Tag - amalia guglielminetti

Emanuela Canepa / Sono Amalia Guglielminetti…
Emanuela Canepa, scrittrice romana trapiantata a Padova da anni, ha scoperto Amalia Guglielminetti su suggerimento di un’amica bibliotecaria che le ha consigliato di leggere un suo libro. Era un’antologia dei suoi testi preceduti da una breve biografia. Da lì la scrittrice ha cominciato a leggere e cercare tutto su di lei senza fermarsi. Una reazione irrazionale per Canepa, che si ritiene una persona molto razionale. Guglielminetti nasce nel 1881 e già nel 1901 pubblica poesie sul supplemento de “La Gazzetta del Popolo”. Una donna sui generis per i suoi tempi: abile nella seduzione, libera e anticonformista, ma entrata nell’oblio dopo la sua scomparsa nel 1941. Guido Gozzano sarà il suo primo amore, tormentato perché respinta, che poi si trasformerà in una solida amicizia. Successivamente una relazione travagliata con Dino Segre, in arte Pitigrilli, condizionerà pesantemente la sua vita privata e letteraria perché farà scandalo. Molto più giovane di lui, dopo un primo periodo di felicità la relazione si trasformerà in un incubo: la società non le perdona la sua libertà sessuale e Segre, a un certo punto, comincia ad attaccarla con articoli al veleno. Guglielminetti raggiunge una certa notorietà nel 1907, con l’antologia poetica Le vergini folli, ma avrà poi una serie di pubblicazioni qualitativamente altalenanti che mineranno la propria carriera letteraria. Oltre alla poesia scrive prosa e articoli su giornali e riviste. Donna scomoda e avanti sui tempi, non si preoccuperà mai del giudizio del pubblico in un momento storico in cui la morale era il male del tempo. Il rifiuto del matrimonio e di una vita normale per rincorrere il talento e la libertà sessuale non le sarà mai perdonato. Canepa ha dichiarato che è stata più volte sul punto di abbandonare il libro: ma alla fine l’ossessione e l’attrazione per questa donna così singolare ha vinto sul sentimento di respingimento che sentiva da parte di Amalia. Un testo che, per chi avesse ancora dubbi sull’autrice, ci conferma come Canepa sia una delle voci più potenti della narrativa italiana. Lo stile cristallino, l’attenzione maniacale sulla scelta delle parole che rendono la lettura musicale, l’introspezione che non lascia niente al caso e una visione dettagliata del periodo storico in cui si svolge la vicenda rendono il romanzo una lettura piacevole e qualitativamente ben al di sopra della media. E la scelta di intramezzare i capitoli con le sensazioni che ha provato durante la scrittura del testo, è un regalo prezioso per i lettori.   L'articolo Emanuela Canepa / Sono Amalia Guglielminetti… proviene da Pulp Magazine.
October 14, 2026
Pulp Magazine