Dopo 3 anni, l’IDF non ha ancora dato risposte sull’omicidio di Issam Abdallah
Alessandra Galloni, direttrice responsabile Reuters, oggi ha dichiarato:
> Il 13 ottobre 2023, il giornalista visivo di Reuters Issam Abdallah è stato
> ucciso nel sud del Libano, colpito dal fuoco di carri armati israeliani.
>
> L’attacco ha ferito anche altri sei giornalisti, tra cui Christina Assi di AFP
> e i nostri colleghi Thaier Al-Sudani e Maher Nazeh.
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> Nel terzo anniversario della sua morte, ricordiamo Issam come un giornalista
> talentuoso e appassionato, e un collega amato che manca profondamente a tutti
> in Reuters.
>
> Condanniamo la sua uccisione e ribadiamo le nostre richieste di trasparenza e
> responsabilità da parte del governo israeliano.
>
> Nonostante le ripetute richieste di spiegazione su come sia avvenuto questo
> attacco contro giornalisti chiaramente identificabili, l’unico aggiornamento
> che abbiamo ricevuto dalle IDF è che l’incidente è ancora in fase di
> revisione.
>
> Abbiamo anche domande senza risposta sulla morte del nostro collega Hussam
> al-Masri negli attacchi israeliani all’ospedale Nasser a Gaza il 25 agosto
> 2025.
>
> I giornalisti svolgono un servizio pubblico vitale nel riportare gli eventi al
> mondo, spesso a grande rischio per la loro sicurezza personale, ed è
> essenziale che i governi adottino tutte le misure necessarie per proteggerli
> mentre svolgono il loro lavoro.
>
> Questo include spiegare rapidamente e apertamente le circostanze in cui i
> giornalisti perdono la vita durante i conflitti.
>
> Continueremo a cercare risposte, come facciamo con ogni giornalista Reuters
> ucciso in servizio.
>
> E ancora una volta, chiediamo al governo israeliano di fornire una spiegazione
> chiara di quanto accaduto e di chiamare i responsabili.
Redazione Italia