Laila Simoncelli presenta la proposta di istituire un ministero della Pace
VENERDÌ 16 OTTOBRE A GOZZANO L’INCONTRO CON LA COORDINATRICE DELLA RETE PER LA
CAMPAGNA NAZIONALE PER IL MINISTERO DELLA PACE, RESPONSABILE DEL SERVIZIO
DIRITTI UMANI E GIUSTIZIA DELLA COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII E AUTRICE DEL LIBRO
“MINISTERO DELLA PACE. DALLA VISIONE ALLA GOVERNANCE: LE CINQUE ROTTE” IN
DIALOGO INSIEME A FABRIZIO FRATTINI E DON ANGELO NIGRO.
“Una scelta di governo: dalla visione alla proposta concreta” è il tema al
centro dell’incontro con Laila Simoncelli, che sottolinea: «la pace non è più
solo un ideale da invocare, ma una politica da costruire. La proposta del
ministero della Pace segna un passaggio decisivo: dal movimentismo pacifista a
un pacifismo strutturale, capace di organizzarsi come funzione pubblica. Oggi
sappiamo che la pace non si limita a essere proclamata: si progetta, si forma,
si governa. Un ministero della Pace rappresenta una riorganizzazione concreta
del modo in cui lo Stato si prende cura della vita, una cabina di regia della
nonviolenza che riconosce nella cura, nella mediazione e nella cooperazione le
forme più alte della sicurezza».
L’incontro con lei, in programma venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 18 nel
Seminario vescovile di Gozzano, è organizzato dal gruppo di Borgomanero del MIR
(Movimento internazionale della riconciliazione che promuove la pace, la
nonviolenza attiva e appunto la riconciliazione) assieme alla Comunità Papa
Giovanni XXXIII e alla Rete per la campagna nazionale per il ministero della
Pace con l’adesione di altre associazioni.
A dialogare con Laila Simoncelli sarà Fabrizio Frattini, condirettore de
L’Informatore, mentre don Angelo Nigro, parroco di Ghiffa noto per le sue
esperienze umanitarie, farà un intervento sulla enciclica Magnifica Humanitas di
papa Leone XIV.
Partecipano come media partner Stampa Diocesana Novarese e Pressenza.
informazioni: 349-6387859 – borgomanero@miritalia.org
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Redazione Piemonte Orientale