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Milano. Dove è finita la delibera contro gli accordi tra Comune e Israele?
Per rilanciare la denuncia e le iniziative contro la collaborazione tra il Comune di Milano ed entità israeliane, è stata avviata una delibera di iniziativa popolare che ne chiede la cessazione. L’iniziativa è una doverosa “riparazione” di fronte alla conferma del gemellaggio tra Milano e Tel Aviv riaffermata dal consiglio […] L'articolo Milano. Dove è finita la delibera contro gli accordi tra Comune e Israele? su Contropiano.
October 5, 2026
Contropiano
Trump-Xi, non è stato solo uno show
Il commento più perspicace che mi è capitato di leggere sulla visita di stato di Xi Jinping che si è conclusa ieri negli Stati Uniti è un post secco su LinkedIn, pubblicato da una donna cinese. Non riesco a ritrovarlo – dunque non posso citare l’autrice – ma ricordo che […] L'articolo Trump-Xi, non è stato solo uno show su Contropiano.
October 2, 2026
Contropiano
Vertice dei BRICS+: tra promesse e contraddizioni
Il 18° Vertice dei BRICS, tenutosi a Nuova Delhi dal 12 al 13 settembre, si è svolto in un contesto di eccezionale intensificazione delle contraddizioni internazionali. Le guerre nell’Asia occidentale, le sanzioni unilaterali, le barriere tariffarie e l’uso della finanza e della tecnologia come armi hanno messo in evidenza il […] L'articolo Vertice dei BRICS+: tra promesse e contraddizioni su Contropiano.
September 24, 2026
Contropiano
Il balletto su Hormuz, cercando una via d’uscita
Buio e controbuio. Il poker sembra l’unica scuola frequentata dall’amministrazione Trump. In poche ore il tycoon è passato dall’urlo “riaprite lo Stretto, bastardi!” allo strilletto impotente “allora lo chiudo anch’io”. Cambiando peraltro la “narrazione” statunitense sul non accordo nei colloqui di Islamabad (“l’Iran non intende rinunciare a suo programma nucleare”) […] L'articolo Il balletto su Hormuz, cercando una via d’uscita su Contropiano.
April 13, 2026
Contropiano
Ecco come l’Europa ferma i migranti nel Mediterraneo. Report di SOS Mediterranee
Nuova analisi sulla trasparenza del programma SIBMMIL, il più importante strumento di collaborazione tra Italia e Libia: quasi la metà del budget stanziato non è tracciabile. Ormai da anni la collaborazione tra Italia e Libia per fermare i migranti in arrivo dal Mediterraneo centrale è una realtà consolidata, rafforzata dal Memorandum di Intesa firmato nel 2017 tra i due Paesi, con il sostegno dell’Unione Europea. Il programma decennale più importante di questa collaborazione è SIBMMIL – Support to Integrated Border and Migration Managementin Libya – che si è concluso lo scorso anno.  Grazie alla collaborazione con IrpiMedia, SOS MEDITERRANEE ha analizzato la destinazione e l’utilizzo dei 61,2 milioni di euro stanziati per SIBMMIL.  Il tracciamento è stato possibile solo per poco più di 34 milioni. Non si hanno informazioni pubbliche e accessibili per gli altri 27,1 milioni, pari al 44% circa del budget.  Il programma SIBMMIL è anche il programma con cui l’Europa ha finanziato diverse autorità di Tripoli, tra cui la Guardia Costiera libica. La stessa Guardia Costiera che negli anni ha portato avanti un trend di violenza crescente sia verso le navi umanitarie sia verso le persone migranti: almeno 24 attacchi alle navi umanitarie tra il 2021 e il settembre del 2025. Anche la nave Ocean Viking è stata oggetto degli spari della Guardia Costiera libica nell’agosto 2025.  A compiere questo attacco, che ad oggi rimane impunito, è stata la motovedetta della Guardia Costiera libica Houn 664: una imbarcazione donata dall’Italia nel giugno 2023 proprio nell’ambito di SIBMMIL, grazie a un bando da 3,3 milioni di euro per questa e una seconda motovedetta. IrpiMedia ha ricostruito i movimenti della Houn, che opera tra Tripoli, Al Khoms – porto ad est della capitale libica, con forte presenza turca – e Misurata: oggi sappiamo che in quest’area la motovedetta ha intercettato almeno 321 migranti e il suo equipaggio ha compiuto svariati altri episodi di intimidazione e violenza.  “L’Europa finanzia la Libia sapendo e accettando il rischio che con le attrezzature fornite e con le conoscenze acquisite compirà azioni illegali, violente e discriminatorie contro le persone migranti, ma anche contro le navi del soccorso civile – dichiara Valeria Taurino, Direttrice di SOS MEDITERRANEE. “Nonostante questo, il commissario alla migrazione dell’UE Magnus Brunner ha detto “non abbiamo alternative” al collaborare con le autorità libiche,  come se questa fosse una necessità inevitabile invece di una scelta politica precisa, che normalizza la violenza e la violazione del diritto pur di tenere le persone lontane dall’Europa. Inoltre, denunciamo la scarsa tracciabilità dei fondi spesi per finanziare la Libia: i cittadini europei hanno il diritto di sapere come vengono utilizzate risorse pubbliche destinate a sostenere attori coinvolti in gravi e documentate violazioni dei diritti umani”. Nel corso della conferenza stampa che si è tenuta alla Camera lunedì 16 marzo, l’organizzazione ha chiesto un’indagine piena, indipendente e trasparente sull’attacco contro la nave Ocean Viking, per accertare i fatti e garantire che i responsabili diretti degli spari e la relativa catena di comando siano chiamati a rispondere ai sensi del diritto nazionale e internazionale. “Chiediamo inoltre” prosegue Taurino “il rafforzamento dei meccanismi di monitoraggio degli accordi di cooperazione in materia migratoria e di gestione delle frontiere conclusi con Paesi terzi, con particolare riferimento alla cooperazione Italia-Libia. Chiediamo l’accesso alla documentazione rilevante e una valutazione periodica del loro impatto sui diritti fondamentali.” Il report è scaricabile qui.   Redazione Italia
March 16, 2026
Pressenza
Roma. Depositata la Delibera di Iniziativa Popolare. Parte raccolta di firme per chiedere stop ai rapporti tra Comune e Israele
Questa mattina il Comitato promotore “Roma sa da che parte stare” ha depositato in Campidoglio una Proposta di Delibera di Iniziativa Popolare finalizzata all’interruzione immediata di ogni rapporto fra Roma Capitale e lo Stato di Israele. Il comitato ha poi tenuto una conferenza sul piazzale spiegando le motivazioni della campagna. […] L'articolo Roma. Depositata la Delibera di Iniziativa Popolare. Parte raccolta di firme per chiedere stop ai rapporti tra Comune e Israele su Contropiano.
January 23, 2026
Contropiano
Bologna: il cda dell’Università vuole riprendere gli accordi con Israele
Pochi giorni fa è circolato in Unibo un documento relativo ad un’istruttoria del CdA dell’Ateneo con una proposta di delibera volta a neutralizzare le già limitate potenzialità della delibera del 23/09/2025 in materia di rescissione di accordi con università, aziende ed enti israeliani. La delibera approvata in autunno, durante le […] L'articolo Bologna: il cda dell’Università vuole riprendere gli accordi con Israele su Contropiano.
January 19, 2026
Contropiano
L’Università di Venezia Ca’ Foscari interrompe gli accordi con Israele
La decisione è stata presa dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione dell’ateneo lagunare. L’Università Ca’ Foscari Venezia “condanna i crimini gravissimi di cui, secondo quanto emerso dai pronunciamenti della Corte Penale Internazionale e dalle risoluzioni dell’Onu, si è reso e si rende responsabile il governo di Israele nei confronti della popolazione palestinese di Gaza e Cisgiordania. Da molti mesi tutto il mondo assiste all’uccisione di decine di migliaia di civili, oltre che alla distruzione sistematica delle istituzioni educative palestinesi, a cominciare dalle università. Davanti a questo scenario, l’Ateneo si impegna a non avviare accordi e collaborazioni con enti, istituzioni e università di Israele, implicati, direttamente o indirettamente, nella campagna militare in corso e a congelare quelle in essere, fino alla cessazione dell’offensiva militare in corso e alla manifestazione da parte del governo israeliano dell’intenzione di rispettare i diritti fondamentali del popolo palestinese, il diritto internazionale e umanitario, e le risoluzioni delle Nazioni Unite” dichiara la nota dell’università.   ANBAMED
September 29, 2025
Pressenza
Roma Capitale rompa subito gli accordi con Israele. Venerdi 12 appuntamento in Campidoglio
Il sionismo è qui, silenzio e inazione sono complici del genocidio Il Sindaco Gualtieri e la giunta di Roma Capitale sono complici dello stato di occupazione, del regime di apartheid e del genocidio in atto in Palestina per mano dello Stato terrorista d’Israele. Il Campidoglio non ha mai ritenuto necessario […] L'articolo Roma Capitale rompa subito gli accordi con Israele. Venerdi 12 appuntamento in Campidoglio su Contropiano.
September 7, 2025
Contropiano