Ucraina, dai pestaggi alle torture: gli abusi del reclutamento che l’Occidente ignora
Venticinque reclute morte durante l’addestramento, prima ancora di arrivare al
fronte. È il bilancio ricostruito dalla testata ucraina Babel nei centri del
425° reggimento autonomo d’assalto Skala, dove familiari e militari denunciano
pestaggi, isolamento, sevizie e interruzioni delle cure. Tra i decessi figura
quello di Volodymyr Tsukanov, morto in ospedale dopo che, secondo gli
investigatori, un sottufficiale gli aveva fratturato nove costole a calci. Gli
abusi emergono già nella fase del reclutamento. Nella regione di
Ivano-Frankivsk, un uomo sarebbe stato colpito all’inguine per aver rifiu...
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