Cuba, un’abitudine che è diventata quasi settimanale, mentre la guerra mediatica all’isola non si ferma. Questa volta le sanzioni hanno colpito i settori finanziari, minerari, metallurgichi ed energetici cubani. Nel suo proposito dichiarato di soffocare l’economia e punire collettivamente il popolo cubano, il segretario di stato statunitense, ha emesso sanzioni contro: – BANCO EXTERIOR DE CUBA, una banca statale di Cuba specializzata in business banking, finanziamento del commercio estero e transazioni internazionali. – EMPRESA DE SERVICIOS COMANDANTE RENÉ RAMOS LATOUR (NICAROTEC), un’entità di proprietà statale cubana, un’azienda che svolge servizi industriali e tecnici che fornisce supporto geologico e minerario al settore del nichel. – EMPRESA IMPORTADORA Y ABESTECEDORA DEL NÍQUEL (CEXNI), una società di commercio estero e logistica che importa e fornisce materie prime specializzate, macchinari e attrezzature per l’industria cubana del nichel e del cobalto. – EMPRESA IMPORTADORA DE APPROVECIMIENTO PARA EL PETRÓLEO (ABAPET), una filiale di CUPET che partecipa principalmente alle attività di supporto alle gare d’appalto per CUPET, e ha importato specificamente attrezzature tecnologiche, pezzi di ricambio, strumenti specializzati e prodotti industriali necessari per sostenere il settore energetico di Cuba. – COMERCIAL CUPET S.A. un’entità cubana di proprietà statale che rappresenta CUPET in trattative e joint venture con entità straniere. Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, ai sensi dell’Ordine Esecutivo 14404, ha incluso nella sua lista di sanzionati Fidel Ernesto Castro Calis, ufficialmente legato da Washington ad Alejandro Castro Espín, figlio di Raúl Castro e figura degli organi di sicurezza del governo cubano. Parallelamente alle sanzioni continua la guerra mediatica contro Cuba portata avanti dai mezzi di informazione finanziati dal governo degli Stati Uniti attraverso diverse agenzie governative, una guerra a 360 gradi contro l’isola caraibica che si avvale di ogni mezzo possibile e immaginabile. “Profonda recessione”, “inflazione galoppante”, “trasporto pubblico paralizzato”, “collasso sanitario”, “notte intere senza elettricità”, giorni, anche “mesi senza acqua”, “condizioni di vita deplorevoli”, “aumento dello stress, fame, anemia”, “depressione” e “ansia”, scrive El Nuevo Herald di Miami, uno dei media più attivi nel gettare fango su Cuba, fa notare il sito spagnolo Cubainformaciòn. ovviamente tutte le responsabilità vengon gettate sul governo dell’isola, reo di non essere capace di risolvere la difficile situazione in cui si trova Cuba. Mai viene menzionato il blocco economico, commerciale e finanziario applicato da quelli che finanziano la testata, come mai vengono menzionate le centinaia di sanzioni emesse dal governo a stelle e strisce. Tutto è colpa di Miguel Diaz Canel e del suo esecutivo. Vengono volontariamente ignorati gli appelli di diversi gruppi di relatori e dello stesso Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, Volker Türk, nei quali si esortano gli Stati Uniti a revocare le sanzioni all’isola, che causano morti per mancanza di forniture mediche e hanno un impatto sul cibo e sull’accesso all’acqua. Dal 2019, la guerra economica di Washington è riuscita a decimare il turismo, i servizi medici internazionali e le rimesse, tre pilastri essenziali dell’economia di Cuba, ha causato la fuga di massa delle società di investimento straniere, da otto mesi, impedisce l’arrivo di carburante per le centrali elettriche o il trasporto, e ha causato la detenzione nei porti caraibici di migliaia di container, con tutti i tipi di forniture già pagate, attraverso le minacce alle compagnie di navigazione. Ma tutti i problemi che affronta quotidianamente la popolazione, secondo questi “indipendenti” media, sono del governo cubano. Non dimentichiamoci poi la costante narrazione portata avanti da questi mezzi di informazione che imputa al modello socialista della rivoluzione la causa di tutti i problemi dell’Isola. Viene costantemente scritto che il governo cubano, con esasperante caparbietà, non vuole ammettere che la rivoluzione socialista ha fallito e che occorre trasformare Cuba in un paese moderno allineato alle politiche economiche liberali attuando riforme che orientino l’economia in questa direzione. Chiaramente anche in questo caso le sanzioni non hanno alcuna responsabilità, tutto è colpa del modello socialista dell’economia e del governo che non vuole abbandonarlo. Così è il giornalismo al servizio del genocidio. Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info Andrea Puccio
September 4, 2026
Pressenza
La scelta poco etica di Banca Etica
L’afa dell’agosto 2026 non è stata soltanto meteorologica, ma ha portato con sé una tempesta geopolitica che ha scosso le fondamenta della sovranità digitale e finanziaria italiana, segnando forse il punto di non ritorno per l’esperimento della finanza alternativa nel nostro Paese. Al centro di questo scontro si trova il […] L'articolo La scelta poco etica di Banca Etica su Contropiano.
September 3, 2026
Contropiano
Medici cubani espulsi dalla Giamaica: 400 dottori a casa per pressioni USA
La Giamaica del governo “laburista” di Andrew Holness, ha interrotto da marzo il programma sanitario che condivideva con Cuba, negando il rinnovo del permesso di soggiorno a circa 400 tra medici e infermieri cubani che operavano all’interno di ospedali e consultori pubblici. Un percorso che durava da oltre 50 anni, […] L'articolo Medici cubani espulsi dalla Giamaica: 400 dottori a casa per pressioni USA su Contropiano.
August 31, 2026
Contropiano
McCarthismo del XXI secolo. Cuba nel mirino
Il 25 maggio 2020 a Minneapolis, negli Stati Uniti, George Floyd (un uomo nero) fu arrestato con l’accusa di aver tentato di pagare un pacchetto di sigarette con una banconota falsa da 20 dollari. L’agente di polizia Derek Chauvin (un uomo bianco) lo gettò a terra e premette il suo […] L'articolo McCarthismo del XXI secolo. Cuba nel mirino su Contropiano.
August 14, 2026
Contropiano
L’offensiva ideologica di Washington e il ritorno del maccartismo
“Stanno promuovendo alleanze dell’estrema destra che ricordano il fascismo hitleriano”. “Tentano di criminalizzare le idee di sinistra e i movimenti progressisti”. “Vogliono imporre una nuova caccia alle streghe contro chiunque metta in discussione il loro modello”. Sono parole del presidente cubano Miguel Díaz-Canel che ha replicato con fierezza alle dichiarazioni […] L'articolo L’offensiva ideologica di Washington e il ritorno del maccartismo su Contropiano.
July 22, 2026
Contropiano
“Antifascisti terroristi”, secondo Rubio & co.
Il vertice improvvisato da “Narco” Rubio per il 16 luglio, con l’invito rivolto a 60 governi di paesi in prevalenza occidentali, più alcuni asiatici o latino-americani considerati “amici”, dà il senso politico di quale sia l’ideologia prevalente nell’amministrazione Trump. Lo scopo è infatti quello di costruire una lista di organizzazioni […] L'articolo “Antifascisti terroristi”, secondo Rubio & co. su Contropiano.
July 13, 2026
Contropiano
Accordo Israele–governo libanese: Beirut riconosce ufficialmente l’occupazione
Il cosiddetto “accordo trilaterale” siglato a Washington fra Israele, governo libanese ed USA – in quanto mediatori – decreta due novità politiche: Beirut si impegna a riconosce ufficilamente Israele come stato, mettendo fine al formale stato di guerra in vigore dal 1948, ed il ritiro israeliano dal sud è subordinato […] L'articolo Accordo Israele–governo libanese: Beirut riconosce ufficialmente l’occupazione su Contropiano.
June 27, 2026
Contropiano
Cuba. Lettera di una sociologa cubana a Marco Rubio
La Habana, 25 maggio 2026 Sr. Marco Rubio Segretario di Stato USA  Sr. Rubio, Sono una sociologa e professoressa universitaria che, insieme ad altri accademici cubani, studia i percorsi di trasformazione anticapitalista che Cuba ha intrapreso nel 1959 per la transizione al socialismo cubano, vivendoli in prima persona. Ho riscontrato […] L'articolo Cuba. Lettera di una sociologa cubana a Marco Rubio su Contropiano.
June 9, 2026
Contropiano