VERONA: GLI AUDIO DEI DIBATTITI DAL FESTIVAL PARATOD@S 2026
Tra il mese di agosto e quello di settembre, abbiamo trasmesso i dibattiti che
si sono svolti presso il Paratod@s festival, che si è tenuto a Verona presso
l’area feste di via Villa 25 nella frazione di Quinzano, tra il 25 giugno e il 5
luglio. Ve li proponiamo in questo articolo. Ringraziamo compagne e compagni del
Laboratorio Autogestito Paratod@s per aver condiviso con la radio gli audio dei
dibattiti.
“Sgomberi dolci. Contro gli sgomberi di campi, baraccopoli e occupazioni
abitative: quali forme di resistenza e autodifesa?” Con Manu Cencetti, autrice
del libro Sgomberi Dolci e con attivistɜ di Casa Madiba di Rimini.
Al centro del dibattito, città sempre più escludenti, sgomberi, repressione e
politiche che espellono ai margini le persone più precarie, mentre case e spazi
restano vuoti. Si discute di come uno sgombero, atto violento e militare, venga
spesso travestito da azione umanitaria, e delle forme di resistenza, autodifesa
e autonomia possibili per gli esclusi all’interno delle città. Un confronto sul
diritto all’abitare e sulle pratiche che mettono in discussione le logiche della
proprietà, del profitto e della rendita urbana. Prima parte. Ascolta o scarica
Seconda parte. Ascolta o scarica
“G8 Genova, venticinque anni dopo: che fare? Dalle ragioni di Genova alla
costruzione di un altro mondo possibile”.
L’incontro ha riunito l’europarlamentare Ilaria Salis, Dario Salvetti del
Collettivo di fabbrica GKN e Gianni Boetto del sindacato ADL Cobas, affiancati
da Luca Casarini di Mediterranea Saving Humans, intervenuto in collegamento
dagli Stati Uniti. Insieme ripercorrono la memoria storica dei fatti del luglio
2001, confrontandosi sull’eredità politica lasciata da quelle giornate e
analizzando le prospettive future delle lotte sociali, della partecipazione
democratica e dei diritti dei lavoratori. Prima parte.Ascolta o scarica
Seconda parte. Ascolta o scarica
“Be gay do crime – Almanacco di ribellioni e resistenze Queer”. Andrea Viceré e
Giovanni Bettini della rete Tumulto Pride dialogano con la traduttrice Diana Da
Rin e Cronache Ribelli.
In un momento storico in cui le comunità si mobilitano con coraggio per
resistere a capitalismo, suprematismo bianco e autoritarismi, Be Gay, Do Crime è
la guida fondamentale alla storia delle ribellioni e della resilienza LGBT+.
Raccogliendo eventi storici più e meno conosciuti per ogni giorno dell’anno, dal
1° gennaio al 31 dicembre, il libro rende omaggio alle persone coraggiose e agli
atti di straordinaria resistenza che hanno contribuito a plasmare la lotta per
la giustizia. Ascolta o scarica
“Oltre il filo spinato: racconti e immagini dalla Rotta Balcanica” di e con
Hamza Tai, con Jacopo Rui di One Bridge To.
Hamza ha viaggiato lungo la Rotta Balcanica ripercorrendo al contrario e in
bici, il viaggio che aveva fatto 10 anni fa, quando a soli 19 anni, partito dal
Marocco, transitando dalla Turchia, è arrivato a Verona. Nell’incontro ha
raccontato la sua esperienza con approfondimenti sui flussi migratori della
Rotta. Ascolta o scarica
“Pratiche di resistenza in latinoamerica – dall’inganno imperialista alla nuova
strategia colonialista della dottrina Donroe” con David – attivista ed
educatore, Celmira Orozco – attivista del colectivo Colombia Paz y Justicia,
difensora dei diritti umani; Federico Carazzolo – Cospe (Cooperativa sviluppo
nei paesi emergenti); Fabio Laurenzi rappresentante Cospe a Cuba.
La nuova strategia di politica estera del governo Trump è sempre più aggressiva.
Dopo l’attacco alla sovranità della repubblica bolivariana del Venezuela e le
minacce ai governi di sinistra, gli Stati Uniti vogliono riprendere il controllo
delle risorse del continente e dei paesi che li sono sfuggiti di mano,
rispolverando una vecchia dottrina che considera i paesi latinoamericani come
cortile di casa. In questo momento attuale, l’estrema destra sta prendendo
sempre di più consensi grazie al supporto gringo e ad una narrazione
propagandistica chiara e diretta che promette di risolvere tutti i problemi di
violenza e insicurezza con il pugno duro e per sempre, come dicono in molti in
stile Bukele (presidente di El Salvador). Una deriva autoritaria questa,
legittimata da un sentimento nazionalista e di protezionismo contro i
narcotrafficanti e chiunque si opponga al modello neoliberista che sta
devastando i territori, saccheggiando le risorse e lasciando in miseria la
popolazione. Questa continua emergenza sociale, sta creando nel dibattito
pubblico una netta polarizzazione che sta mettendo in difficoltà la stabilità
politica ed economica dei paesi. Il dibattito vuole fare un’analisi della
situazione attuale attraverso le testimonianze dei compagni e le compagne che
hanno un legame vicino con latinoamerica, portando come focus le forme di
resistenza che esistono e che, in qualche modo, possono essere sia di
ispirazione ma anche di futuri legami per i nostri movimenti. Ascolta o scarica
“Mangiare è un atto di guerra. Presentazione del libro a cura degli amici di
Ludd”.
Il libro esplora il legame profondo tra la produzione del cibo, le catene
alimentari, lo sfruttamento della terra e i conflitti politici ed economici
globali. I curatori, gli Amici di Ludd, sono un collettivo che promuove la
riflessione critica contro la tecnologia incontrollata, il capitalismo e la
mercificazione della vita e della natura. Il volume è pubblicato da Edizioni
Tabor.Ascolta o scarica