Riparare invece di ricomprare: in Italia scattano nuovi obblighi per i produttori
Il tecnico arriva, apre l’oblò, armeggia qualche minuto con la scheda
elettronica e pronuncia la sentenza che chiunque abbia in casa un
elettrodomestico con qualche anno sulle spalle conosce a memoria: non vale la
pena metterci mano, tra pezzo e manodopera tanto vale prenderne una nuova. Da
giovedì 22 ottobre, almeno sulla carta, è una cosa che dovrebbe accadere meno
spesso.
Il motivo è l’entrata in vigore il decreto legislativo 176/2026, con cui
l’Italia recepisce – con quasi tre mesi di ritardo sulla scadenza fissata da
Bruxelles – la direttiva europea 2024/1799 sul diritto alla riparazione....
Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati.
Scegli l'abbonamento che preferisci (al costo di un caffè la settimana) e
prosegui con la lettura dell'articolo.
Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi"
in alto a destra.
ABBONATI / SOSTIENI
L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E
nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi
abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione
veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni.
Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso.
Username
Password
Ricordami
Password dimenticata
The post Riparare invece di ricomprare: in Italia scattano nuovi obblighi per i
produttori appeared first on L'Indipendente.