Stati Uniti, milioni di persone alle manifestazioni “No Kings”
Negli Stati Uniti, sabato 17 ottobre milioni di persone sono scese in piazza in
oltre 3.000 eventi locali in tutti i 50 Stati, con l’obiettivo di mobilitare gli
elettori in vista delle elezioni di medio termine con lo slogan “No Kings”. Gli
organizzatori hanno cercato di renderla la giornata con il maggior numero di
votazioni anticipate nella storia degli Stati Uniti; stanno inoltre organizzando
osservatori alle urne e difensori delle elezioni pronti a rispondere a eventuali
sabotaggi elettorali.
“Avere la libertà qui in America è importante. Non avere un re che ci governa è
importante. Poter contare su un’assistenza sanitaria universale è importante. In
effetti ho subito un infortunio senza copertura sanitaria e mi è costato 48.000
dollari” ha denunciato Olivia Pope di Seattle.
Nel frattempo, il gigante dei social media Meta ha presentato le proprie scuse
dopo che l’account Instagram della coalizione No Kings è stato chiuso per
diverse ore durante le manifestazioni di sabato. Meta si è giustificata citando
un’azione automatizzata effettuata per errore. La coalizione No Kings chiede una
spiegazione, scrivendo: «Limitare le comunicazioni sul voto nel bel mezzo di
un’elezione è inaccettabile.»
Democracy Now!