Oggi nei tribunali decine di ricorsi contro il golpe elettorale. No al Melonellum
Oggi in quasi tutti i tribunali capoluogo di distretto di Corte d’Appello
verranno presentati ricorsi per la grave violazione del diritto elettorale
conseguente all’approvazione della legge elettorale ‘Melonellum’. E tra i
ricorrenti ci siamo ovviamente anche noi di Rifondazione Comunista.
Abbiamo da subito sottolineato il profilo eversivo di una legge che configura un
golpe istituzionale, a cominciare dal maldestro tentativo di manipolare la forma
parlamentare della Repubblica italiana, dal premio di maggioranza che distorce
la rappresentanza, dallo scandalo della quadruplicazione liberticida delle
firme, dal venir meno di qualsiasi norma per la parità di genere nella
rappresentanza. Siamo, dunque, tra i ricorrenti e ringraziamo tutte le avvocate
e tutti gli avvocati che hanno prestato pro bono la loro professionalità per la
causa democratica.
Dobbiamo infine congratularci con i Giuristi Democratici e la Rete per il voto
libero e uguale, protagonisti della vittoria del referendum costituzionale ieri
e ora dell’organizzazione dei ricorsi anche con il coinvolgimento della società
civile. Siamo fiduciosi che la Consulta possa esprimersi presto e dichiarare
l’incostituzionalità di molte norme del Melonellum.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale
Gianluca Schiavon, responsabile democrazia e istituzioni del Partito della
Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea