Con i nostri corpi fermiamo la guerra globale: un appello urgente
Comunicato urgente del comitato organizzatore Stop Rearm Europe
𝐂𝐎𝐍 𝐈 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐈 𝐂𝐎𝐑𝐏𝐈 𝐅𝐄𝐑𝐌𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐋𝐀 𝐆𝐔𝐄𝐑𝐑𝐀
𝐆𝐋𝐎𝐁𝐀𝐋𝐄
𝐈𝐋 𝐆𝐎𝐕𝐄𝐑𝐍𝐎 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐍𝐎𝐍 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐄𝐂𝐈𝐏𝐈 𝐀𝐋𝐋𝐀
𝐆𝐔𝐄𝐑𝐑𝐀
𝘐𝘯𝘷𝘪𝘵𝘰 𝘢𝘥 𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘪𝘮𝘮𝘦𝘥𝘪𝘢𝘵𝘦 𝘰𝘷𝘶𝘯𝘲𝘶𝘦. 𝘈 𝘙𝘰𝘮𝘢
𝘥𝘪𝘦-𝘪𝘯 𝘥𝘢𝘷𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘢𝘭 𝘗𝘢𝘳𝘭𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘮𝘢𝘳𝘵𝘦𝘥𝘪̀ 24
𝘨𝘪𝘶𝘨𝘯𝘰 𝘰𝘳𝘦 18:00
Neppure una notte di gioia per il grande e bellissimo corteo di ieri, ci concede
la follia del mondo.
Ieri il nostro intervento alla chiusura della manifestazione cominciava così:
“non sappiamo se stanotte la guerra scatenata da Israele all’Iran si allargherà
e se Trump entrerà in guerra. Una cosa sappiamo: tutto questo non è più
sopportabile, non è più tollerabile. Sappiamo che dobbiamo ribellarci, e
dobbiamo farlo insieme”.
Stanotte Trump è entrato in guerra a fianco di Israele. Un conflitto globale è
alle porte davvero. Siamo a rischio anche noi, con i nostri territori pieni di
basi e di armi statunitensi.
È estate, e siamo esaustɜ. Ma non vogliamo morire, non vogliamo che continuino a
morire innocenti, e non vogliamo vivere nella barbarie. Vi proponiamo alcune
prime idee immediate:
1) qui trovate l’audio delle bombe su Gaza che abbiamo usato nel corteo di ieri
per il die-in:
Bombing | Unsilence Gaza – Stop Rearm Europe | Podcast on Spotify
Dura due minuti, può essere riprodotto più volte di seguito quanto volete.
Potete usarlo per organizzare die-in contro la guerra ovunque, nei quartieri,
nei paesi, nelle città. A Roma il die-in si terrà davanti al Parlamento martedì
alle ore 18:00. Invitiamo tutti e tutte a partecipare.
2) chi ci vive vicino, provi a pensare ad azioni semplici e comunicative alle
basi, ai depositi, alle istallazioni militari USA e NATO, o nei centri abitati
limitrofi.
3) domani sarà on line la petizione “Il popolo italiano non vuole la guerra, il
Governo Italiano non partecipi alla guerra” a sostegno della campagna lanciata
da Rete Italiana Pace e Disarmo per “chiedere al Governo Italiano di negare
supporto logistico alle operazioni di guerra, anche negando il permesso ai
bombardieri statunitensi B-2 stealth o B-52 che attaccano l’Iran di transitare
sullo spazio aereo italiano o rifornirsi nelle nostre basi. L’Italia non deve
facilitare, assistere o consentire questi attacchi – direttamente o
indirettamente”. Comunicheremo immediatamente il link per firmarla, facciamola
circolare il più possibile, inondiamoli di firme.
Chiunque metterà in pratica queste o altre azioni nelle prossime ore, lo
comunichi a stoprearmitalia@gmail.com
Inviteremo gli aderenti a #StopRearmEurope a una assemblea online urgente nei
prossimi giorni. L’avremmo fatto comunque, per valutare insieme il corteo di
ieri e capire come proseguire. La anticiperemo, per capire insieme come
coordinarci per ribellarsi alla guerra, e pensare a una giornata di azioni
congiunte.
E invitiamo tutte le reti, le organizzazioni, i gruppi a lavorare con il massimo
della convergenza possibile. Stringiamoci forte, allarghiamo la rete.
No a guerra, riarmo, genocidio, autoritarismo.
STOP ReArm Europe