‘Sollèvati! La coscienza non si arruola’
SABATO 24 OTTOBRE MATTINA A IMPRUNETA, IN PROVINCIA DI FIRENZE, NELLA CASA PER
LA PACE DI PAX CHRISTI SI SVOLGE LA RIUNIONE DEI E CON I COORDINATORI
DELL’INIZIATIVA.
“La campagna Sollèvati! La coscienza non si arruola vuole offrire uno strumento
concreto per costruire la Pace: singole azioni individuali, nate da una presa di
coscienza personale, possono convergere e innescare una trasformazione
collettiva”, spiegano i promotori:
> Siamo una comunità di coscienza, un gruppo di persone e di associazioni che
> condividono una forte avversione alla guerra e la volontà di essere soggetti
> attivi per la costruzione della Pace e di una società che sappia gestire i
> conflitti con modalità nonviolente.
> Abbiamo promosso una rete aperta al contributo di singole persone, gruppi
> giovanili, enti e associazioni. Portiamo in tutta Italia l’attenzione sul tema
> dell’obiezione di coscienza e sulle forme di difesa non armata e nonviolenta
> già previste dal nostro ordinamento.
> Promuoviamo la smilitarizzazione delle menti, ossia uscire dalla narrazione
> che vede la guerra come opzione praticabile e scenario inevitabile, per
> affermare la cultura della cooperazione, la risoluzione nonviolenta dei
> conflitti e una comunicazione non aggressiva e dialogante.
> Vogliamo dare la possibilità a cittadine e cittadini di esprimere il loro
> profondo anelito di Pace!
>
> La campagna Sollèvati vuole favorire, ma soprattutto garantire, l’obiezione di
> coscienza per i ragazzi 17enni, i quali ogni anno vengono inseriti nelle liste
> di leva dei Comuni di residenza, tramite la sottoscrizione di personali
> lettere di obiezione di coscienza, da inviare alla sindaca o al sindaco del
> proprio Comune.
> L’iniziativa è rivolta anche a tutti gli uomini dai 18 ai 45 anni che già sono
> nelle liste e che desiderano dichiararsi obiettori. Inoltre, si invitano i
> cittadini e le cittadine di qualunque età ad esprimere pubblicamente la
> propria avversione alla guerra e la ferma intenzione di non prendervi parte in
> nessun modo.
> Con la leva sospesa, la legge non contempla né lo spazio e né il modo in cui
> potersi dichiarare obiettori di coscienza oggi. Noi chiediamo che sia
> possibile farlo in qualunque tempo.
> Vogliamo educare a costruire la Pace, non a uccidere i nostri simili!
> Da questa convinzione nasce l’impegno quotidiano delle realtà aderenti alla
> rete nel diffondere capillarmente la cultura della Pace e della Nonviolenza.
> Sollèvati vuole valorizzare queste esperienze, rafforzando e aumentando i
> Presidi territoriali per la Pace, cioè gli spazi fisici di incontro in cui le
> persone, specialmente quelle giovani, possono formarsi sui temi del pacifismo
> e della Nonviolenza, rafforzare i legami comunitari e discutere, immaginare e
> costruire collettivamente un’alternativa di Pace.
> Ci riuniremo il 24 ottobre 2026, alle ore 9:30, alla Casa per la Pace di Pax
> Christi a Impruneta (Firenze) – via Quintole per le Rose 131 – per dare il via
> alla campagna.
>
> Sarà presente all’iniziativa anche Pietro Puccio, sindaco di Capaci, che per
> primo in Italia ha messo in pratica la proposta della campagna.
> Consapevoli dell’importanza di mettere a sistema le iniziative per costruire
> la Pace, invitiamo a aderire anche alle campagne in corso di Emergency e del
> Movimento Nonviolento.
> Per un’Italia che vuole camminare in un mondo finalmente libero dalla violenza
> delle armi e della sopraffazione, in favore della risoluzione nonviolenta dei
> conflitti e per la Pace, intesa come condizione essenziale per il godimento di
> ogni diritto umano. La Pace va costruita con l’impegno quotidiano dei singoli
> e della comunità tutta: insieme, solleviamoci dall’oppressione delle guerre!
Redazione Italia