La nave Oyvon soccorre 65 persone, quasi la metà minori non accompagnati
Il team di Medici Senza Frontiere a bordo della nave di ricerca e soccorso Oyvon
ha soccorso 65 persone, in due diverse operazioni avvenute il 16 ottobre.
Quasi la metà sono minori non accompagnati; uno di loro ha appena 8 anni.
“Le persone erano esauste e mostrano i segni delle sofferenze subite. Alcune
presentano cicatrici compatibili con episodi di violenza ripetuta” afferma
Claire San Filippo, responsabile di MSF per le attività di ricerca e soccorso a
bordo di Oyvon. Originari dell’Eritrea, del Mali, del Sudan, della Somalia,
della Nigeria e del Sud Sudan, tutti i sopravvissuti erano partiti dalla Libia.
Entrambi i soccorsi, il primo di 37 persone e il secondo di 28, sono stati
effettuati da gommoni non idonei alla navigazione.
Le persone soccorse sono sbarcate ad Augusta, il porto sicuro assegnato dalle
autorità.
Medecins sans Frontieres