Sea-Watch contro il piano UE per triplicare gli agenti di Frontex: “L’Europa sceglie di assomigliare all’America di Trump”
Triplicare gli agenti di Frontex fino a 30.000 unità come propone oggi la
Commissione Europea significa investire ancora di più in un’agenzia che non
salva vite, ma le mette a rischio.
In questi anni noi di Sea-Watch abbiamo documentato dalle nostre navi e dai
nostri aerei come Frontex aiuti la cosiddetta Guardia Costiera libica a
riportare le persone nei lager da cui fuggono, anche utilizzando tecnologie
israeliane testate su Gaza come i droni Heron, mentre nessuno risponde alle
richieste di aiuto delle barche che affondano.
“Non sono errori: è il frutto di un mandato che punta a blindare le frontiere e
non a proteggere chi chiede soccorso e protezione in Europa”, dichiara Giorgia
Linardi, portavoce di Sea-Watch. “Un mandato coerente con la linea repressiva
adottata in maniera sempre più trasversale in Europa, dove stiamo assistendo
alla trasformazione di Stati membri che erano stati promotori di libertà e
democrazia in veri e propri Stati di polizia. L’Europa sta scegliendo di
assomigliare sempre di più all’America di Trump o alla Russia di Putin, tradendo
i valori che l’hanno fatta nascere”.
Sea Watch