Tag - salvataggio

Il salvataggio del pilota sembra un film: brutto e inverosimile
Mi perdonerete se per una volta mi concentro sulla trama. Cioè, nei film d’azione la trama è tutto, no? Uno paga il biglietto e vede Tom Cruise che si butta da un aereo su una torta alla panna, si sistema il papillon e sposa Miss Mondo, giusto? Ecco. La ricostruzione […] L'articolo Il salvataggio del pilota sembra un film: brutto e inverosimile su Contropiano.
April 8, 2026
Contropiano
“Salvare il pilota” o “rubare l’uranio” di Tehran?
La «nebbia di guerra» è più fitta quando le cose arrivano ad un punto decisivo, E si stende su tutto. Sia sulle trattative per arrivare ad un accordo, sia per quanto accade realmente sul campo di battaglia. Andiamo con ordine, per aiutare i nostri lettori ad orizzontarsi il più possibile. […] L'articolo “Salvare il pilota” o “rubare l’uranio” di Tehran? su Contropiano.
April 6, 2026
Contropiano
La Ocean Viking soccorre 116 persone rimaste per quattro notti su una piattaforma del gas
Ieri l’equipaggio della Ocean Viking di SOS MEDITERRANEE ha salvato 116 persone, tra cui oltre 40 minori non accompagnati, 13 donne, un bambino e 2 neonati, dalla piattaforma del gas di Miskar, nella regione di ricerca e salvataggio tunisina I sopravvissuti, provenienti da 17 Paesi diversi, sono rimasti bloccati sulla piattaforma per quattro notti dopo che le due barche su cui viaggiavano sono state colpite da un ciclone. Ci hanno detto di aver trascorso due notti in mare e di aver perso familiari e amici tra le onde. Ci stiamo dirigendo a Genova, porto assegnato dalle autorità italiane. “Ancora una volta gli Stati vengono meno all’obbligo di soccorso imposto dal diritto marittimo internazionale e le navi ONG intervengono per colmare il vuoto istituzionale creato da politiche disumane” dichiara Valeria Taurino , direttrice generale di SOS MEDITERRANEE . “Giovedì mattina è stato lo stesso Comitato dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a emettere misure provvisorie nei confronti degli Stati competenti, ordinando di effettuare immediatamente il soccorso e di sbarcare le persone in un luogo sicuro. Appello che è rimasto inascoltato. Di fronte a questa gravissima omissione di soccorso, noi abbiamo deciso di non voltarci dall’altra parte e di non venire meno all’obbligo giuridico di soccorso e a quello morale di umanità”. Redazione Italia
March 20, 2026
Pressenza
La Life Support salva 41 persone nelle acque internazionali della zona SAR libica
Alle 12 di stamattina si è concluso il soccorso a 41 persone portate in salvo dalla Life Support, la nave di ricerca e soccorso di EMERGENCY, nelle acque internazionali della zona SAR libica.  Il caso del mezzo in pericolo, un gommone alla deriva, è stato individuato direttamente dal ponte di comando della Life Support verso le ore 10.50. “Stamattina abbiamo avvistato dal ponte di comando un gommone sovraffollato e in difficoltà” dichiara Jonathan Nanì La Terra, capomissione della Life Support. “Abbiamo quindi messo in acqua i nostri gommoni di soccorso che si sono avvicinati alla barca in pericolo, a bordo della quale tutte le persone erano senza salvagenti. I nostri soccorritori hanno quindi distribuito i giubbotti di salvataggio a tutti, hanno trasferito i naufraghi sui nostri rhib e quindi al sicuro a bordo della Life Support. Il nostro staff di sanitari e mediatori culturali si sta prendendo cura delle 41 persone soccorse, mentre con la nave restiamo attivi e disponibili per eventuali ulteriori interventi.” Le persone soccorse, tutti uomini a eccezione di una donna incinta e nove minori non accompagnati, provengono da Sudan, Somalia e Sud Sudan. Paesi devastati da guerra, instabilità, povertà estrema e crisi climatica. Della cruenta guerra in Sudan che sta per entrare nel suo quarto anno, EMERGENCY stessa è suo malgrado testimone, essendo tuttora presente nel Paese con il Centro Salam di cardiochirurgia di Khartoum, con i suoi Centri di assistenza pediatrica a Khartoum, Nyala, Port Sudan, nonché con le sue postazioni per le visite cardiologiche nelle cliniche di Atbara, Kassala e Geddaref. I naufraghi hanno inoltre riferito di essere partiti alle 4 di mattina dalle coste libiche, sono molto provati e alcuni stanno soffrendo il mal di mare. La Life Support sta compiendo la sua 41esima missione nel Mediterraneo centrale, operando in questa regione dal dicembre 2022. Durante questo periodo, la nave SAR di EMERGENCY ha soccorso complessivamente 3.289 persone.   Emergency
March 13, 2026
Pressenza
Primo salvataggio della nave Oyvon di Medici senza Frontiere
Questa mattina il team a bordo di Oyvon ha effettuato il suo primo salvataggio. Qurantun persone sono state soccorse, con il supporto della nave di ricerca e soccorso Louise Michel. Tutti i sopravvissuti sono sbarcati a Lampedusa. Tra loro ci sono tre donne e quattordici minori, di cui nove non accompagnati. Medecins sans Frontieres
November 15, 2025
Pressenza
Ancora morti nel Mediterraneo
Ieri una ragazza ventenne ha perso la vita in un naufragio a 45 miglia nautiche da Lampedusa. Il barchino di ferro su cui viaggiava insieme a una cinquantina di persone ha iniziato ad affondare, e secondo i sopravvissuti anche un’altra donna sarebbe dispersa. Mentre il nostro aereo da ricognizione Seabird dava supporto dall’alto, i circa 50 sopravvissuti sono stati soccorsi dalla Guardia Costiera italiana che, con il supporto della nave ong Dakini, ha anche recuperato il corpo della ragazza. Quante altre giovani vite dobbiamo ancora perdere? Sea Watch
September 16, 2025
Pressenza
La nave veloce Aurora prende a bordo 41 naufraghi abbandonati da sei giorni su un mercantile
Da sei giorni 41 persone erano abbandonate da Italia ed Europa nel Mediterraneo, a bordo del mercantile Maridive. Tra loro, un minore gravemente malato e un uomo diabetico, che nessuno è andato a soccorrere. Hanno rischiato di essere catturati e respinti in Tunisia dalla Marina Militare tunisina, ma prima che accadesse siamo riusciti a intervenire con Aurora. Le 41 persone sono ora a bordo della nostra imbarcazione veloce, stiamo navigando verso nord e abbiamo casi medici che richiedono un’assistenza urgente. Ancora una volta, mentre gli Stati europei si giravano dall’altra parte, la società civile soccorreva le persone in pericolo. Sea Watch
September 2, 2025
Pressenza
La Sea-Watch 5 salva 30 naufraghi e resiste alle minacce di una milizia libica
Oggi con la nostra nave Sea-Watch 5 siamo intervenuti per soccorrere 30 persone in pericolo. Sul posto, una milizia libica ci ha minacciato e intimidito, invano: i naufraghi sono al sicuro, a bordo con noi. In salvo dall’annegamento e dal respingimento nei campi di detenzione in Libia. Ora siamo in viaggio verso il porto di Marina di Carrara, indicatoci dalle autorità. Un luogo di sbarco inutilmente, disumanamente lontano, che raggiungeremo in tre giorni di navigazione. La farsa politica italiana continua. Sea Watch
June 26, 2025
Pressenza