21 giugno 2025, il giorno si è fatto più lungo per contenere tutte le persone in piazza a Roma
La luce ha superato le tenebre.
Ogni singola persona che ha messo in visione il proprio esserci alle
manifestazioni ha portato un po’ di luce. Il buio della guerra e della
costruzione del dominio violento e omicida è stato accorciato.
Non è stato un evento estemporaneo. La luce si è allargata, si è espansa.
L’hanno portata le persone sabato 7 giugno con la grande manifestazione indetta
dai partiti di opposizione, l’hanno srotolata nella straordinaria marcia
Marzabotto Montesole del 15 giugno, l’hanno elevata nelle bellissime piazze del
21 giugno.
Non è un evento isolato, non è un lampo. Non siamo all’alba che fatica
lentamente a scalfire le tenacia del buio. Siamo allo zenit del pieno giorno. Un
giorno lungo.
Stolto chi non se ne accorge, bendato o miope chi non lo percepisce.
La luce ampia e diffusa rende evidenti gli angoli bui delle frottole, dei
meschini interessi particolari, delle giustificazioni.
La luce di quelle persone rischiara le ridicole distinzioni e le cautele, le
appiana.
Difficile spegnere questa luce, rimandarla indietro.
Redazione Italia