500 AEREI PARTITI DA BASI USA IN ITALIA PER SUPPORTARE L’ATTACO CONTRO L’IRAN. PER IL GOVERNO ITALIANO SONO “VOLI LOGISTICI”L’Iran accusa Italia e Romania di “complicità” nell’aggressione statunitense e
israeliana, chiamando in causa la Nato. A sostegno della tesi di Teheran vengono
richiamate le parole del segretario generale dell’Alleanza, Mark Rutte, che a
Fox News ha dichiarato: “500 aerei statunitensi sono decollati dalle basi Usa in
Italia per supportare l’operazione Epic Fury”. In particolare sarebbero state
coinvolte le basi di Aviano, in Friuli-Venezia Giulia, e di Sigonella, in
Sicilia.
Sulle dichiarazioni di Rutte il Ministero della Difesa italiano prende le
distanze: “si tratta di un messaggio fuorviante. sono stati autorizzati
esclusivamente voli tecnici e logistici, nel rispetto degli accordi
internazionali” fa sapere il dicastero guidato da Guido Crosetto. Un chiarimento
che arriva mentre è in corso un confronto con il ministro dell’Economia
Giancarlo Giorgetti sulle risorse destinate al riarmo. Le opposizioni, intanto,
chiedono che sia la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a riferire
immediatamente in Parlamento, dopo giorni di tensioni e divergenze verbali con
Donald Trump.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuto Antonio Mazzeo, giornalista e
attivista antimilitarista, che negli scorsi mesi aveva denunciato il ruolo della
base aeronavale USA di Sigonella nell’attacco contro l’Iran. Ascolta o scarica.