Tag - sabato 24 ottobre

TORINO: SABATO 24 OTTOBRE MANIFESTAZIONE CONTRO IL RIARMO PER IL DIRITTO ALLA CASA, ALL’ISTRUZIONE, ALLA SALUTE
Sale la tensione alimentata ad arte per le manifestazioni di domani, sulla scia di quanto già accaduto contro il carovita lo scorso fine settimana, con migliaia di persone – soprattutto giovani delle classi popolari – in piazza in tante città, con scontri in particolare a Milano, Bologna e Brescia. Al momento la situazione non è chiarissima e resta abbastanza fluida: resta da capire infatti quali piazze si mobiliteranno davvero domani. Le pagine social “Movimento 17 Ottobre” parlano di Milano, Bologna, Roma, Firenze, Padova, Bari, Genova e Torino. Nel capoluogo piemontese da settimane è annunciato, ore 15 da piazza Castello il corteo “Torino è contro il riarmo. In piazza per il diritto a casa, istruzione e salute”, lanciato dalle realtà di movimento e ripreso anche dai canali sociali di “Movimento 17 Ottobre” e “Italia in piazza”. La manifestazione, la prima a Torino dopo l’entrata in vigore del nuovo decreto sicurezza, era stata annunciata tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, prima che la mobilitazione nelle scuole portasse a una serie di occupazioni e di cortei.  La presentazione con Martina, compagna di Askatasuna da Torino.Ascolta o scarica Gli studenti delle scuole superiori si ritroveranno alle 14 in piazza Arbarello per raggiungere successivamente piazza Castello. Da Palazzo Nuovo partiranno invece gli universitari e i collettivi. Sentiamo Fued dell’IPC Boselli di Torino Ascolta o scarica   
October 23, 2026
Radio Onda d`Urto
CASTEL VOLTURNO: SABATO 24 OTTOBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER LA CHIUSURA DI TUTTI I CPR
Emergency promuove e aderisce alla manifestazione nazionale “No ai Cpr, né a Castel Volturno, né altrove” che si terrà il 24 ottobre a Castel Volturno, ore 13 al Centro Fernandes, per dire che la comunità non ha bisogno di un Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) sul proprio territorio e, nello stesso tempo, chiedere la chiusura di tutti i Cpr, ribadendo “la necessità del superamento dell’intero sistema della detenzione amministrativa”. Nel secondo rapporto di monitoraggio sui Cpr pubblicato dal Tavolo Asilo e Immigrazione, emerge ancora più chiaramente come questi luoghi di detenzione, di fatto, abbiano conseguenze importanti sia sulla salute fisica che su quella mentale delle persone trattenute. Sono luoghi patogeni, cioè in grado di generare o deteriorare gravemente la salute psicofisica delle persone. All’interno dei Cpr è stata più volte denunciata una massiccia e spesso incontrollata somministrazione di terapie sedative e psicofarmaci, che sembrano utilizzati in modo improprio come strumento di gestione dell’ordine pubblico e di contenimento della tensione interna, anziché per reali finalità terapeutiche. A questo si aggiunge un numero allarmante di atti di autolesionismo, continui tentativi di suicidio e anche di morti tragiche, specchio di una profonda e disperata sofferenza psicologica. “Dopo 28 anni di esistenza del sistema dei Cpr, possiamo affermare che il problema non sia solo nella gestione dei luoghi ma nell’obiettivo per cui sono nati: il rimpatrio forzato di uomini e donne che, migrando, esercitano e rivendicano il proprio diritto di sottrarsi a condizioni di vita inaccettabili e pericolose”. L’intervista a Sergio Serraino, coordinatore Emergency CampaniaAscolta o scarica   
October 23, 2026
Radio Onda d`Urto