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Torna L/ivre, festival dei vini e dei libri indipendenti
Anche quest’anno torna l’evento natalizio più atteso della Capitale. Quattordici anni di indipendenza, vini da sfogliare e libri da bere tutti in un sorso! Dal 17 al 21 dicembre, nella consueta sede di Esc Atelier Autogestito a San Lorenzo, cinque giorni di eventi, musica, dibattiti, presentazioni, performances, degustazioni, cibo, vini incredibili e libri appassionanti. Più di 30 case editrici indipendenti e 30 cantine fuori dalla grande distribuzione, tutte da scoprire. L/ivre vuole valorizzare e far conoscere il lavoro delle case editrici indipendenti che, con fatica e dedizione, cercano spazio in un mercato, quello dell’editoria, saturato da pochi gruppi editoriali il cui unico obiettivo è il massimo profitto. L/ivre è uno spazio sicuro per vignaiolə convintə, come noi, che il vino resti un prodotto della terra e che come tale possa cambiare di anno in anno, rompendo le regole del mercato, gli steccati imposti dai disciplinari di produzione, i dogmi sul colore, il profumo, il sapore, riprendendosi il suo lato più sincero. L/ivre è produzione culturale indipendente, frutto dell’autogestione che coltiviamo con passione dentro ESC, spazio sociale sotto il costante attacco di chi vorrebbe cancellare le esperienze di libertà che con fatica esistono e resistono in città. L/ivre, ebbrə di libri… l’indipendenza è da gustare! IL PROGRAMMA DELLA QUATTORDICESIMA EDIZIONE DI LIVRE Mercoledì 17 dicembre ore 18.00 – Presentazione «Biodiverse. Geografie femministe di nature post-selvagge» (BeccoGiallo) Con Eliana Albertini, Margherita Cisani (in collegamento), Federica Giardini e Miriam Tola ore 20.00 – Presentazione «La fine del Mondo» (il manifesto) Con Chiara Cruciati e Eliana Albertini ore 21.30 – Live set Veronica Marini Jazz Quartet (Jazz) ore 23.00 – Live set Zoulema (Electro/Jazz) Giovedì 18 dicembre ore 18.00 – Presentazione «Divenire Rivoluzionari.e» (DeriveApprodi) Con l’autore Roberto Ciccarelli e con Giso Amendola, Francesco Raparelli e Elettra Stimilli ore 20.00 – Presentazione e degustazione Cantina Mussura (Seneghe, Oristano – Sardegna) ore 21.30 – Dj set Bolaj1nha (Funk brasiliano) Naomi (Afrocaribbean) Venerdì 19 dicembre ore 18.00 – Presentazione «Mediterranei. Storia delle mobilità umane (1492-1750)» (Viella) Con l’autore Mathieu Grenet (in collegamento) e con Stefano Catucci, Silvia Salvatici (in collegamento) e Fabio Gianfrancesco ore 20.00 – BellaTalk Tavola rotonda attorno a «Il massacro del Circeo» (Tab edizioni) Con due dell3 autor3, Laura Ballestrazzi e Lorenzo Desirò e con Luca Marchetti (Festival BellaStoria) ore 21.30 – Live set Camera (Noise rock, elettronica, dark) ore 23.00 – Dj set Led&Mex (electroclash) Sabato 20 dicembre ore 17.00 – Presentazione e degustazione Cantina Terra Tinta (Alcamo – Sicilia) ore 19.00 – Presentazione «Pisciare sulla Metropoli. (T)rap, Islam e criminalizzazione dei maranza» (DeriveApprodi) Con l’autore Tommaso Sarti e con Shendi Veli e Davide Filippi ore 22.00 – Ipologica release party (Dj set) Fabio Sestili + Giulio Maresca = Amore techno Domenica 21 dicembre ore 17.00 – Presentazione e laboratorio per bambin3 (7+) «Bollicina e gli amici buffi» (Momo) A cura di Ciampacavallo Asd ore 19.00 – Presentazione «Donne, cultura e politica di Angela Davis» (Alegre) Con Stefania N’Kombo José Teresa, Valeria Ribeiro Corossacz, Denise Kongo e Fabiana De Benedectis ore 21.00 – Suspended Club (Dj set) Prekaria Branzino Federico Pit (Slowbeat, Bass Music, Techno, Ambient) La copertina è a cura di Esc atelier autogestito SOSTIENI, DIFENDI, DIFFONDI DINAMOPRESS Per sostenere Dinamopress si può donare sul nostro conto bancario, Dinamo Aps Banca Etica IT60Y0501803200000016790388 tutti i fondi verranno utilizzati per sostenere direttamente il progetto: pagare il sito, supportare i e le redattrici, comprare il materiale di cui abbiamo bisogno L'articolo Torna L/ivre, festival dei vini e dei libri indipendenti proviene da DINAMOpress.
Al via il progetto “Rome for Climate Justice”
Lo spazio sociale Esc atelier autogestito presenta, lunedì 23 giugno alle 18.00 a via dei Volsci 159, la riunione di lancio del progetto Rome for Climate Justice (RCJ), promosso insieme a DINAMOpress e realizzato grazie al finanziamento messo a disposizione dal bando per gli Enti del Terzo Settore della Città metropolitana di Roma Capitale. Il bando è stato indetto per la realizzazione di iniziative che contribuiscono allo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio. L’obiettivo dell’evento sarà di spiegare alla cittadinanza i contenuti e le tempistiche del progetto RCJ e di sancire l’avvio dell’iniziativa, che mira a diffondere il concetto di giustizia climatica nella città di Roma. OBIETTIVI E SVOLGIMENTO DEL PROGETTO Usando la lente e gli strumenti dell’ecologia politica, l’iniziativa Rome for Climate Justice intende analizzare le cause della crisi ambientale attuale e sperimentare soluzioni che partano da una radicale messa in discussione del sistema socioeconomico alla base dei cambiamenti ecosistemici che stiamo attraversando. Perseguire la giustizia climatica ed ambientale non vuol dire solo di ridurre le emissioni, ma ripensare a come le risorse vengono distribuite, come vengono organizzati il lavoro e le economie locali e come si possano coinvolgere le comunità vulnerabili nelle decisioni politiche. L’insieme del progetto sarà realizzato in autunno a partire da settembre, e consisterà in tre incontri tematici che si svolgeranno a Esc atelier autogestito a partire da settembre e fino a inizio novembre 2025. Ognuno di questi eventi sarà preceduto dalla pubblicazione della puntata di un “podcast” dedicato al progetto e diffuso sui canali di DINAMOpress. DI COSA TRATTERÀ IL PROGETTO? Il primo tema che verrà affrontato è quello delle migrazioni climatiche, considerando che queste sono sempre più causate da scarsità di risorse, inquinamento e altri fattori profondamente legati al cambiamento climatico globale. Nella maggior parte dei casi, la mancanza di riconoscimento della condizione di “migranti climatici” può rendere difficile l’ottenimento dello status di rifugiati. L’approfondimento punta a connettere il lavoro continuativo di tutela del diritto di asilo e di assistenza legale rivolta a persone straniere e migranti. Il secondo tema si concentrerà su consumo e produzione sostenibile di cibo, una questione sempre più centrale sia dal punto di vista dell’accessibilità al cibo sano e di qualità che dal punto di vista della sostenibilità ambientale della produzione agroalimentare. Questo aspetto è ancora più rilevante in una città come Roma in cui, secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio Insicurezza e povertà alimentare, migliaia di famiglie non riescono ad avere accesso a cibo fresco e sano. Questo approfondimento mira a sviluppare una più profonda cultura agroalimentare incentivando buone pratiche e abitudini alimentari salutari, riducendo l’impatto ambientale a partire da consapevolezza e responsabilizzazione diffuse. Infine, il terzo tema si concentrerà su consumo di suolo ed ecologia urbana. Roma, capitale europea per aree verdi e comune agricolo più grande del continente, si trova a dover affrontare la crisi climatica con un triste primato, quello del consumo di suolo. 100 ettari l’anno sono oggi cementificati, una cifra sbalorditiva se si pensa che il numero delle e degli abitanti della città è stabile da un decennio. Come fare allora ecologia urbana a Roma? Come fermare i processi di consumo di suolo, aumentare le aree verdi al fine di compensare le isole di calore che il cemento crea nelle grandi aree urbane? Quali politiche ecologiste possono essere attuate e da chi? Il progetto si concluderà a metà novembre con lo svolgimento di una conferenza finale che avrà il compito di mettere insieme e sintetizzare le idee, le riflessioni e gli spunti emersi durante gli appuntamenti e nelle puntate del “podcast”. La conferenza conclusiva del progetto sarà anche l’occasione per riunire le esperte e gli esperti, i collettivi e i laboratori territoriali e tutte le e i partecipanti all’iniziativa, per delineare possibili prospettive e proposte future da realizzare nella città di Roma. L’ immagine di copertina è a cura di Alberto De Nicola SOSTIENI, DIFENDI, DIFFONDI DINAMOPRESS Per sostenere Dinamopress si può donare sul nostro conto bancario, Dinamo Aps Banca Etica IT60Y0501803200000016790388 tutti i fondi verranno utilizzati per sostenere direttamente il progetto: pagare il sito, supportare i e le redattrici, comprare il materiale di cui abbiamo bisogno L'articolo Al via il progetto “Rome for Climate Justice” proviene da DINAMOpress.