SCUOLA E LEGGE DI BILANCIO:AUMENTANO TAGLI E PRECARIETA’
La bozza di manovra di bilancio votata al consiglio dei ministri il 28 ottobre
passa ora in vaglio alla camera. Dai 26 miliardi stanziati per finanziare la
manovra la scuola , insieme alla sanità, sembra l’apparato del welfare in cui i
tagli si fanno più ingerenti. la misura prevede infatti una riduzione netta del
personale scolastico stimato in quasi 5000 fra i docenti e più di 2000 fra
personale ata, e allo stesso tempo implementa un bonus di quasi 20 milioni per
l’iscrizione alle scuole paritarie. Provvedimenti arrivati dopo
l’implementazione (o quasi) del tetto massimo del 30% di studenti stranieri per
classe e la riforma dei tecnici. Continua quindi l’attacco al pubblico e il
tentativo di esternalizzazione e privatizzazione dei servizi essenziali ai
cittadini.
Come si strutturano i provvedimenti che interessano la manovra?
Come questi tagli impattano l’offerta formativa scolastica e il rapporto fra
docenti e studenti?
Quali le risposte dal basso per rispondere allo smantellamento del nostro
sistema scolastico?
Ne parliamo con Paola del coordinamento docenti “Nessuno è Straniero”: