No guerra, riarmo, genocidio, autoritarismo
Stop Rearm Europe. Oltre 50 mila partecipanti alla manifestazione del 21 giugno.
Emergency partecipa e rilancia l’appello “Ora!” per Gaza
Un’immagine d’impatto, quella delle oltre 50 mila persone stese per terra su un
sudario accompagnate dalla registrazione dei bombardamenti su Gaza. È stato
questo ‘die in’ uno dei momenti più forti della manifestazione “No guerra,
riarmo, genocidio, autoritarismo” alla quale hanno aderito circa 500 realtà e
che è stata promossa dalle oltre 300 reti, organizzazioni sociali, sindacali,
politiche nazionali e locali che hanno sottoscritto l’appello della Campagna
europea #StopRearmEurope. Una campagna che ha contato tra le proprie adesioni
circa mille sigle in 18 Paesi, sostenuta in Italia da Arci, Ferma il Riarmo
(Sbilanciamoci, Rete Italiana Pace e Disarmo, Fondazione Perugia Assisi,
Greenpeace Italia), Attac e Transform Italia.
Durante il flashmob i volontari di EMERGENCY si sono sdraiati sullo striscione
che rilanciava l’appello “ORA!” firmato ad oggi da oltre 250mila persone.
Nell’appello l’Ong chiede al governo italiano di attivarsi per Gaza con cinque
iniziative urgenti: revocare la cooperazione militare con Israele; fare
pressione esplicita sul governo israeliano per consentire l’ingresso di aiuti
alla popolazione e la loro distribuzione ai civili attraverso le organizzazioni
internazionali di aiuto umanitario; attivarsi per un’azione diplomatica che
porti al cessate il fuoco e al rispetto del diritto umanitario internazionale;
schierarsi a favore della sospensione del trattato di associazione tra Unione
europea e Israele come già fatto da 17 Paesi europei.
La manifestazione nazionale di oggi rientra nella settimana di mobilitazione
europea, che si tiene dal 21 al 29 giugno in occasione del vertice della Nato a
L’Aja, che proprio in questi giorni definirà i dettagli del gigantesco piano di
riarmo deciso dall’Unione Europea.
L’appello “ORA!” per Gaza promosso da EMERGENCY e firmato da oltre 250mila
persone si può leggere e sottoscrivere al seguente link: www.ripudia.it
Emergency